Spicy (2020)
Giudizio complessivo:
Autore: Zoltàn Gàbor Gyori
Artista: Kim Jimin
Editore: HeidelBAR Games
Studio Supernova
Numero giocatori: 2 - 6
Durata media: 20 minuti
Tipologia giocatori: Da 10 anni
Ambientazione: Mangiare più spezie degli altri "gattoni" mentendo spudoratamente
Categoria: Carte Speciali
Meccanica: Rischiare con dadi-carte-ecc.
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 8
Regolamento: 7
Gradimento: 6
Fortuna: 2
Difficoltà: 2
Valutazione BGG
Voto: 7.22
Votanti: 2.365
Classifica: #1202
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: A
Spielbox: B
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Prendete una dose di “bluff di Perudo”, aggiungete una porzione di “posa delle carte di 6 Nimmt”, insaporite con un po’ di spezie e mescolate tutto, mettete in forno per una buona doratura ed otterrete uno SPICY caldo caldo, ovvero un gioco per 2-6 “bugiardoni” di 10 anni o più, servito con un contorno grafico davvero regale. 

All’interno della scatola ci sono 110 carte di 5 tipi diversi:

  • N° 5 Carte “Spezia Jolly”;
  • N° 5 Carte “Numero Jolly”;
  • N° 30 Carte Spezia “Pepe” di colore blu, in tre serie numerate da 1 a 10;
  • N° 30 Carte Spezia “Chili” di colore rosso, in tre serie numerate da 1 a 10;
  • N° 30 Carte Spezia “Wasabi” di colore verde, in tre serie numerate da 1 a 10;

Mescolarle e darne 6 a testa, lascando le altre in un mazzo di pesca al centro del tavolo, insieme alle 3 carte “trofeo”. Infine prendere la carta “Fine del Mondo” (l’unica col dorso azzurro) e piazzarla di traverso (perché sia sempre visibile a tutti) nella parte bassa del mazzo, in base al numero dei partecipanti.

Il giocatore più giovane inizia la partita posando in tavola, coperta, une delle sue carte, dichiarando di quale spezia si tratta e che numero sta giocando: si crea così una “pila delle spezie” e la prima carta deve avere per forza valore 1-2-3 (per esempio 3 Pepe, oppure 2 Wasabi, ecc.), Non è necessario dire la verità, e si può dunque giocare una carta qualsiasi dichiarando però “ufficialmente” un nome ed un numero a scelta.

Il giocatore successivo deve posare una carta a sua volta, dichiarando lo stesso tipo di spezia ma un valore superiore a quello precedente (ad esempio: 4 Pepe, oppure 6 Wasabi, ecc.): se il valore arriva a 10 si ricomincia da “1-2-3” (a scelta del giocatore che deve posare la nuova carta). Chi non se la sente di giocare una carta sulla “Pila delle spezie” può dichiarare “passo”, saltando il turno ma prendendo, come penalità, una carta dalla cima del mazzo.

L’ultima carta giocata può essere sempre contestata (da qualunque giocatore, ed indipendentemente dall’ordine del turno): lo sfidante deve mettere la sua mano sulla pila delle spezie e dire “Non è XXX” dove XXX può essere la spezia dichiarata (es: non è chili) oppure il numero (es: non è un 6). A questo punto la carta viene girata e:

  • Se lo sfidante ha detto giusto (il numero o il tipo di spezia non è quello dichiarato) prende tutta la pila delle spezie e la posa davanti a sé: queste carte diventeranno Punti Vittoria (PV) a fine partita. L’avversario invece deve pescare due carte dal mazzo per aggiungerle alla sua mano;
  • Se lo sfidante invece si è sbagliato (il dichiarante aveva detto la verità) sarà lui a pescare due carte dal mazzo mentre l’avversario incamera tutta la pila.

Chi posa la sua ultima carta deve dichiarare “Ultima” ad alta voce (se si scorda deve riprendere la carta in mano e pescarne un’altra dal mazzo come penalità). Se nessuno contesta la dichiarazione (o se vince la sfida prendendo come sempre le carte della pila) il dichiarante raccoglie una delle tre carte “Trofeo” dal tavolo e la pone davanti a sé. Poi pesca sei carte dal mazzo e il gioco riprende.

Se un giocatore raccoglie il suo secondo trofeo (o se viene presa dal tavolo la terza carta Trofeo) la partita finisce e si passa al calcolo dei PV. Stesso discorso quando viene rivelata la carta “Fine del Mondo”, ed a questo punto ci sono due possibilità: (a) - se un giocatore ha due Trofei in mano vince automaticamente; (b) - in caso contrario ognuno conta le carte raccolte con le sfide ed aggiunge 10 PV per ogni Trofeo conquistato: chi ha il totale più alto si aggiudica la vittoria.

Commento

SPICY è soprattutto un gioco di bluff: la distribuzione aleatoria delle carte non permette infatti di fare alcuna “programmazione accurata” e bisogna improvvisare quando arriva il nostro turno. Se la pila delle spezie è abbastanza consistente meglio evitare di mentire o, per lo meno, di dare entrambe le informazioni sbagliate (numero e tipo di spezia).

Se la pila invece è ancora piuttosto bassa si può anche cercare di sbarazzarsi di carte a rischio (per esempio quelle di una spezia non in gioco): se perdete una sfida l’avversario guadagnerà pochi PV e voi prenderete due carte extra che potranno tornarvi utili in seguito.

Prima di fare una dichiarazione bisogna esaminare bene le carte in mano e se sono molto basse meglio cercare di “spingere” verso l’alto il numero (ricordate che dopo il “10” si ricomincia da “1”), mentre se sono tutte alte si farà esattamente il contrario, dichiarando un numero basso.

Le 6 carte dal dorso “rosso”, chiamate “Speziali”, vengono usate per variare la partita: se ne pesca una a caso e si espone di fianco al mazzo: essa cambierà parzialmente le regole base. Questa variante ovviamente aggiunge un po’ di “speziatura” al gioco e lo rende molto più variabile, dando luogo a cambiamenti a sorpresa: per questo lo sconsigliamo fra giocatori occasionali o in famiglia, mentre sicuramente rende le partite più combattive fra giocatori abituali.

Ci troviamo di fronte ad un gioco divertente e veloce, da considerare quasi un “party game”, grazie al meccanismo delle sfide. Viene giocato sempre fino all’ultimo “bluff” e naturalmente nelle prime partite le “facce di bronzo” più sperimentate hanno un certo vantaggio. Evitate però di giocare con chi vi conosce troppo bene perché vi troverete ad esser fissati in maniera imbarazzante ad ogni dichiarazione, con conseguente “sbeffeggi” se il vostro bluff verrà scoperto. Ma è praticamente impossibile giocare e vincere senza mentire, quindi… esercitatevi allo specchio per imparare a mostrare una faccia impassibile in ogni occasione!

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Prendete una dose di “bluff di Perudo”, aggiungete una porzione di “posa delle carte di 6 Nimmt”, insaporite con un po’ di spezie, poi mescolate tutto, mettete in forno per una buona doratura ed otterrete uno Spicy caldo caldo, ovvero un gioco per 2-6 “bugiardoni” (di 10 anni o più) servito da Studio Supernova con un contorno grafico davvero regale. 

Dopo una simile premessa credo sia inutile aggiungere che si tratta essenzialmente di un gioco di carte dove i partecipanti devono “dichiarare” un certo seme (scusate… volevo dire spezia) ed un numero più alto del precedente, cercando di non farsi scoprire quando, non avendo le carte giuste, sarà necessario mentire.

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