Terra Mystica: Merchants of the Sea (2019)
Giudizio complessivo:
Autore: Ostertag Helge
Drogemuller Jens
Andrade Eduardo
Ataei James
Artista: Lohausen Dennis
Editore: Feuerland Spiele
Cranio Creations
Numero giocatori: 2 - 5
Durata media: 150 minuti
Tipologia giocatori: Da 12 anni
Ambientazione: Espansione di Terra Mystica con introduzione dei cantieri navali e del commercio
Categoria: Civilizzazione
Meccanica: Piazzamento lavoratori
Scambio risorse
Controllo Aree
Motore: Monete-Banconote
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Espansione di: Terra Mystica
Nomi alternativi: Terra Mystica: Mercanti del Mare
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 8
Gradimento: 8
Fortuna: 0
Difficoltà: 5
Valutazione BGG
Voto: 8.67
Votanti: 190
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: C
Win Magazine: N.D.

Descrizione

TERRA MYSTICA: MERCHANTS OF THE SEA (Mercanti dei Mari) è la seconda espansione di Terra Mystica (dopo Fire & Ice del 2014), ed anche stavolta veniamo “viziati” da una grande quantità di materiali, a partire dal tabellone double face con due nuove mappe (Laghi e Fiordi) e dalle decine di componenti extra, pedine di legno e tessere.

Già dal piazzamento iniziale si vede la differenza perché le tessere “Punteggio” del gioco base vengono sostituite da quelle dell’espansione, mentre si aggiunge una nuova fila di tessere “Favore” alle abituali tre, si aumenta di quattro il numero di tessere bonus fra le quali scegliere quelle di partenza, ecc.

Ma la modifica più importante è costituita dalle regole e dai componenti speciali per la navigazione ed il commercio: ogni giocatore infatti aggiunge una estensione alla sua plancia di base (il Cantiere Navale) sulla quale vengono posati un apposito segnalino “cantiere” (che si può acquistare convertendo come sempre un deposito) e tre barche a vela. Ognuno riceve anche 15 tessere “Commercio” da utilizzare per gli scambi commerciali.

Prima dell’inizio verranno piazzati sul tabellone dei “Canali” (barrette di legno colorato il cui numero dipende proprio dalla mappa scelta) che mettono in comunicazione fra loro diversi specchi d’acqua e che potranno essere percorsi dalle barche. Il resto del set-up e la sequenza di gioco restano invariati: si riempiono infatti le plance personali con i segnalini di legno e i dischetti mana, poi si prelevano lavoratori e monete in base al popolo utilizzato.

All’inizio di ogni turno i giocatori scelgono una tessera "bonus provvisorio" (che permette di incassare subito materiali o soldi extra, di effettuare costruzioni, facilitare i trasporti via fiume, ecc.) ed eseguono una serie di aggiustamenti, in base alla situazione della loro plancia, ottenendo soldi o altro.

Ogni giocatore, a turno, effettua un’azione che gli permette di costruire nuovi villaggi (casette di legno simili a quelli di "Coloni di Catan") ma solo in esagoni del suo "terreno base" (deserto, pianura, palude, montagna, ecc.). Quindi molto spesso è necessario trasformare per prima cosa un altro tipo di terreno in uno "base", pagando un costo variabile da popolo a popolo.

Una volta costruite, le casette possono essere successivamente "potenziate" trasformandole in "deposito" oppure in “tempio” (o, in questa espansione, in un “cantiere”) e, successivamente, in “fortezza” o “cattedrale, pagando ogni volta un prezzo ben definito in "materiali": cubetti/lavoratori e soldi.  

Un certo numero di costruzioni adiacenti può dare vita ad una città: il giocatore potrà quindi scegliere uno degli appositi “bonus” disponibili in questo caso ed ottenere anche dei PV.  Molte delle azioni possibili sul tabellone si possono effettuare con materiali e soldi, ma altre necessitano di "mana" (una misteriosa sostanza simboleggiata nel gioco da piccoli dischetti di legno viola) che si rende disponibile solo a certe condizioni.

Completano il gioco le offerte agli dei (che permetteranno ai giocatori più “pii” di ottenere qualche vantaggio extra (per esempio più disponibilità di mana) e di fare anche dei PV. Al termine della partita si aggiungono ai PV accumulati altri punti extra per i soldi rimasti in cassa, per chi ha le città più grandi e per la propria posizione sui templi. Infine si proclama vincitore chi ottiene il totale più alto.

Commento

TERRA MYSTICA: MERCHANTS OF THE SEA rende il gioco base ancora più impegnativo (e quindi non è adatto a famiglie o giocatori occasionali) e mantiene una curva di apprendimento un po’ lenta ma che dà comunque soddisfazione a tutti i partecipanti, compresi quelli che non sono riusciti a vincere, perché ognuno ha sempre un sacco di cose da pensare o da fare.

Infatti le scelte possibili sono tante e le risorse disponibili abbastanza scarse, quindi non solo bisogna cercare di avere una strategia di base cui attenersi per non disperdere le proprie forze, ma servono la massima concentrazione anche nella scelta delle località iniziali e l'occhio per approfittare di ogni occasione favorevole che dovesse presentarsi.

Questa espansione, come ho detto sopra, introduce il cantiere navale (da piazzare sulla mappa in una casella del proprio colore) e tre barche a vela da utilizzare per commerciare con le città di colore diverso: basta infatti spostare la barca in una casella contenete un edificio avversario per incassare subito un certo bonus (PV, aumento sul tempio, spostamento mana, soldi, ecc.) in base al tipo di costruzione. La barca utilizzata viene rimessa subito in riserva ma potrà essere ricostruita e riutilizzata in seguito, ma solo per edifici diversi (ogni azione di commercio viene infatti contrassegnata da un’apposita tessera del proprio colore).

Mai dimenticarsi poi di dare spesso uno sguardo a cosa stanno preparando i ... vicini per togliere loro eventuali risorse e costringerli a rallentare il loro sviluppo, oppure per costruire prima di loro in un esagono “chiave” (in modo da bloccare l’ampliamento che avevano previsto) anche a costo di una spesa un po’ più alta di quella messa a budget per quel turno.

Ricordare inoltre che piazzare nuove colonie (Casette) non soltanto favorisce il vostro sviluppo, ma anche la vostra ricchezza: ogni casetta tolta dalla plancia personale infatti da diritto ad un cubo/lavoratore extra. E poiché costruire accanto a edifici di colore diverso riduce spesso il costo e comunque può dare dei vantaggi è bene scegliere come località iniziali quelle che sono adiacenti ad un avversario ma che permettano uno sviluppo interessante in seguito.

Se volete poi avere un aiutino speciale (a volte anche piuttosto importante) dovete inginocchiarvi davanti agli Dei per adorarli e mandare così il vostro segnalino il più in alto possibile: per questo ci sono azioni o caselle che vi aiutano, ma mandare anche qualche “sacerdote” (da sacrificare per sempre) aumenta la velocità di salita verso il tempio sulla vetta.

Infine non dimenticate che una percentuale piuttosto consistente del punteggio finale arriverà dagli agglomerati urbani, intendendo non solo le città costruite (con il relativo bonus) ma anche le altre colonie collegate per via marittima alle città; in altre parole non scordatevi di avanzare un po’ nella tecnologia della navigazione.

Consigliato a chi ama i giochi di strategia e di sviluppo programmato.

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Con Terra Mystica: Mercanti dei Mari (edito in Italia da Cranio Creations e destinato a 2-5 giocatori abituali o esperti di età superiore a 12 anni, per una durata che può superare le due ore), aggiungiamo una nuova “dimensione” a Terra Mystica (uno degli “eurogame” per eccellenza): quella dei cantieri navali, dei viaggi per mare e del commercio con gli altri popoli. Attenzione però, questa è un’espansione vera e propria e necessita quindi del gioco base ed è compatibile anche alla prima espansione del gioco: “Fuoco e Ghiaccio”.

Prima di mettere le mani sui nuovi componenti vi consigliamo vivamente di dividere con cura i materiali del gioco base (e della precedente espansione, Fuoco e Ghiaccio, se l’avete già nella vostra ludoteca) e tenere tutto in sacchetti separati e con un cartellino che indichi cosa contiene ognuno di essi: questo perché sarà necessario preparare il set-up delle espansioni sostituendo alcuni componenti e mescolandone altri, quindi solo tenendo tutto in buon ordine si eviteranno problemi poi nel rimettere tutto a posto nella scatola. Siamo convinti che dopo aver provato questa espansione la utilizzerete per sempre, quindi meglio che tutto sia in ordine.

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Balena Ludens 2020-03 2020 Seconda espansione per Terra Mystica 19 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata
Spielbox 2020/2 2020 To be continued 21 Traczinski Holger Recensione

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