Majesty: For the Realm (2017)
Giudizio complessivo:
Autore: André Marc
Artista: Heidsieck Anne
Editore: Hans im Gluck
Asterion Press
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 45 minuti
Tipologia giocatori: Per tutti
Ambientazione: Ingaggiare personaggi per il proprio Regno
Categoria: Carte Speciali
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Maggioranze
Motore: Carte
Nomi alternativi: Majesty: La tua corona - Il tuo Regno
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 3
Valutazione BBG
Voto: 7.14
Votanti: 445
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: B
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Majesty: for the Realm è un gioco divertente, veloce ed alla portata di tutti. I giocatori ricevono inizialmente un mazzetto di 8 carte "edifico" (uguali per tutti) da stendere davanti a loro, ed una carta "Lavoratori" sulla quale verranno posti 5 meeples di legno bianco. Al centro del tavolo viene preparato un mazzo di carte "Personaggio" composto da due tipi di carte: quelle di livello "1" variano a seconda del numero dei partecipanti, mentre quelle a livello "2" sono sempre le stesse. Si scoprono le prime 6 carte e si mettono di fianco al mazzo. Sempre sul, tavolo, a portata di tutti, si impilano dei gettoni di plastica colorata che rappresentano i Punti Vittoria (PV) in pezzi di valore diverso (1-2-10-50-100). A turno i giocatori prendono una delle carte personaggio scoperte, la piazzano sotto all'edificio che mostra lo stesso simbolo ed incassano i relativi bonus. Così Mugnai andranno sotto la carta mulino, i BIrrai in bIrreria, i Maghi nel cottage, le Guardie sotto alla torre, i Cavalieri nel villaggio, gli Osti nella trattoria ed i Nobili nel castello. L'ultima carta rappresenta l'ospedale e si usa per cercare di curare le carte che gli avversari hanno attaccato nel loro turno. I "bonus" offerti dai diversi edifici variano a seconda del tipo: "X" PV per ogni carta di quel tipo già presente nell'edificio e/o sotto uno specifico edificio; "X" meeples da rimettere nella propria scorta; "X" PV per tutti coloro che posseggono almeno un personaggio all'interno di certi edifici; ecc. Altre hanno invece delle istruzioni supplementari da eseguire prima di passare ai bonus: i Maghi, per esempio, permettono di sanare una carta dall'ospedale per riportarla al suo edificio di origine; le Guardie permettono di difendersi dagli attacchi (ed evitare quindi che una carta venga mandata all'ospedale); i Cavalieri invece possono attaccare tutti gli avversari; ecc.  Quando tutti i partecipanti hanno giocato la loro dodicesima carta la partita termina e si calcolano i PV di fine gara da aggiungere a quelli già accumulati nel corso del gioco. Chi ha il totale più alto vince e viene dichiarato Re.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Spielbox 2017/4 2017 Chits to round things Off 4 Tisch Christof Articolo di carattere generale
Spielbox 2017/7 2018 Greed reigns 16 Bartsch Udo Recensione dettagliata

Commento

Come si sarà capito dalle brevi note precedenti Majesty: for the Realm non è un gioco complicato e non richiede una pianificazione a lungo termine, perché ognuno, quando arriva il suo turno, cerca sempre di fare l'azione più redditizia in base alle carte disponibili quando. Non si possono prelevare liberamente tutte le carte dal tavolo: la prima a sinistra è sempre gratuita, ma per prenderne un'altra a scelta (sempre e solo fra quelle scoperte) è necessario posare un meeple su tutte quelle che la precedono (partendo sempre da sinistra). I meeples usati restano sulle carte scavalcate e vengono catturati dagli altri giocatori se e quando scelgono delle carte che ne posseggono uno o più. Sotto ogni edificio è possibile posare più di una carta uguale ed in tal caso i bonus raddoppiano, triplicano, ecc. A fine partita avere la maggioranza di personaggi in uno più edifici (in rapporto agli avversari) fa guadagnare il numero di PV extra indicato in basso a destra della carta edificio. Per le prime 2-3 partite consiglio di usare il lato "A" delle carte edificio (come indicato sul Regolamento) ma una volta presa confidenza con la meccanica del gioco, oppure in presenza di giocatori esperti, si può passare direttamente al lato "B" che ha bonus più articolati (ma anche maggiori penalità) e più PV le maggioranze. A fine partita si sommano altri bonus al punteggio ottenuto fino a quel momento: per prima cosa ogni maggioranza (avere cioè più personaggi degli avversari in uno o più edifici) assegna i PV inficati sulla carta stessa. Poi si conta il numero di edifici che hanno almeno un personaggio e si eleva al quadrato: il risultato indica quanti PV extra si devono aggiungere (ad esempio con 5 edifici "popolati" si ricevono 25 PV, con 7 si hanno 49 PV, ecc.). Infine si sottraggono 1 o 2 PV per ogni carta giacente ancora in ospedale. Un gioco che non mi sento di definire "fillerino" perché richiede comunque un minimo di attenzione, ma che trova la sua collocazioen ideale in tavoli di giocatori neofiti o non abituali ed in famiglia.  

 

 

Come si calcolano i PV

 

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