| Autore: |
Friese Friedemann
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| Artista: |
Kalusky Lars Arne
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| Editore: |
2F Spiele
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| Nr. di giocatori: | 2 - 6 |
| Durata: | 60 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 12 anni |
| Ambientazione: | Nutrire ed ingrandire Clan Preistorico |
| Categoria: |
Development-Increase
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| Meccanica: |
Majorities
Workers placement |
| Motore: |
Cards
Auctions |
| Espansioni: |
Power Grid: First Sparks - Oracle
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| Nomi alternativi: |
Funkenschlag : Die ersten Funken
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 1 |
| Difficoltà: | 3 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 6.76 |
| Votanti: | 3.620 |
| Classifica: | #1871 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | B |
| Plato: | A |
| Spielbox: | B |
| Win Magazine: | n.d. |
THE FIRST SPARKS è una specie di “prequel” al gioco di grande successo creato 10 anni prima da Friedmann Friese (POWER GRID). Questa volta i giocatori entrano nei panni dei capi di alcune tribù preistoriche e devono cercare di nutrire e dare benessere ai loro sudditi.
La meccanica del gioco richiama un po’ quella del “padre” ma naturalmente fra centrali elettriche moderne e antiche tribù nomadi ci sono parecchie differenze.
Ogni giocatore inizia la partita con 17 membri del clan, 6 unità “cibo” ed una carta di partenza (Erba che garantisce un grano a tutti). In base al numero dei partecipanti si prepara anche il “territorio” usando le doppie tessere esagonali.
Il tabellone mostra la quantità di cibo disponibile all’inizio di ogni turno: granaglie (segnalini verdi e gialli), bacche (viola), pesci (blu), orsi (Beige) e mammut (marrone). Infine si preparano 8 carte “tecnologia” (07-14) in doppia fila sotto al tabellone.
Ogni turno di gioco è scandito da quattro fasi:
1 – acquisto di nuove carte “Tecnologia” tramite un’asta nella quale i giocatori “offrono” cibo in cambio di una carta di loro scelta: l’asta termina quando tutti hanno avuto una carta (oppure hanno passato per non sprecare cibo). Queste carte servono a raccogliere cibo o avere dei bonus extra.
2 – andare a caccia: questa fase si esegue in ordine inverso di turno (da chi ha meno membri attivi a chi ne ha di più) e per ottenere del cibo bisogna avere le carte giuste (canestro per le bacche, lanci per i mammut, ecc.) ed almeno un membro del clan adiacente al terreno giusto (lago per i pesci, foresta per gli orsi, ecc.)
3 – far crescere il proprio clan: pagando un certo numero di segnalini “cibo” per ottenere nuovi membri da piazzare in campo in esagoni adiacenti a quelli occupati dalla tribù.
4 – fine turno: si verifica il nuovo ordine di turno in base al numero di membri posseduti da ogni clan (in caso di pareggio vince chi ha la carta tecnologia più alta). Poi si riempie nuovamente il tabellone con i segnalini “cibo”. Infine si rimette sotto al mazzo la carta con il valore più alto e si ristabilisce la dotazione sul tavolo mettendo le carte in ordine crescente di numero.
La partita finisce quando un clan mette in campo il suo tredicesimo membro: si finisce comunque il turno e si verifica chi è riuscito a formare il clan più numeroso, diventando così il vincitore.
THE FIRST SPARKS condivide col progenitore POWER GRID alcuni punti importanti, come l’asta per aggiudicarsi le carte tecnologia (usando cibo anziché banconote), il calcolo dell’ordine del turno (usando i membri del clan anziché le sotto-stazioni elettriche) ed il sistema di recupero delle materie prime (qui con quattro tipi di cibo, là con carbone, petrolio, rifiuti e uranio).
Diverso è invece il modo per rinnovare le proprie scorte: infatti non basta avere in propri segnalini ben distribuiti sulla mappa, ma bisogna aver saputo acquistare le tecnologie giuste per eseguire il ”raccolto”:
Poi ci sono altre carte che aiutano la raccolta: L’aratro, per esempio, aggiunge 2 granaglie al totale, il fuoco impedisce di perdere il cibo avariato a fine turno, ecc.
La prima operazione “delicata” è quella di piazzare il membro iniziale del clan in campo: ogni esagono può contenere un solo segnalino e naturalmente tutti cercheranno di piazzare il loro adiacente al maggior numero di aree buone per la caccia.
Durante la partita si possono aggiungere 1-5 membri del clan pagando 1-3-6-10-15 segnalini “cibo”: il giocatore mette i suoi membri adiacenti ad altri del suo clan e paga “2” cibo extra alla banca se ci sono uno o più segnalini avversari nella zona in cui entra.
Per ricordare esattamente quanto cibo rimettere ad ogni turno sul tabellone si usano le tessere con la sagoma giusta e con il “numero” appropriato per quel numero di giocatori (ad esempio, giocando in quattro, si mettono i segnalini 4 bacche, 2 pesci, 1 orso e 1 mammut).
Attenzione però: la caccia si esegue in ordine “inverso” di turno, quindi i giocatori più indietro in classifica hanno la possibilità di recuperare più cibo, perché se i segnalini di un tipo si esauriscono nella riserva i giocatori successivi resteranno senza.
| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Spielbox | 2013/2 | 2013 | Omaggio : Mini espansione "Oracle" | 0 | Gioco o inserto | |
| Plato | 54 | 2013 | La guerre du feu aura-t-elle lieu ? | 36 | Berny John | Recensione dettagliata |
| ILSA Magazine | 14 | 2011 | Prime impressioni | 31 | Pierobon Lucio | Recensione breve |
| ILSA Magazine | 16 | 2012 | Sotto la lente | 30 | Di Marco Mauro | Recensione dettagliata |
| Spielbox | 2011/6 | 2011 | Energy transformation in the Stone Age | 42 | Klein Christian | Recensione dettagliata |