| Autore: |
Leonardi Simone
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| Artista: |
Cittone Kuisa
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| Editore: |
Ludodì.it
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| Numero giocatori: | 2 - 4 |
| Durata media: | 30 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 14 anni |
| Ambientazione: | Programmare azioni affettuose ed erotiche con il proprio partner |
| Categoria: |
Carte Speciali
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| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
Parlare-Discutere-Inventare |
| Motore: |
Carte
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 8 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 6 |
| Fortuna: | 3 |
| Difficoltà: | 2 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | N.D. |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
Fin dalla prima occhiata alla scatolina di NOI DUE si capisce che il gioco, pur parlando di un argomento erotico, è stato concepito in maniera molto elegante e artistica, e di questo dobbiamo dare merito alla illustratrice Luisa Cittone, un’artista e fotografa che si è specializzata nel ritrarre il corpo umano unendo estetica e simbologia.
All’interno della scatola troviamo un mazzo di carte divise in vari tipi: 11 “bianche” (coccole e sfioramenti sopra i vestiti), 10 “rosa” (sempre vestiti, ma si comincia ad osare sotto di essi) e 17 “rosse” (e qui non ci sono limiti specifici). Le altre sono “complementari”, nel senso che le 6 “Tempo” servono a stabilire la durata di ogni azione (1-2-3 minuti), le 11 “Azione” servono a pigmentare il gioco, le 12 “Noi Tre” danno la possibilità di aggiungere un terzo “giocatore”, mentre le 2 “Noi Quattro” sono solo per due coppie molto affiatate.
Tengo subito a dire che non c’è nulla di volgare nelle illustrazioni e, anche se ci sono immagini abbastanza esplicite, tuttavia esse sono trattate tutte in senso artistico.
Ad inizio partita ognuno riceve 4 carte e ci si alterna giocandone una alla volta, in fila, e pescandone subito dopo un’altra dal mazzo, fino ad averne 14 sul tavolo: quattro bianche, quattro rosa e sei rosse, sovrapposte in modo da fare apparire solo la bandella colorata.
La fase successiva è naturalmente la più… personalizzata: l‘intera fila delle 14 carte viene rovesciata, mantenendo inalterata la posizione di ognuna di esse. Abbiamo ancora le 4 bianche in testa e le 6 rosse in coda. Solo la prima carta (bianca) è visibile e il suo “verso” indica chi l’ha giocata. Si aggiunge all’azione illustrata sulla carta il “tempo” (1-2-3 minuti) ed eventualmente si modifica il tutto con una carta Azione.
Il partner può accettare o meno la “proposta” ricevuta (carta Noi Due + Tempo + Azione) ed eseguirla, oppure può rifiutarla e dovrà allora subire una penitenza: questa è sicuramente una fase divertente del gioco perché chi la subisce deve prendere a caso una carta “rossa” e descrivere la “situazione” in essa rappresentata mettendo come primo protagonista sé stesso/a e come secondo una persona ben nota ad entrambi i giocatori.
Immaginatevi la faccia del vostro partner mentre voi gli raccontate cosa fareste con il suo miglior amico o amica!!!
Terminate la quattro carte bianche si passa a quelle rosa, poi a quelle rosse, scoprendo le carte Tempo vengono e ricominciando tutto da capo ma con qualche… brivido in più.
È ovvio che NOI DUE non è un gioco per tutti e neppure può essere classificato un una certa categoria, come facciamo di solito: è infatti indirizzato a un pubblico di persone abbastanza mature da considerare l’erotismo una sfaccettatura del volersi bene e una componente fisica importante nel rapporto di coppia.
I disegni sulle carte sono davvero particolari e di sicuro effetto scenico: si vede che l’illustratrice è specializzata nel disegnare il corpo umano e anche le pose un po’ più osé sono trattate in maniera molto artistica e niente affatto volgare.
Questo gioco può aggiungere dunque un po’ di “pepe” ad un rapporto di coppia, specialmente nelle fasi “bianca” e “rosa” (che potremmo considerare come dei veri e propri “preliminari”): la scelta di una specifica carta infatti potrebbe far capire al partner cosa ci aspettiamo davvero da lui/lei e senza bisogno di utilizzare tante parole.
Nel piccolo mondo dei giochi, quelli a sfondo “erotico” non sono tanti, e alcuni di essi sono stati realizzati in maniera troppo volgare ed irricevibile da qualsiasi persona di buon senso: questo gioco ci mostra un altro modo di affrontare questo argomento in maniera soft e senza grossi tabù.
La confezione contiene anche due espansioni per “giocare” in tre o in quattro fra persone un po’ più disinibite: nel primo caso si utilizza il mazzo “Noi Tre” che contiene esclusivamente 6 carte “Sostituisci” e 6 “Unisciti” il cui utilizzo è davvero ovvio.
Nel secondo caso ci sono solo due carte: “A” e “B”: la prima viene assegnata ai padroni di casa e la seconda agli ospiti. La prima fase del gioco verrà eseguita come al solito, ma le carte verranno giocate alternativamente dai due partners della stessa coppia.
Nella seconda fase invece l’applicazione della carta Noi Due appena scoperta sarà affidata una coppia (per esempio un Lui e una Lei) utilizzando le carte A e B, con tutte le combinazioni del caso.
Abbiamo già parlato di Ludodì (un editore ligure piccolo ma molto attivo) con un articolo su Balena Ludens del 4 ottobre 2024 (lo trovate qui): per illustrare una serie di giochi familiari intriganti e divertenti: questa volta, con Noi Due, Simone Leonardi (inventore e proprietario della casa editrice) è… passato oltre e, messi da parte per un attimo i giochi per tutta la famiglia, si rivolge a dei partner adulti con un gioco di carte dove sono protagonisti le coccole e l’erotismo: per questo esso è indirizzato esclusivamente a persone da 18 anni in su e la durata di una “partita” è del tutto indipendente da come giocherete le carte!
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Balena Ludens | 2025-10/12 | 2025 | Un gioco vietato ai minori di 18 anni | 10/17 | Cremona Pietro (Leggi) | Recensione |