| Autore: |
Randolph Alex
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| Artista: |
Vari Artisti
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| Editore: |
Oliphante
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| Nr. di giocatori: | 2 |
| Durata: | 20 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 10 anni |
| Categoria: |
Percorso
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| Meccanica: |
Posare tessere-pedine-ecc.
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| Motore: |
Tessere
Logica-Ragionamento |
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 6 |
| Regolamento: | 6 |
| Gradimento: | 5 |
| Fortuna: | 0 |
| Difficoltà: | 2 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 5.93 |
| Votanti: | 570 |
| Classifica: | #9951 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
THE VENICE CONNECTION è un gioco "minimalista" per due partecipanti creato dal “veterano” autore Alex Randolph quando lavorava nel suo studio di Venezia. Lo scopo è posare queste tessere in modo da realizzare un circuito chiuso: il giocatore che piazza la tessera finale del circuito vince la partita.
Le tessere sono tutte uguali e presentano un tratto "rettilineo" di canale veneziano su una faccia, mentre sull'altra il canale fa una curva ad angolo retto. Il giocatore di turno può piazzare sul tavolo 1-2-3 tessere con un'unica restrizione: devono essere messe sempre una accanto all'altra ed in rettilineo.
Questo è abbastanza semplice quando c’è una sola tessera, ma già con due le cose si complicano un po' perché non sempre conviene fare un canale intero; con tre diventa ancora più difficile decidere il piazzamento per non regalare la mossa all'avversario e spesso, quando si vuole davvero utilizzare questa opzione, si mettono allora i tratti di canale in "parallelo".
Essi in effetti non devono per forza formare una linea continua, però ogni nuova "posa" deve obbligatoriamente iniziare adiacente ad una tessera già in tavola. Può succedere che, terminata una mossa, l’avversario vi avverta che avete commesso un "errore fatale" e vi sfida a provare che il circuito può esser ancora chiuso.
Il giocatore di turno deve allora terminare la partita da solo e vince se dimostra che aveva ragione, altrimenti è sconfitto (e gli errori, credetemi, si commettono molto più facilmente d quanto i materiali possano far pensare).
Non c'è molto da aggiungere per quanto riguarda THE VENICE CONNECTION: le regole infatti sono facilissime, come abbiamo visto, e la durata di una partita non supera normalmente i 10-15 minuti, per cui si può considerare un buon “filler” per ogni occasione.
Solo dopo un paio di prove ci si rende conto che alcune mosse sono sicuramente "perdenti" perché l'avversario sarà in grado di chiudere il circuito: se, per esempio, mettiamo due tessere ad "U" il nostro avversario farà la stessa cosa dall'altra parte e la partita verrà chiusa dopo 15-20 secondi ...
Ecco perché prima di posare qualcosa in tavola è bene ricordare che il nostro avversario può usare a sua volta da 1 a 3 tessere e quindi potrebbe eseguire una "certa" mossa che ci costringerebbe dopo a giocare male per bloccarlo.
Nessuno potrà mai dire che questo gioco sia un "capolavoro", ma è un eccellente mezzo per introdurre altri giocatori nel nostro piccolo mondo.