Articolo su Balenaludens.it
L’edizione 2015 del prestigioso Spiel des Jahres ha fatto parecchio parlare di sé, soprattutto per la terna finalista del premio – per così dire – istituzionale: un peso medio dal forte impatto coreografico (Colt Express, il vincitore), un gioco ancor più leggero, divertente ma leggermente esposto all’alea (Machi Koro) e un card game duro e puro, di quelli un po’ all’antica e, soprattutto, semi-ignoto (The Game). Incuriositi da quest’ultimo inaspettato exploit, abbiamo voluto provarlo subito e anche noi siamo rimasti colpiti dalla sua efficacia: The Game, da poco pubblicato in Italia da DV Giochi, è infatti un gioco che va dritto al sodo, semplicissimo e senza fronzoli, con una buona base matematica e una rigiocabilità pressoché infinita. Dopo un paio di partite, ci ha però riportato alla memoria un altro titolo, interamente made in Italy, che da qualche anno è stato addirittura inserito tra le discipline ufficiali delle Olimpiadi degli Sport della Mente: stiamo parlando di Vege Tables, ed è proprio per questo che vogliamo proporvi un rapido confronto tra questi due giochi di carte, apparentemente così simili eppure così diversi nella sostanza.
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