| Autore: |
Soccolini Francesco
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| Artista: |
Barbieri Francesco
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| Editore: |
SIGEM
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| Numero giocatori: | 2 - 5 |
| Durata media: | 20 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 6 anni |
| Ambientazione: | I giocatori usano dei pupazzi per farsi dei dispetti, badando a non diventare "pazzi" |
| Categoria: | |
| Meccanica: | |
| Motore: | |
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | N.D. |
| Regolamento: | N.D. |
| Gradimento: | N.D. |
| Fortuna: | N.D. |
| Difficoltà: | N.D. |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | N.D. |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
PUUPAZZI è un semplice party game per passare una mezzoretta con gli amici facendosi il maggior numero di dispetti possibile. È composto da un mazzo di 80 carte che rappresentano, appunto, dei pupazzi di stoffa e che sono divise in tre “famiglie”:
I giocatori ricevono inizialmente 4 carte e, al proprio turno, ne possono giocare quante ne vogliono per cercare di mettere in difficoltà gli altri, ma una volta terminate le azioni è obbligatorio pescare una (ed una sola) carta dal mazzo: ed è proprio qui che sta il rischio perché se viene presa una carta “Pazzia” bisogna posarla sul tavolo (visibile a tutti), diventando così a “rischio”: chi ne riceve infatti una seconda (anche gli avversari possono a dargliene una) viene eliminato dal gioco.
Vince chi riesce a sopravvivere per ultimo.
PUUPAZZI è un semplice party game per passare una mezzoretta con gli amici facendosi il maggior numero di dispetti possibile. È composto da un mazzo di 80 carte che rappresentano, appunto, dei pupazzi di stoffa e che sono divise in tre “famiglie”:
I giocatori ricevono inizialmente 4 carte e, al proprio turno, ne possono giocare quante ne vogliono per cercare di mettere in difficoltà gli altri, ma una volta terminate le azioni è obbligatorio pescare una (ed una sola) carta dal mazzo: ed è proprio qui che sta il rischio perché se viene presa una carta “Pazzia” bisogna posarla sul tavolo (visibile a tutti), diventando così a “rischio”: chi ne riceve infatti una seconda (anche gli avversari possono a dargliene una) viene eliminato dal gioco.
Vince chi riesce a sopravvivere per ultimo.