| Autore: |
Jimenez Raul Franco
Fran Martinez Rosa
|
| Artista: |
Tormo Bea
|
| Editore: |
Devir
|
| Numero giocatori: | 2 - 4 |
| Durata media: | 45 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 14 anni |
| Ambientazione: | Avere la maggior reputazione nelle Provincie dell'antica Roma. |
| Categoria: |
Carte Speciali
Civilizzazione |
| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
|
| Motore: |
Carte
|
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 6 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 2 |
| Difficoltà: | 3 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 7.2 |
| Votanti: | 326 |
| Classifica: | N.D. |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
Prima di iniziare a giocare a QUORUM dobbiamo prima completare il tabellone aggiungendo le 6 tessere Provincia, i segnalini dei giocatori (uno per colore su ogni tessera), i marcatori per il punteggio e 6 gettoni “Moltiplicatore” (uno per Provincia), tutti di valore “2”.
Poi si mescola il mazzo delle carte Roma, se ne danno quattro a tutti e se ne scoprono altre cinque di fianco al tabellone: solo a quel punto si potranno aggiungere le 14 carte Divinità al mazzo, mescolandolo nuovamente e mettendolo accanto alla fila per la “pesca”.
Da notare che il dorso delle carte non è uguale per tutte: quelle “Roma” hanno sul dorso il nome e il colore della Provincia che rappresentano, mentre le “Divinità” mostrano un Dio seduto su suo scranno: questo significa che tutti possono vedere che tipo di carte avete in mano anche se non sanno cosa è indicato sul lato opposto.
Ognuna delle carte Roma contiene le seguenti informazioni: il tipo, la sua “Forza”, la Provincia interessata e un disegno che attiene alla categoria indicata.
Le carte Divinità sono molto più semplici: esse mostrano in basso, al centro, un gagliardetto “jolly” che permette di fare avanzare il proprio segnalino di 1 casella in una Provincia a scelta: i due valori accanto a questo simbolo servono a far variare i gettoni Modificatore nelle due Provincie adiacenti a quella scelta per l’avanzamento.
Ogni giocatore, al suo turno, deve per prima cosa prendere una delle carte scoperte accanto al mazzo: se sceglie una carta Roma la aggiunge alla sua mano e poi ne gioca una a scelta in tavola per influenzare la provincia indicata su di essa, se invece raccoglie una carta Divinità deve applicare immediatamente i suoi effetti ed aggiungerla comunque alla sua mano, senza poterla più scartare: un giocatore non può avere più di 3 carte Divinità in mano. Dopo aver applicato gli effetti il giocatore deve giocare anche una carta Roma, con la solita procedura, per averne di nuovo quattro in mano.
Il gioco procede in questo modo finché non si arriva al dodicesimo turno, cioè quando tutti avranno 12 carte davanti a loro.
Si passa allora al calcolo dei Punti Vittoria e questa è forse la regola più complicata da capire, alla prima partita, ma ha una sua logica perfettamente studiata (vedere Commento).
Ci sono due modi di fare punti a QUORUM:
I punti si ottengono solo se si è nelle prime posizioni di ogni Provincia, quindi è inutile cercare di avanzare su tutte e sei sperando di arrivare in testa nella maggior parte di esse: è matematicamente impossibile, quindi concentratevi fin dall’inizio su 2-4 Province e preoccupatevi di giocare soprattutto carte che vi faranno avanzare ma che serviranno anche per i PV finali (secondo il tipo).
Se puntate a fare PV con i militari, per esempio, accertatevi di avere almeno un tris (1-2-3) e una coppia per assicurarvi 15 PV; se volete fare punti con l’Intrigo prendete almeno 3-4 carte e poi mettete in gioco il maggior numero possibile di “Forza 3”; ecc.
Inizialmente ci si preoccupa poco delle Divinità perché tutti sono intenti a costruire la loro Riserva e avanzare nelle Province scelte: però verso metà partita (6-7 carte già posate) conviene cominciare a prendere anche qualche Dio, da usare strategicamente per avanzare in una Provincia, ma soprattutto per far crescere il Moltiplicatore in quelle dove si è forti o far scendere quelli degli avversari.
Si tratta di un gioco con una meccanica che si spiega rapidamente (prendo una carta-gioco una carta-avanzo il mio segnalino in una Provincia) ma che inganna facilmente i partecipanti sul come si vince: per questo è indispensabile iniziare la spiegazione illustrando i due modi per fare Punti Vittoria.
Una volta chiarito questo punto, e magari dopo aver consigliato di concentrarsi solo su qualche Provincia, e non su tutte, la partita potrà cominciare dando a tutti la possibilità di competere fino alla fine: saranno comunque necessarie almeno due partite di prova, in modo che tutti si rendano conto degli eventuali errori commessi.
Quando abbiamo letto il titolo, Quorum, abbiamo subito pensato alla riedizione di un vecchio gioco della Unicopoli (edito nel 1993) che parlava in maniera umoristica della formazione del Governo in Italia (ma che potrebbe oggi essere ristampato mettendo la Francia al suo posto, vista la situazione oltre le Alpi). Poi abbiamo aperto la scatola ed abbiamo capito che il nuovo Quorum, edito nel 2025 da Devir (e progettato per 2-4 partecipanti da 12 anni in su) è tutta un’altra cosa, anche se entrambi hanno l’ambientazione in comune: Roma.
Nel vecchio si parlava del Parlamento italiano, mentre nel nuovo dovremo gestire le Province conquistate dall’antica Roma.
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Io Gioco | 40 | 2025 | Province da influenzare | 60 | Cambiaghi Fabio | Recensione dettagliata |
| Balena Ludens | 2025-10/12 | 2025 | Come gestire le Province di Roma Imperiale | 10/20 | Cremona Pietro (Leggi) | Recensione dettagliata |