| Autore: |
Obert Walter
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| Artista: |
D'Amico Alan
Moretti Danilo
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| Editore: |
Ares Games
Oliphante
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| Nr. di giocatori: | 2 - 4 |
| Durata: | 150 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 14 anni |
| Ambientazione: | Conquistare Berlino per chiudere la Seconda Guerra Mondiale |
| Categoria: |
Strategia
|
| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
|
| Motore: |
Carte
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali |
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 2 |
| Difficoltà: | 3 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | n.d. |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
Una partita a WUNDERWAFFEN può essere giocata in due o in quattro, con un giocatore che utilizza i Tedeschi, mentre le altre nazioni verranno assegnata all’avversario o agli avversari. I giocatori ricevono una scheda personale (un listello) ed alcuni marcatori, poi si mescolano le carte Ricerca esponendone due per tipo: infine si mette una tessera “Territorio” su ogni città del tabellone, Berlino esclusa.
Tutti iniziano la partita con 10 cubetti “Controllo” con i quali marcheranno le loro conquiste e con 18 pedine “Azione”. I turni sono eseguiti sempre nell’ordine seguente: Tedeschi-Russi-Americani-Britannici
Prima di ogni turno i giocatori scelgono segretamente tre delle loro pedine (senza guardarne il retro) e le posano sull’apposita area del tabellone: due servono come azione della propria fazione mentre la terza va girata e assegnata ad uno degli avversari.
Ogni pedina viene piazzata sul tabellone in una delle caselle stampate accanto ad ogni città, rispettando le apposite regole, e si possono anche scalzare pedine avversarie se la propria ha un valore più alto (dal più basso al più alto): Fanteria-Corazzati-Aviazione-Artiglieria-Jolly (bandiera della Nazione)
Non appena vengono coperte le tre caselle di una città si procede all’assegnazione e nessuno potrà più entrare in quella città: chi occupa una città riceve la tessera “bonus” che vi era stata collocata al setup ed usufruisce subito di quanto indicato.
Le città occupate dal tedesco diventano delle fortezze (festung): se gli alleati vogliono conquistarla devono per prima cosa occupare le tre caselle (come al solito) e poi eliminare la pedina tedesca per sostituirla con una propria (di valore uguale o superiore).
Le sei aree che circondano Berlino sono quelle strategicamente più importanti, ai fini della vittoria, perché gli alleati devono riuscire ad occuparne almeno quattro prima di poter attaccare la capitale tedesca.
La partita termina quando viene coperta la sesta casella di Berlino oppure alla fine del decimo turno. I giocatori incassano 1 PV per ogni territorio sotto il loro controllo e chi ha il segnalino “Politica” più avanti nel relativo tracciato aggiunge 10 PV. Il giocatore che ha più pedine a Berlino riceve inoltre un bonus di 3 PV per ogni marcatore Politica, 2 PV per ogni Jolly e 1 PV per ogni Corazzato.
Chi ottiene il punteggio finale più alto si aggiudica la partita: in due si confrontano i due punteggi più bassi di ogni giocatore e vince chi ha… quello più alto.
Come anticipato, al suo turno un giocatore di WUNDERWAFFEN deve usare due pedine del suo colore e dare la terza a un avversario, girata sul retro. Tutte le pedine hanno una “Faccia A” (col colore della propria fazione) ed una “B” con un simbolo generico (e/o il colore di una diversa Fazione). Chi riceve una pedina B la utilizza immediatamente come se fosse la propria.
Dopo 6 turni i giocatori avranno utilizzato le 18 pedine iniziali e la partita si ferma per qualche minuto per effettuare un primo calcolo dei Punti Vittoria (PV):
La seconda parte del gioco dura invece solo 4 turni: tutti devono scegliere un max di 12 pedine (se ne hanno ancora abbastanza), poi si ricomincia prendendone 3 a testa, ecc. Può succedere che qualcuno abbia meno pedine degli altri, se ha occupato più di 6 territori: in tal caso effettuerà meno azioni.
Dopo aver preso almeno 4 aree adiacenti a Berlino, gli alleati possono iniziare a posare delle pedine nelle sei caselle della città, seguendo regole ben precise:
La “Ricerca” invece permette al giocatore tedesco di acquisire nuove carte con bonus importanti: per farlo deve raggiungere un certo numero di Punti Ricerca sul listello della sua fazione. La Germania dovrà dare la priorità ai Festung (soprattutto nelle zone attorno a Berlino) e alle carte Ricerca: gli alleati devono invece conquistare per prima cosa le città più periferiche per poi avanzare rapidamente su Berlino. Naturalmente bisognerebbe dare la precedenza, nella fase di conquista, alle città che hanno tessere Territorio interessanti (con PV e avanzamenti gratuiti).
Non si tratta di un wargame, nonostante il titolo e l’argomento, ma un gioco di pura strategia adatto soprattutto a giocatori già un po’ “scafati”: le regole non sono eccessivamente lunghe e i concetti sono davvero semplici, per cui anche chi gioca occasionalmente potrebbe tranquillamente provarlo, soprattutto se è interessato dall’argomento (o se qualcuno gli spiega le regole con calma).
WunderWaffen (che potremmo tradurre con le parole “Armi Miracolose”) è ambientato negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, con gli Alleati stavano stringendo in una morsa d’acciaio la Germania Nazista, pronti a conquistare Berlino.
Si tratta di un gioco di strategia per 2 o 4 partecipanti (da 12 anni in su) uscito inizialmente nel 2023 (come numero “fuori serie” della rivista Para Bellum) e ripreso successivamente da Ares Games e distribuito in Italia da Oliphante. Tre giocatori sono a capo degli Alleati (Britannici, Americani e Sovietici) mentre il quarto è alla guida della Germania: se si gioca in due uno di partecipanti riceve Britannici e Sovietici, mentre l’altro ottiene Tedeschi e Americani (ma guardate alla fine della recensione per leggere una proposta alternativa dell’autore).
La durata delle partite è abbastanza variabile: se si gioca in quattro bisogna prevedere 120-150 minuti, mentre in due può durare 90-120 minuti. Non è previsto il gioco a tre.
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