Puupazzi (2018)
Giudizio complessivo:
Autore: Soccolini Francesco
Artista: Barbieri Francesco
Editore: SIGEM
Numero giocatori: 2 - 5
Durata media: 20 minuti
Tipologia giocatori: Da 6 anni
Ambientazione: I giocatori usano dei pupazzi per farsi dei dispetti, badando a non diventare "pazzi"
Categoria:
Meccanica:
Motore:
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: N.D.
Regolamento: N.D.
Gradimento: N.D.
Fortuna: N.D.
Difficoltà: N.D.
Valutazione BGG
Voto: 0
Votanti: 0
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

PUUPAZZI è un semplice party game per passare una mezzoretta con gli amici facendosi il maggior numero di dispetti possibile. È composto da un mazzo di 80 carte che rappresentano, appunto, dei pupazzi di stoffa e che sono divise in tre “famiglie”:

  • Carte “Azione” (5 per tipo)
  • Carte “Personaggio” (5 per tipo)
  • Carte “Speciali” (15 in totale, di tre tipi)

I giocatori ricevono inizialmente 4 carte e, al proprio turno, ne possono giocare quante ne vogliono per cercare di mettere in difficoltà gli altri, ma una volta terminate le azioni è obbligatorio pescare una (ed una sola) carta dal mazzo: ed è proprio qui che sta il rischio perché se viene presa una carta “Pazzia” bisogna posarla sul tavolo (visibile a tutti), diventando così a “rischio”: chi ne riceve infatti una seconda (anche gli avversari possono a dargliene una) viene eliminato dal gioco.

Vince chi riesce a sopravvivere per ultimo.

Commento

PUUPAZZI è un semplice party game per passare una mezzoretta con gli amici facendosi il maggior numero di dispetti possibile. È composto da un mazzo di 80 carte che rappresentano, appunto, dei pupazzi di stoffa e che sono divise in tre “famiglie”:

  • Carte “Azione” (5 per tipo)
  • Carte “Personaggio” (5 per tipo)
  • Carte “Speciali” (15 in totale, di tre tipi)

I giocatori ricevono inizialmente 4 carte e, al proprio turno, ne possono giocare quante ne vogliono per cercare di mettere in difficoltà gli altri, ma una volta terminate le azioni è obbligatorio pescare una (ed una sola) carta dal mazzo: ed è proprio qui che sta il rischio perché se viene presa una carta “Pazzia” bisogna posarla sul tavolo (visibile a tutti), diventando così a “rischio”: chi ne riceve infatti una seconda (anche gli avversari possono a dargliene una) viene eliminato dal gioco.

Vince chi riesce a sopravvivere per ultimo.

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