Super Farmer (2009)
Giudizio complessivo:
Autore: Borsuk Karol
Artista: Jezierski Slawomir
Smietanka-Combik Elzbieta
Socha Piotr
Editore: Red Glove
Numero giocatori: 2 - 6
Durata media: 45 minuti
Tipologia giocatori: Da 6 anni
Ambientazione: Allevare animali domestici in una fattoria
Categoria: Azzardo-Bluff-Scommesse
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Dadi
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 6
Gradimento: 5
Fortuna: 7
Difficoltà: 1
Valutazione BGG
Voto: 5.71
Votanti: 1.658
Classifica: #12645
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

La data di nascita di SUPER FARMER, il 1943, ci riporta alla seconda guerra mondiale ed alla occupazione tedesca della Polonia che fece perdere il lavoro al professore universitario Karol Borsuk il quale, fra i tanti espedienti inventati per sostentare la famiglia, realizzò e commercializzò anche questo gioco. Dopo la guerra è stato ripreso, rinnovato graficamente e presentato al mercato nella confezione di cui parliamo oggi.

Si tratta di un gioco per famiglie, particolarmente adatto per i ragazzini, regolato da due grossi dadi a 12 facce. I giocatori prendono una plancia “fattoria” ed un gettone “coniglio” con cui iniziano la partita: a turno essi lanciano i due dadi e, in base al risultato uscito, raccolgono altri gettoni, li scambiano per ottenere animali di livello superiore oppure li vendono per acquistare un cane da guardia contro gli attacchi del lupo e della volpe.

Entrambi i dadi hanno 6 facce che mostrano un coniglio, 2 con una pecora ed 1 con un maiale, mentre le altre TRE facce sono diverse: il dado “azzurro” ha 1 pecora, 1 mucca ed il lupo, e quello arancione 1 maiale, 1 cavallo e la volpe. Lo scopo del gioco è far nascere tanti “figli” per aumentare la quantità di animali nella “fattoria” ed arrivare ad averne almeno uno per tipo: il primo che ci riesce vince la partita.

Per arrivarci, dopo ogni lancio dei dadi si sommano gli animali usciti con quelli già esistenti nella fattoria, si divide il totale per 2 e si aggiungono alla plancia altrettanti dischi: se, per esempio, escono 1 coniglio ed 1 pecora ed abbiamo già nella fattoria 3 conigli e 1 pecora aggiungeremo 2 conigli ed 1 pecora, e così via. Prima di tirare i dadi il giocator può scambiare i suoi gettoni come segue:

  1. – Dare 6 conigli per avere 1 pecora;
  2. – Dare 2 pecore per avere 1 maiale;
  3. – Dare 3 maiali per avere 1 mucca
  4. – Dare 2 mucche per avere 1 cavallo.

Purtroppo lupo e volpe sono sempre in agguato: se esce la volpe il giocatore perde tutti i suoi conigli, meno uno, mentre se esce il lupo perde tutti i suoi animali ad esclusione dei conigli e dei cavalli. Per evitare questi “disastri” i giocatori possono acquistare dei cani da guardia, al costo di:

  1. – 1 pecora per un cane “piccolo”: se esce la “volpe” il giocatore può restituire questo cane per salvare i suoli conigli;
  2. – 1 mucca per un cane “grande”: se esce il “lupo” il giocatore salva i suoi animali restituendo questo cane.

Per vincere bisogna riuscire ad avere nella propria fattoria almeno un animale per tipo (coniglio, pecora, maiale, mucca e cavallo).

Commento

Naturalmente SUPER FARMER è un gioco dove la fortuna è determinante, visto che si basa sul lancio di due dadi speciali, quindi l’unica “abilità” che i giocatori possono aggiungere è quella di saper scegliere il momento giusto per scambiare animali o per acquistare i cani.

Di solito i giocatori cercano inizialmente di accumulare 10-12 conigli per poi scambiarli il più in fretta possibile con un paio di pecore, una delle quali verrà usata per acquistare un cane piccolo: a quel punto si può dare di nuovo la caccia ai conigli accumulandone il più possibile, approfittando della protezione del cane, per scambiarli poi con altri animali (pecore e maiali in primis) e sperando che i dadi successivamente mostrino anche una pecora o un maiale per arrivare rapidamente alla mucca ed al cavallo.

In linea di massima sarebbe meglio avere sempre nella fattoria un numero “dispari” di animali per ottenere nuovi figli ogni volta che il dado mostra quel simbolo e visto che la “fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo” (come recita un vecchio adagio) non appena si ottiene la seconda mucca vale la pena di venderla per ottenere un cane grosso ed usare la sua protezione per scambiare i conigli in pecore e maiali: sfortunatamente il numero dei cani è limitato (4 piccoli e 2 grossi) per cui chi arriva prima ne lascerà pochi o nessuno agli altri che resteranno così senza protezione.

Questo gioco è ideale in famiglia insieme ai bambini, i quali si innamoreranno senz’altro dei cagnolini ma dovranno essere un po’ aiutati sul momento più opportuno per acquistarli e nel “conteggio” degli animali da incassare dopo ogni tiro. In questo modo ho fatto giocare i miei figli già a 5 anni e dopo due partite riuscivano a gestire quasi in autonomia la “riproduzione”, accoppiando fra loro i dischi ed aggiungendo un animale ad ogni coppia.

Se vi viene l’orticaria quado un gioco si basa quasi esclusivamente sul lancio dei dadi è meglio che vi asteniate, ma se avete dei bambini piccoli e volete che giochino insieme ai “grandi” questo titolo può fare per voi.

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Il vecchio Tobia (cioè voi!), se vuole passare dall’ormai stantio stato di “Zio” a quello più moderno di ”Super Farmer”, deve riuscire a collezionare un esemplare di tutti gli animali: il coniglio, la pecora, il maiale, la mucca e il cavallo. Per centrare questo obiettivo, dovrà sapientemente mixare le capacità di riproduzione degli animali e la propria abilità negli affari.

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