West of Africa (2016)
Giudizio complessivo:
Autore: Schlegel Martin
Artista: Lieske Harald
Editore: ADC Blackfire Entertainement
Numero giocatori: 2 - 5
Durata media: 90 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori abituali
Ambientazione: Coltivazioni e commercio nelle Isole Canarie
Categoria: Economia-Industria-Commercio
Meccanica: Caricare e Portare
Maggioranze
Motore: Carte
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 3
Valutazione BBG
Voto: 6.47
Votanti: 200
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: B

Descrizione

SIamo nel Medioevo e le isole Canarie sono sotto il controllo spagnolo: i giocatori, armatori e proprietari terrieri, coltivano canna da zucchero, cereali e vigne per rivendere i loro prodotti nelle sette isole dell'arcipelago e diventare quindi sempre più ricchi. Tutte le azioni sono regolate dall'uso corretto di 4-5 carte scelte ad ogni turno da un mazzetto di 13. Tutti i giocatori  ne scelgono segretamente finoa 5 e le posano coperte sul tavolo: poi vengono girate tutte insieme e poiché ogni carta ha un certo "valore" (da "0" a "8") tutti fanno la somma di quelle giocate. Chi ha il totale più basso sarà il primo di mano e così di seguito fino al più alto. Dopo avere sistemato correttamente l'ordine del turno si parte dal Primo Giocatore, il quale esegue le azioni relative alle carte giocate. Si potranno così spostare i "lavoratori" da un'isola all'altra; far coltivare una o più isole (in base alle carte "isola" giocate) pagando 3 monete per ogni coltivazione (e scontando 1 moneta per ogni lavoratore presente nelle isole indicate); vendere le merci raccolte (indicando sempre in che isola effettuare la vendita) per ricavare 6-9-12 monete per ognuna di esse (a seconda del mercato scelto); costruire degli insediamenti (casette) su una o più isole (in base alle carte giocate e pagandop 6-9-12 monete per ogni insediamento); spostare il proprio galeone da un'isola all'altra per trasferire le merci in mercati più convenienti; ecc. Alla fine di ogni turno tutte le merci coltivate (gettoni del colore dei giocatori messi sulle specifiche aree delle isole) vengono spostate ad un deposito e da quel momento possono essere vendute o trasferite a mercati più ricchi dell'arcipelago. Sempre a fine turno si raccolgono dei Punti Vittoria (PV) se si è primi nella pista del denato (1 PV) oppure se si ha il controllo (alcade) delle isole (1 PV per isola controllata) mentre ogni insediamento costruito (idipendentemente dal costo pagato) assegna altri 3 PV. Se un giocatore raggiunge 25 PV si esegue l'ultimno turno completo e si proclama vincitore il giocatore che al termine ha ottenuto più PV.

Articolo su balenaludens.it

Sono ormai davvero rari i giochi che vengono acquistati d’impulso, anche perché con oltre 1000 uscite all’anno sarebbe praticamente impossibile scoprire “per caso” una perla rara. Così i giocatori solitamente aspettano di conoscere i “buzz” provenienti dalle manifestazioni di settore, cercando poi di integrarle con informazioni più complete leggendo le news e le recensioni che appaiono sulla stampa specializzata e sui siti come quello che state leggendo in questo momento. Tuttavia ci sono sempre delle eccezioni e West of Africa, almeno per il sottoscritto, è una di quelle: non appena ho saputo che era stato pubblicato un gioco sulle Isole Canarie mi sono precipitato ad acquistarlo, non solo perché anche io, come milioni di altri turisti, ho fatto una vacanza in quell’arcipelago ma anche e soprattutto, perché è lì che da circa un lustro vive uno dei miei figli. Per mia fortuna, il gioco si è rivelato piuttosto carino e, pur non proponendo nulla di nuovo, ci regala una buona miscela di “piazzamento lavoratori”, “uso di risorse”, “controllo di aree” e “maggioranze” che ben si adatta ad un pubblico che va dai giocatori saltuari ai più esperti. Ed eccomi qui a raccontarvelo!

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Spielbox 2016/4 2016 One backup plan is not enough 12 KMW (Knut Michael Wolf) Recensione dettagliata
WIN The Game Journal 504 2017 Canary Islands in the late Middle Ages 12 Kocsan Erwin Recensione dettagliata

Commento

La caratteristica più interessante di questo gioco è la scelta delle carte e quindi dell'ordine del turno: le azioni più interessanti o i mercati (isole) più remunerativi sono anche quelli col valore della carta più alto, quindi il giocatore che cerca di fare un bottino troppo alto rischia di agire per ultimo o quasi: il rischio è quello di non avere più coltivazioni libere, di trovare già occupate tutte le postazioni dove costrire gli insediamenti o anche di non avere più nessuna casetta da costruire. In altre parole conviene agire senza ... esagerare (ricordate il proverbio "chi troppo vuole nulla stringe" ?) per cercare di essere nelle prime due posizioni del turno oppure utilizzare le carte di valore più alto quando c'è la certezza di poter effettuare le operazioni sperate. Le "combo" devono essere ben studiate per massimizzare i vantaggi: per esempio decidendo di caricare le merci in un'isola, trasportandole con la nave in un'altra dove saranno vendute a prezzo più alto, spendendo poi parte del denaro per coltivare in una isola diversa (questa combo utilizza 5 carte: trasporto, vendita, isola n°1, coltivazione e isola n° 2) non solo si è rimpinguato il conto in banca, ma a fine turno si vrà un nuovo stock di merci pronto per essere venduto. Naturalmente l'azione più remunerativa (in termini di PV) è quella della costruzione di nuovi insediamenti, cosa possibile solo in quattro delle sette isole del'arcipelago. Il costo di costruzione varia da 5 monete (in pianura) a 9 (collina) e 12 (montagna) ma ogni insediamento assegna comunque solo e sempre 3 PV. Quindi chi arriva prima in una di quelle isole spenderà la metà dei ritardatari!  Non solo, in ogni turno sono disponibili soltanto 6 casette per cui essere ultimo di mano significa quasi certamente non trovarne più nessuna disponibile e rischiare quindi di perdere la mossa: meglio allora pensare una strategia alternativa ! Insomma, siamo in presenza di un gioco non difficile ma fatto apposta per ... veri amici, vistyo che i colpi bassi sono all'ordine del giorno !!!

 

Commenti degli utenti


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