Welcome to... (2018)
Giudizio complessivo:
Autore: Turpin Benoit
Artista:
Editore: Blue Cocker Games
Fever Games
Numero giocatori: 1 - 20+
Durata media: 45 minuti
Tipologia giocatori: Da 10 anni
Ambientazione: Costruzione di villette e verde pubblico in tre nuovi quartieri cittadini
Categoria: Carta e Matita
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 6
Gradimento: 7
Fortuna: 2
Difficoltà: 2
Valutazione BGG
Voto: 7.59
Votanti: 22.941
Classifica: #138
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: A
Spielbox: B
Win Magazine: N.D.

Descrizione

In questi ultimi anni è cresciuta rapidamente la “moda” dei giochi cosiddetti “lancia e scrivi” (Roll & Write in inglese) che a sua volta deriva dal famoso Yatzy, un gioco di dadi e combinazioni in vigore negli anni 60-70.  WELCOME TO… possiamo considerarlo un nuovo membro di questa categoria anche se non usa dadi, ma carte: lo scopo è comunque sempre lo stesso, e cioè fare delle combinazioni da registrare su un apposito foglio per ottenere dei Punti Vittoria (PV) alla fine della partita.

Fortunatamente però il gioco non si limita solo a questo, ma aggiunge alcune “variazioni sul tema” che sono state molto apprezzate e che fanno emergere questo titolo dal gruppone di categoria.

Ad inizio partita si estraggono le 81 carte “Costruzione”, si mescolano e si dividono in tre mazzi da 27 carte ciascuno, posati sul tavolo in colonna e con la faccia superiore che mostra dei grossi numeri (da 1 a 15): si tratta dei “numeri civici” che dovranno essere assegnati dai giocatori alle villette che costruiranno in uno dei tre quartieri della città 

Da un mazzo speciale vengono estratte tre carte “Piano Urbanistico”: una di livello “1”, una di livello “2” e una di livello “3”: esse mostrano diverse combinazioni di complessi residenziali formati a loro volta da … combinazioni di lotti. Esse costituiscono dei veri e propri obiettivi che daranno PV a chi riuscirà a realizzarli e dando comunque un premio maggiorato al primo che riuscirà ad ottenerli.

Ad ogni giocatore viene assegnato un foglio personale che nella metà superiore mostra tre quartieri (composti da una strada e da 10-11-12 lotti da edificare) mentre in quella inferiore ci sono varie tabelle da utilizzare per il calcolo del punteggio.

All’inizio di ogni turno prende una carta “Costruzione” da ciascun mazzo, la si gira sull’altra faccia e la si pone accanto: esse mostrano sei tipi di azioni facoltative che i giocatori potranno eseguire, se convenienti, nel corso della partita per ottenere dei bonus o dei punti extra.

Tutti, in contemporanea, scelgono uno dei tre numeri civici scoperti e lo segnano con una penna all’interno di lotto di loro scelta in uno dei tre quartieri, sapendo che i numeri devono andare in progressione dal più basso al più alto e da sinistra verso destra. Non è però obbligatorio che i numeri siano scritti uno adiacente all’altro, così sarà possibile, in seguito, riempire i lotti intermedi (rimasti vuoti) con i numeri giusti.

Con la carta azione “Geometra” è anche possibile dividere i lotti fra loro, creando, appunto dei complessi residenziali di lunghezza diversa. Nel corso della partita, scegliendo accuratamente i numeri civici e cercando di usare quelli con il Geometra, sarà così possibile creare una serie di complessi residenziali che potranno soddisfare le richieste dei tre piani Urbanistici.

Vince la partita chi ottiene il totale più alto di PV. 

Commento

Il cuore di WELCOME TO… è naturalmente nelle carte “Costruzione”: con la faccia “Numero civico” infatti si possono costruire delle sequenze complete in ogni quartiere (lasciare dei “buchi” troppo grandi fra due numeri però è sconsigliato) e con le corrispondenti carte “Azione” si possono ottenere i seguenti risultati:

  1. – Geometra: mette dei divisori all’interno del quartiere in cui è stato inserito il corrispondente numero civico, creando così dei complessi residenziali separati;
  2. – Agente immobiliare: permette di scegliere uno o più complessi residenziali in un’apposita tabella (composti da un minimo di 1 e fino ad un massino di 6 lotti adiacenti) ed aumentarne il valore a fine partita;
  3. – Il Paesaggista crea dei parchi nel quartiere, ed il numero finale dei parchi creati assegna un certo punteggio a fine gioco;
  4. – Costruttore di piscine: fa costruire una casa in un lotto dotato di piscina, aumentandone il valore;
  5. – Agenzia del lavoro: fa aumentare o diminuire il numero civico scelto di 1-2 punti ed assegna dei punti extra ai giocatori che l’hanno maggiormente utilizzata;
  6. – La carta “Bis” infine permette di usare lo stesso numero civico dell’ultimo lotto adiacente ma costringe a marcare una casella “penalità” nell’apposita pista.

Se un giocatore non riesce ad inserire nessuno dei numeri civici disponibili in un certo turno deve barrare una delle tre caselle “rifiuto” stampate sulla scheda e, naturalmente., non potrà costruire nessuna casetta.

La partita finisce in uno dei tre modi seguenti:

  1. – Un giocatore cancella la terza casella “rifiuto”
  2. – Un giocatore riempie tutti i suoi lotti, senza saltarne nessuno
  3. – Un giocatore soddisfa tutte e tre i Permessi di Costruire.

A questo punto tutti calcolano i PV, sommando ai punti per i Permessi quelli dei Parchi e delle piscine, i punti dell’agente immobiliare e quelli eventuali dell’Agenzia del lavoro, poi sottraggono quelli del “Bis” e le penalità dovute ai “Rifiuti”. Chi ha il totale più alto vince la partita.

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Welcome to … potrebbe essere inserito nella categoria che gli anglosassoni definiscono con la frase “Roll and Write” e che comprende giochi come lo Yatzy e tutti i suoi derivati più recenti. Solo che in questo caso non si lanciano i dadi, come vedremo, ma si utilizzano carte numerate ed immagini. Le indicazioni della Blue Cocker (localizzata in italiano dalla Fever Games) annunciano che Welcome to … potrebbe essere giocato da 1 a 100 partecipanti, ma poiché la scatola fornisce un blocchetto di soli 100 fogli non resta che pensare che si tratti piuttosto di una trovata dell’ufficio commerciale.

Diciamo subito che noi abbiamo fatto una serie di partite con al massimo 5-6 giocatori, ma riteniamo che il numero ideale sia quattro. Tutti possono partecipare, una volta che qualcuno già esperto avrà insegnate le regole, e la durata non supera mai la mezzora: la scatola indica in 10 anni o più l’età consigliata, ma noi abbiamo fatto giocare, con buoni risultati, anche ragazzini di 8-9 anni che si sono dimostrati più ricettivi di qualche rivale più attempato.

L’unica avvertenza importante è che, data la natura del gioco e la mancanza di controlli specifici, è possibile “pasticciare” un po’ (non vogliamo usare la parola imbrogliare) e quindi se si vuole fare una partita solo per divertirsi può andar bene tutto, ma se il gioco diventa competitivo bisogna fidarsi degli avversari oppure incaricare una persona di verificare ogni mossa prima di procedere col turno successivo.

Continua a leggere su balenaludens.it

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Plato 113 2019 Votre plus belle ville du Monde 26 Gompertz Arnaud Recensione
ILSA Magazine 54 2019 Prime Impressioni 53 Mogliotti Paola Recensione breve
Spielbox 2019/3 2019 At a glance 50 Wieland Herold Recensione
Balena Ludens 2020-01 2020 Benvenuti in questo quartiere 01 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

Commenti degli utenti


Si precisa che tutti i nomi di Ditte o Prodotti che vengono esposti in questo sito sono di proprietà delle rispettive aziende ed il fatto che vengano qui citati non intende infrangere alcun diritto dei detentori né violare alcun copyright.
Chiunque ritenesse di vantare dei diritti di immagine o di copyright e volesse farli valere è pregato di contattarci perché si possa provvedere alla rimozione dei documenti indicati.