Tabannusi: Builders of Ur (2021)
Giudizio complessivo:
Autore: Tascini Daniele
Spada David
Artista:
Editore: Board&Dice
Numero giocatori: 1 - 4
Durata media: 120 minuti
Tipologia giocatori: Da 14 anni
Ambientazione: Costruzione di Palazzi ad Ur, in Sumeria
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Economia-Industria-Commercio
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Dadi
Tessere
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 4
Valutazione BGG
Voto: 7.53
Votanti: 859
Classifica: #2049
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

In TABANNUSI: BUILDERS OF UR ci ritroviamo ad agire nel ruolo di architetti della città caldea di Ur. Il tabellone è il cuore del gioco ed è diviso in 5 distretti: tre Quartieri, il Porto e la zona degli Ziggurat. In alto a destra ci sono inoltre tre tracciati speciali (Maestria) che durante la partita serviranno ad ottenere risorse e punti extra, ma verranno soprattutto usati come “moltiplicatori” alla fine di ogni round. Sempre sul tabellone, a destra, ci sono infine quattro caselle per le carte “Decreto”.

All’inizio della partita si lanciano i 7 dadi di ogni colore per posizionarli sul barcone dello stesso colore, poi si piazzano i diversi tipi di tessere. I giocatori ricevono una plancia individuale sulla quale trovano posto 14 casette: togliendole, durante la partita, si scoprono le caselle sottostanti e si recupera quanto indicato. Ognuno riceve anche un Architetto (meeple grande) con il suo assistente (meeple piccolo), 5 dischetti “Proprietà”, due gettoni “Oro” ed una carta “Piano Urbano” che serve come guida per le prime azioni.

La sequenza di gioco di gioco è molto semplice:

  1. – Prendere un dado dal Distretto in cui si trova l’Architetto e posizionarlo nella propria plancia;
  2. – Spostare l’Architetto nel distretto indicato dal valore del dado scelto: nel caso del “6” il giocatore sceglie il Distretto che preferisce;
  3. – Eseguire DUE AZIONI nel Distretto in cui si trova l’Assistente: possono essere diverse o uguali;
  4. – Se la barca da cui si è preso il dado è rimasta vuota il round in corso termina e si esegue una fase di punteggio prima di riprendere il gioco.

È possibile anche scegliere l’azione “Giardinaggio” che permette di:

  1. - acquistare tessere “Giardino” (al costo di un dado verde ciascuna) e/o “Mare” (al prezzo di un dado blu) mettendole accanto alla plancia individuale;

oppure, in alternativa,

  1. – piazzare un qualsiasi numero di tessere “Giardino” e/o “Mare” sul tabellone, mettendo un dischetto su ciascuna di esse.

Una partita dura 5 rounds Il primo round è normalmente il più lungo della partita, mentre gli altri si possono susseguire più rapidamente man mano che si svuotano i barconi. Il giocatore che prende l’ultimo dado da un barcone riceve immediatamente un Oro gratis e fa scattare un calcolo intermedio: tutti ricevono allora 1-2-3 PV per costruzione nel Distretto di quel barcone (se è formata da1-2-3 segnalini), e questo valore aumenta in base al moltiplicatore sul tracciato Maestria dello stesso colore.

Ogni tessera “Giardino” adiacente ad una costruzione conta come uno “spazio” extra (da qui l’utilità dei giardini, soprattutto da metà partita in poi). Nel Porto si riceve 1 PV per ogni dischetto in righe o colonne adiacenti ad una costruzione dello stesso colore. Nel Distretto degli Ziggurat si verificano eventuali bonus acquisiti con i dischetti.

Al termine del quinto round si esegue un calcolo di TUTTI i Distretti e i giocatori aggiungono al loro totale i PV dei Piani Urbani conseguiti e delle carte “Decreto” realizzate. Infine chi ha liberato anche la quarta colonna della sua plancia personale  (togliendo quindi tutte le casette) riceve 10 PV di premio. Vince la partita chi ottiene il totale più alto.

Commento

Per giocare TABANNUSI: BUILDERS OF UR sono necessarie un paio di partite di prova (giusto per imparare la meccanica e farsi un’idea delle diverse strategie possibili), poi bisogna cominciare a pensare ad un “piano strategico” a lunga scadenza, basandosi inizialmente sul “Piano Urbano” ricevuto. I tre Quartieri servono a costruire gli edifici e ognuno di essi permette di progredire anche sui tre tracciati della Maestria.

Il porto invece fa utilizzare le 9 navi presenti (2 già stampate sul tabellone e 7 pescate a caso ad inizio partita) sulle quali è possibile mettere un dischetto del proprio colore (pagando 2 Oro), oppure costruire una casetta nelle caselle a sinistra ed in alto (pagando due cubetti BLU). Il primo giocatore a fare… “filetto” (cioè a piazzare tre segnalini su una riga o una colonna) riceve la relativa tessera Pilota da usare quando vorrà, ricevendo un bonus “una tantum”.

Il Distretto degli Ziggurat contiene tre tessere “Azione” e tre tessere Ziggurat (prese a caso ad inizio partita). Il giocatore che sceglie di costruire una casetta qui deve spendere due dadi verdi e scegliere in quale casella piazzarla, incassando l’eventuale bonus. Fatto ciò deve mettere un suo dischetto sul cerchietto più a sinistra della tessera Ziggurat che si trova accanto alla casella scelta. Tornando successivamente su quella tessera potrà mettere un secondo dischetto sulla casella centrale ed in seguito su quella di destra per guadagnare i relativi bonus: queste caselle possono contenere i dischetti di tutti.

I tracciati delle Maestrie sono tre, uno per ogni colore degli edifici, e i giocatori iniziano la partita con un dischetto nell’area più in basso di ognuna di esse. Ogni volta che ricevono un bonus di avanzamento (se un loro dischetto viene espulso da un Progetto, oppure se viene coperta una casella con quel bonus, ecc.) i giocatori faranno salire il loro dischetto ricevendo quanto indicato a destra (un dischetto extra, un oro, 3 PV, 1 Oro e 1 Dischetto, 4-5-7 PV) ed eventualmente anche sulla casella in cui avanzano. La colonna di sinistra invece indica il “moltiplicatore (x1, x2, x3, x4) da usare nella fase del punteggio.

Non è un gioco facile da praticare e, come ho anticipato, sicuramente sono necessarie un paio di partite di prova prima di poter agire con cognizione di causa. L’unico vero “problema” (se così vogliamo definirlo) è la scelta delle azioni del turno in corso e soprattutto del prossimo: dovendo ogni volta scegliere un dado PRIMA di eseguire le azioni in un Distretto i partecipanti devono infatti avere ben chiaro in testa cosa vogliono fare nel prossimo turno.

Capita anche, se la scelta è piuttosto limitata perché il barcone contiene pochi dadi, che si debba avere un piano “B” di riserva perché perdere un turno senza fare qualcosa di buono allontana di molto dalla vittoria.  Si tratta in definitiva di un ottimo gioco per esperti con un gran numero di possibili strategie, tali da assicurare una lunga giocabilità.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Balena Ludens 2022-05 2022 Diventiamo tutti architetti per rendere ancora più grande la città di Ur 16 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

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