Orapa Mine (2024)
Giudizio complessivo:
Autore: Choi Junghee
Gill Wanjin
Artista: Wanjin Gill
Editore: Playte
Ghenos Games
Nr. di giocatori: 2 - 5
Durata: 30 minuti
Tipologia giocatori: Da 8 anni
Categoria:
Meccanica:
Motore:
Nomi alternativi: La miniera di Orapa
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: n.d.
Regolamento: n.d.
Gradimento: n.d.
Fortuna: n.d.
Difficoltà: n.d.
Valutazione BGG
Voto: 0
Votanti: 0
Classifica: n.d.
Valutazione Riviste
Ilsa: n.d.
Plato: A
Spielbox: n.d.
Win Magazine: n.d.

Descrizione

La scatolina di ORAPA MINE contiene: due “plancette” di cartone robusto su cui è stata stampata una griglia di 8x10 quadretti; due schermi; due set di 7 “Gemme” (dei blocchetti di legno di varie forme, colore e dimensione, con delle linee serigrafate su un lato serigrafato). Nelle partite “standard” non si usano i pezzi nero e trasparente, da utilizzare per le due espansioni avanzate.

I due giocatori per prima cosa posizionano le loro gemme dietro allo schermo, facendo attenzione a rispettare alcune regole importanti e ben precisate sulle regole.

Poi il gioco può iniziare: alternandosi, ognuno invia un “ultrasuono” nel campo nemico cercando di individuare la posizione di tutti i pezzi: il “raggio” viene sparato indicando uno dei numeri o delle lettere sul bordo della griglia. Se, per esempio, decido di iniziare chiamando “C” il raggio percorre l’intera riga “C” fino ad uscire dall’altra parte (se non ci sono gemme) oppure finché non sbatte su uno dei pezzi, e allora viene deviato a 90° oppure… rispedito al mittente.

Ci sono poi altri due parametri importanti: le chiamate dirette e i colori. Un giocatore può chiamare un quadretto all’interno della griglia per sapere se c’è una gemma o meno: nel primo caso l’avversario deve dirgli anche il colore.

Se invece il raggio rimbalza su uno o più colori diversi il giocatore dovrà dichiarare il colore del pezzo (con un solo rimbalzo) o il colore “finale” (se rimbalza su più pezzi) come indicato nell’apposita tabella stampata sul retro degli schermi.

Vince naturalmente chi riesce per primo ad individuare correttamente la posizione di tutte le gemme dell’avversario.

Commento

Nella scatola di ORAPA MINE è incluso un blocchetto con un centinaio di foglietti su cui è riprodotta la griglia 8x10, con gli stessi numeri e lettere: si tratta di uno “strumento” fondamentale per chi non ha la memoria di… Pico della Mirandola!

Nella colonna di destra del foglietto segneremo le nostre domande e le risposte ottenute, mentre sulla griglia indicheremo (nel modo che più ci aggrada) le nostre supposizioni e tracceremo pian piano il profilo delle gemme.

Non dimenticate, ogni tanto e quando avete dei dubbi, di ricorrere alla “chiamata diretta”: sapere se un quadretto è vuoto o colorato spesso aiuta a risolvere il problema molto più in fretta

Si tratta di un gioco di deduzione piuttosto interessante, dove però serve un po’ di concentrazione e bisogna sfruttare al meglio le risposte che ci dà il nostro avversario, cercando quindi di non disperdersi con chiamate strane o non necessarie. Se scopriamo una gemma dobbiamo cercare di identificarne al più presto la posizione esatta, magari con una chiamata diretta: molto spesso le risposte successive non saranno così dirette, ma ci faranno capire che il nostro “raggio” ha colpito anche altre gemme.

Il gioco può essere utilizzato anche con 3-5 partecipanti: l’unica (grande) differenza è uno di loro dovrà preparare il “puzzle” che poi gli altri dovranno indovinare. Ognuno, al suo turno, farà una domanda e la risposta del capogioco potrà essere memorizzata da tutti: a vincere sarà naturalmente il giocatore che darà per primo la soluzione esatta (ed è permesso sbagliare una volta).

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Il tempo passa inesorabile e i giochi diventano più completi e più complessi, ma La Miniera di Orapa, che si basa su un principio simile al vecchio gioco, con l’aggiunta dei colori, è stata una piacevole scoperta che ci ha “costretti” a tirar fuori nuovamente il suo antenato per alternare qualche partita fra lui e il neo-nato.

È toccato a Ghenos Games portare in Italia questo gioco creato in Corea del Sud e utilizzabile normalmente da due giocatori (da 10 anni in su perché il valore “8+” indicato sulla scatola ci sembra un po’ troppo ottimista) per una durata di circa una mezzoretta, dopo aver fatto un po’ di pratica. Si può giocare anche in 3-4-5, ma in questo caso un giocatore posizionerà le gemme e gli altri dovranno indovinarne la posizione esatta.

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