Root (The Law of) (2018)
Giudizio complessivo:
Autore: Wehrle Cole
Artista: Ferrin Kyle
Editore: Magic Store (MS Edizioni)
Leder Games
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 90 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori esperti:
Ambientazione: Lotte di supremazia nella foresta
Categoria: Conquista
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Piazzamento lavoratori
Motore: Carte
Cattura pezzi
Espansioni: Root: The Riverfolk Expansion
Nomi alternativi: La legge di Root
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 3
Difficoltà: 4
Valutazione BBG
Voto: 8.11
Votanti: 5.525
Classifica: #70
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

ROOT (il cui titolo completo sarebbe in realtà THE LAW OF ROOT) è un gioco di conquista che vede diverse razze animaletti del bosco competere fra loro in una non meglio precisata foresta, e poiché ognuna di esse ha delle caratteristiche sue proprie il gioco è completamente “asimmetrico”.

Il tabellone mostra una foresta che contiene 12 località (radure) fra loro collegate da sentieri che l’attraversano: inizialmente il territorio è controllato dalla fazione dei “Gatti“ (Marchesa de Gattis: segnalini arancioni a forma di gatto) i quali cercano di industrializzare la zona costruendo segherie e fabbriche artigianali, con le quali faranno i loro Punti Vittoria (PV).

Il loro piano però è messo in pericolo dalla determinazione delle altre fazioni, decise ad impedire questa industrializzazione, e cioè:

  • Le Aquile (Dinastia delle Aquile: segnalini blu a forma di uccello) partono da una sola località e devono cercare di invadere quelle vicine per ottenere PV, ma sono obbligate ad eseguire TUTTE le azioni di cui dispongono ad ogni turno perché, in caso contrario, avviene una insurrezione e devono ricominciare tutto da capo.
  • I “Roditori” (Alleanza dei Boschi: segnalini verdi a forma di topo) lavorano invece più in segreto per ottenere dei simpatizzanti e fare poi scoppiare delle rivolte (ottenendo PV) nelle terree controllate dagli avversari: queste rivolte non solo eliminano tutti i pezzi e le costruzioni nemiche, ma permettono ai Roditori di prendere possesso della zona in rivolta con le loro truppe, guerrieri sempre più aggressivi col passare del tempo e difficili da sconfiggere se non vengono tenuti strettamente sotto controllo.
  • Il “Vagabondo” è rappresentato nel gioco da un singolo segnalino di colore grigio (a forma di procione) e muove attraverso la foresta per cercare di stringere alleanze con le altre popolazioni (per aumentare i suoi PV): in ogni sua tappa inoltre può acquisire nuovi manufatti (stivali, pozioni, spade, ecc.) che gli permettono di aumentare la sua potenza ed il numero di azioni disponibili.

Ad inizio partita ogni giocatore riceve una serie di artefatti (tessere), gettoni o carte in base a quando indicato sul retro della plancia personale: poi a tutti sono distribuite 5 carte e la partita può cominciare secondo un ordine fisso: Gatti, Aquile, Alleanza e Vagabondo.

Il turno è diviso in tre fasi: alba, giorno e crepuscolo ed ogni razza ha delle azioni specifiche per ogni fase, diverse da quelle degli avversar: tutti hanno però la possibilità di produrre, muovere, combattere, costruire, pur se con modalità e quantità diverse.

Scopo del gioco è raggiungere per primi i 30 Punti Vittoria (PV), quindi ogni razza dovrà esaminare bene le sue prerogative ed agire di conseguenza perché il modo con cui i punti vengono accumulati dipende in gran parte dal tipo di azioni che esse possono eseguire

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La legge di Root (che da ora in poi chiameremo solo Root) è un gioco di conquista e combattimenti per 2-4 giocatori, ambientato in una foresta dove vivono diverse specie di animali. Ogni partecipante (di età non inferiore ai 12 anni) avrà la responsabilità di guidare una di queste razze, ognuna delle quali ha caratteristiche e capacità molto diverse dalle altre. Una partita dura mediamente dagli 90 ai 120 minuti, salvo casi clamorosi (e molto rari) in cui una delle razze riesca a prendere decisamente il potere. Per questo è importante che i partecipanti abbiano tutti la stessa esperienza del gioco o, per lo meno, sappiano abbastanza bene le capacità di ognuna delle razze.

Il gioco è perfettamente “asimmetrico” perché le quattro diverse razze di animaletti del bosco in lotta fra loro hanno poteri e capacità molto diversi: gatti selvatici, aquile, roditori e procione anche quando eseguono azioni simili lo fanno con modalità del tutto proprie. L’espansione “La compagnia del fiume” introduce due nuove razze, Lucertole e Compagnia del Fiume che hanno le simili peculiarità.

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
ILSA Magazine 51 2018 Prime impressioni 29 Cambiaghi Fabio Recensione
Io Gioco 10 2019 La gang del bosco 54 Vicario Roberto Recensione dettagliata
Balena Ludens 2019-05-20 2019 Il bosco "asimmetrico" in rivolta Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

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