Transgalactica (2025)
Giudizio complessivo:
Autore: Tascini Daniele
Artista: Valls Edu
Editore: Devir
Numero giocatori: 2 - 5
Durata media: 120 minuti
Tipologia giocatori: Da 14 anni
Ambientazione: Esploriamo e sfruttiamo i pianeti della Galassia.
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Esplorazione
Meccanica: Piazzamento lavoratori
Combinazioni-Allineamenti
Motore: Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Tessere
Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 2
Difficoltà: 4
Valutazione BGG
Voto: 6.51
Votanti: 358
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Per giocare a TRANGALACTICA bisogna posizionano il tabellone e l’eventuale mappa galattica in base al numero dei partecipanti, aggiungendo tutti i pianeti, le carte Tecnologia, Missione, Decreto, le tessere Bonus e i segnalini dei giocatori (l’astronave, un avamposto e un marcatore su ogni tracciato delle Azioni). Gli altri segnalini (comandanti, equipaggio, avamposti, ecc.) vengono sistemati direttamente sulle plance personali, negli appositi slots. La preparazione termina con 2 carte Obiettivo (a sorte) e la scelta di 2 carte Ricchezza (per ottenere le risorse iniziali) e una tessera Abilità permanente.

La meccanica di base è il “Piazzamento Lavoratori” e la sequenza di gioco è:

  1. Fase dei Profitti: i giocatori incassano risorse (o altro) in base alle tessere che hanno acquisito e ai pianeti che hanno colonizzato con i loro avamposti: i gialli forniscono un’energia, i verdi un Alieno e i rossi un minerale.
  2. Fase delle Azioni: i giocatori, a giro e in ordine di Priorità, spostano Comandanti ed Equipaggi sulle apposite caselle del tabellone (Primarie e Secondarie) ed eseguono l’azione scelta;
  3. Fase di Mantenimento: si ricevono Punti Vittoria (PV), si stabilisce il nuovo ordine di turno sul tracciato delle Priorità e si recuperano tutti i segnalini del proprio colore.

Nella fase delle Azioni i segnalini attivi vengono inviati, uno alla volta, sulle 8 aree “Azione” del tabellone: a sinistra (Azione Primaria) possono essere posizionati solo i Comandanti (uno per casella al massimo), mentre a destra (Azioni Secondarie) c’è spazio per più segnalini (Comandanti e/o Equipaggi).

Il giocatore di turno (in base al tracciato delle Priorità) sceglie un’azione e posa uno dei suoi Comandanti sulla casella di sinistra, pagando, ove richiesto, un certo numero di Risorse: dopo che ha eseguito l’azione tutti gli altri giocatori hanno l’opportunità di seguirlo posando uno dei loro segnalini sulla casella di destra per poter eseguire la stessa azione, pagando un prezzo che solitamente è un po’ più alto.

Le azioni sono:

  • Esplorazione, per muovere l’astronave e colonizzare i pianeti raggiunti con gli avamposti;
  • Mineraria, per sfruttare quei pianeti, ricevendo risorse o altro;
  • Commerciale, per spostarsi sul relativo tracciato ed acquisire tessere o marcatori;
  • Militare: si avanza in base alla tecnologia raggiunta per acquisire tessere e PV
  • Produzione, per raccogliere risorse dai pianeti colonizzati e dalle tessere in plancia;
  • Tecnologia per guadagnare bonus e mettere dei marcatori sulle carte di quel tipo, in modo da sfruttarne il bonus;
  • Politica, per attivare tutti i bonus sulla plancia e prendere carte Missione;
  • Jolly (Omni): per eseguire una delle azioni precedenti se è già stata attivata.

La partita termina dopo il 5° round di gioco: i giocatori mostrano una delle loro carte Obiettivo (se raggiunto) e incassano i relativi PV, poi ricevono 1 PV extra ogni tre risorse nella loro stiva e 1 PV per ogni Credito conservato. Chi ottiene il totale più alto vince.

Commento

TRANSGALACTICA è un classico eurogame in salsa “tasciniana”: grande libertà di scelta per quanto riguarda la strategia e le azioni da utilizzare (diverse in ogni partita, per godersi totalmente il gioco) e una miriade di “collegamenti” fra l’azione e le sue conseguenze.

In generale è bene esaminare a fondo la disposizione dei Pianeti sulla mappa galattica PRIMA di scegliere le vostre carte “Ricchezza iniziale”: così potrete programmare nella vostra testa il percorso iniziale della vostra astronave e decidere di conseguenza quali risorse andare a prendere.

Di solito si parte spostando rapidamente i segnalini su un paio di tracciati con caselle o tessere bonus che generano nuovi membri dell’Equipaggio, in modo da avere più possibilità a disposizione, e soprattutto per “seguire” più spesso un Capitano avversario nelle azioni più importanti. Evitate però di prenderne troppi per non rinunciare ai loro bonus di inizio turno

Create un avamposto su un pianeta Minerario appena possibile: non solo guadagnerete più risorse con l’azione Mineraria, ma potrete muovere la vostra astronave di un tratto in più per ogni pianeta grigio conquistato e potrete così raggiungere più rapidamente gli obiettivi lontani.

Non trascurate né le tessere Minerarie né quelle Bonus: queste ultime, una volta ottenute, possono essere collezionate accanto alla plancia personale e utilizzate al momento giusto, a volte sono davvero di grande aiuto, soprattutto se vi manca… una risorsa per ottenere un certo obiettivo. Le Minerarie invece aggiungono risorse extra al vostro “bottino” nella fase dei Profitti.

Avanzare sul tracciato della Tecnologia vi premette di sbloccare altri percorsi (per esempio la Produzione), ma spesso il livello raggiunto è anche una condizione fondamentale per certe missioni o altri tipi di carte, quindi non trascuratele: come abbiamo spiegato queste carte sono valide per tutti perché non si prendono in mano, ma si deposita su di esse un segnalino “Tecnologia” del proprio colore.

Il gioco è interessante: ci sono talmente tante possibilità e libertà di azione (condizionata ovviamente dagli obiettivi che si vogliono raggiungere) che le partite passano senza accorgersene, nonostante durino più di due ore (tempo che può scendere di 15-20 minuti con dei partecipanti esperti) al punto che abbiamo quasi sempre rinunciato alla sosta “bibita e snack” perché non volevamo interrompere il gioco.

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Come ormai tutti sappiamo Daniele Tascini ha il vezzo di intitolare tutti i suoi giochi con una parola che inizia con “T”, come il suo cognome, e naturalmente Transgalactica non sfugge a questa regola: edita da Devir e dedicato a 2-5 giocatori di 14 anni o più, l’ultima opera dell’autore marchigiano ci trasporta nello Spazio, un’ambientazione sempre più sfruttata (insieme a quelle che coinvolgono animali antropomorfi) per sfuggire ai “pericoli” del … politicamente corretto che stanno ormai contaminando il nostro piccolo mondo.

Dopo la prima partita abbiamo discusso a lungo sugli errori fatti e su cosa avremmo potuto invece realizzare con un maggiore attenzione, ma tutti in quel momento pensavamo che questa non fosse la migliore opera di Tascini: tuttavia, dopo qualche partita, ci siamo resi conto che il gioco propone diverse strategie e che in effetti vale la pena di esplorarle (è proprio il caso di dirlo) tutte. 

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