| Autore: |
Non disponibile
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| Artista: | |
| Editore: |
Ravensburger Spieleverlag GmbH
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| Numero giocatori: | 2 - 6 |
| Durata media: | 20 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 6 anni |
| Ambientazione: | Cattura di topolini |
| Categoria: |
Abilità-Destrezza
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| Meccanica: |
Colpo d'occhio
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| Motore: |
Abilità manuale
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| Nomi alternativi: |
Attrappe-Moi
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 6 |
| Gradimento: | 6 |
| Fortuna: | 3 |
| Difficoltà: | 1 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 5.66 |
| Votanti: | 680 |
| Classifica: | #15816 |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
POUNCE è un semplicissimo gioco di destrezza e “velocità di reazione”, da fare con i bambini più piccoli. Nella confezione si trovano sei segnalini “topo” di legno colorato (tutti con una coda lunghissima), un bicchierotto “trappola” di plastica rossa ed un dado “D6” con sei facce colorate (ed i colori sono proprio gli stessi dei topi).
Un giocatore (solitamente un familiare adulto) rappresenta il “gatto” di casa e deve cercare di catturare i topi, mentre ogni bambino riceve uno dei topini e lo piazza al centro del tavolo, tenendo in mano l’estremità della sua coda. Il “gatto” tiene in una mano la trappola e nell’altra il dado colorato
Quando tutti sono pronti il gatto lancia il dado colorato e cerca di intrappolare il topo che ha lo stesso colore uscito sul dado: il giocatore con quel colore deve quindi rapidamente tirare il suo topo per la coda per impedire al gatto di acchiapparlo. Tutti gli altri giocatori devono restare immobili: infatti se un topo di colore diverso da quello indicato dal dado scappa dal centro del tavolo (per un riflesso errato) il giocatore viene eliminato; proprio come succede a chi possiede il topo colorato che viene acchiappato dal gatto.
In POUNCE non ci sono premi o punti vittoria da guadagnare: si tratta di un passatempo per i più piccoli e li aiuta a combinare il loro “colpo d’occhio” (colore del dado) con un riflesso immediato (tirare la coda del topino per farlo scappare). Quindi se è un adulto a fare la parte del gatto si tratta semplicemente di fare più partite (senza essere troppo “scattanti” con la trappola) e lodare i bambini che riescono a scappare.
Se invece sono dei bambini a giocare fra loro è consigliabile che uno di loro faccia il gatto per una manche e poi passi il suo ruolo all’ultimo topino rimasto vivo: consiglio comunque che un adulto resti a dare un’occhiata, soprattutto per aiutare i più piccoli (4-5 anni) oppure per evitare che i bimbi litighino fra loro (ti ho preso, no sono scappato …)