Raiders of the North Sea (2015)
Giudizio complessivo:
Autore: Philips Shem
Artista: Mihajlo Dimitrievski
Editore: Schwerkraft-Verlag
Garphill Games
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 60 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori abituali
Ambientazione: Raids vichinghi in Gran Bretagna
Categoria: Conquista
Meccanica: Piazzamento lavoratori
Maggioranze
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 3
Difficoltà: 4
Valutazione BBG
Voto: 7.82
Votanti: 5.094
Classifica: #127
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: B
Spielbox: B
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Raiders of the North Sea è il secondo di una trilogia ideata dal Neozelandese Philips Shem e basata sulle incursioni degli antichi Vichinghi: il primo volume (Shipwrights of the North Sea) è praticamente un gioco di carte e di collezione di risorse con le quali ingaggiare marinai e guerrieri sempre più forti e costruire navi più potenti. Il terzo volume (Explorers of the North Sea) vede i Vichinghi, già attrezzati con le "lunghe navi", partire alla ricerca di nuove terre da saccheggiare. Raiders of the North Sea infine vede i Vichinghi già di fronte al Sud delle coste inglesi, pronti ad attaccare per ricavarne grande bottino. Il tabellone mostra l'area di partenza dei raids con alcune caselle sulle quali i giocatori poseranno inizialmente una pedina "Vichingo" di colore nero (a rappresentare il "conte" capo del clan) per ottenere delle monete o delle risorse da utilizzare in seguito per eseguire i raids, carte extra, attrezzature belliche, ecc. La novità di questo "piazzamento lavoratori" è che, dopo aver posato il proprio vichingo ed eseguita l'azione corrispondente, ... se ne deve prendere un altro già in loco ed eseguire anche la sua azione. Con il procedere del gioco saranno disponibili anche vichinghi "grigi" e "bianchi" che permetteranno di eseguire azioni potenziate. Una volta raccolte scorte ed armi su possono ingaggiare guerrieri e personaggi vari che aiuteranno i giocatori a compiere le loro scorrerie. Infatti basterà attraversare il mare per trovarsi nelle coste dell'Inghilterra meridionale e scegliere il proprio "bersaglio" : approdi o porti, avanposti militari, monasteri o fortezze. Ognuna di queste località necessita di un certo numero di risorse e forza militare per essere conquistata e per assegnare quindi il suo bottino (rappresentato da cubetti colorati distribuiti casulamente al set-up) oltre ad un vichingo di colore superiore (grigi e bianchi) e, in molti casi, di "valchirie". Una volta che una di queste 23 località è stata depredata da un'orda vichinga nessun altro potrà più attaccarla perché nessun bottino viene ripristinato (i Vichinghi avevan in effetti tendenza a radere tutto al suolo, almeno nei primi decenni), quindi con il procedere del gioco si riducono le località da attaccare. La partita finisce quando sono state depredate 5 delle sei fortezze inglesi, oppure se non ci sono più valchirie in campo, oppure se si esaurisce un'apposita pila di 16 tessere "Offering" (obiettivi che assegnano da 2 a 6 PV in cambio di un certo numero di risorse e/o monete). Chi ha più punti vince.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Spielbox 2016/6 2016 Spiel '16 - New Arrivals (Part 2) 44 Hardel Mathias News
Plato 95 2017 Des Vikings en veux-tu en Valhalla 32 Martel François-Xavier Recensione dettagliata
Spielbox 2017/2 2017 Vikings from New Zealand 34 Ducksch Stefan Recensione dettagliata

Commento

Il meccanismo della doppia azione (poso un vichingo in una località e ne prendo uno da un'altra) caratterizza Raiders of the North Sea rispetto ad altri giochi che sfruttano il piazzamento lavoratori. Durante la fase mediana del gioco saranno disponibili vichinghi di diversi colori (neri, grigi e bianchi) e quindi diventa importante cercare di "posare" quelli di valore più basso e prendere quelli più forti in modo da lasciare meno scelte agli avversari: i "porti" (o approdi) possono essere infatti attaccati usando un vichingo nero o grigio, ma gli "avanposti" necessitano dei grigi, e se per i "monasteri" si possono usare bianchi o grigi, per le fortezze occorrono esclusivamente i bianchi. Raramente i giocatori che posano un bianco poi riusciranno a riprenderene un altro (a meno che gli avversari non siano addormentati) per cui si alterneranno turno di "ricarica" (prendendo risorse o monete con i neri) a quelli di aggressione (bianchi o grigi). Da qui la necessità di pensare fin dall'inizio ad una strategia di massima perché il rischio è di arrivare troppo tardi ad avere i guerrieri necessari e le risorse richieste è quello di trovare le città ... già saccheggiate da un altro clan. I Punti Vittoria (PV) si ottengono in vari modi: catturando delle Valchirie (ed avanzando un apposito segnalino sulla relativa pista che può assegnare da 1 a 15 PV), acquistando armi (ed avanzando su un'altra pista che può dare 2-6 PV), acquistando tessere "Offering" (ognun a di esse ha un valore variabile da 2 a 6 PV), ingaggiando guerrieri e personaggi vari (da 0 a 5 PV ciascuno) e raccogliendo bottino (ogni cubetto di oro o metallo vale 1 PV, il bestiame vale invece 0,5 PV).  Le tessere "Offering" sono disponibili solo sul Continente (nella Long House) ed il loro valore dipende dalle risorse necessarie per l'acquisto: 4 monete, per esempio, permettono di ottenere 2 PV; 2 bestiame ed 1 metallo fanno avere 4 PV; 1 moneta, 2 bestiame e 1 metallo danno 5 PV; ecc. I giocatori partono con 1 nave e 3 carte personaggio, ma durante la partita possono acquisire altre carte (fno ad un max di 8 in mano) che potranno poi giocare sul tavolo pagando il numero di monete necessario per l'ingaggio (da 1 a 4).  I personaggi così acquisiti danno forza militare (necessaria sopèrattutto per assediare e depredare vanposti, monasteri e fortezze) oppure bonus più specifici (punti forza extra attaccando certe località, costi ridotti per i raids, PV supplementari, ecc.). Ma ttenzione: ogni valchiria catturata costringe il giocatore ad eliminare un personaggio. E per attaccare le località inglesi servoe un minimo di personaggi: 2-3 per i porti, 3 per gli avanposti, 3-4 per i monasteri e 4-5 per le fortezze. Da notare infine che le monete del gioco sono ... di metallo stampato.

 

Commenti degli utenti


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