Indian Summer (2017)
Giudizio complessivo:
Autore: Rosenberg Uwe
Artista: Boekhoff Andrea
Editore: Editions Spilewiese
Numero giocatori: 1 - 4
Durata media: 20 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori abituali
Ambientazione: Cercare frutti nel bosco
Categoria: Riflessione
Percorso
Meccanica: Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Tessere
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 3
Valutazione BBG
Voto: 6.92
Votanti: 1.309
Classifica: #1377
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: B
Spielbox: D
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Indian Summer è il secondo volume di una trilogia studiata da Uwe Rosenberg ed in corso di realizzazione da parte della ditta Spielwiese. Il primo volume è stato "Cottage Garden" (2016) ed il terzo è previsto per Essen 2018. Tutti questi giochi sono i ... figli di "Patchwork" (2014), il primo ad usare questo tipo di meccanica alla "Tetris". Il tabellone viene preparato utilizzando due plance lunghe e sottili (sulle quali vengono posizionate le tessere che rappresentano gli animali del bosco) attorno alle quali viene creato un cerchio di tessere multiformi (prese a caso da un sacchetto che ne contiene ben 75) a rappresentare il fogliame del sottobosco: quelle "verdi" sono costituite da tre quadrati, quelle "arancioni" da quattro e quelle "rosse" da cinque. Ogni giocatore riceve una plancia personale contenente una griglia di 9x8 quadrati, suddivisi in 6 sotto-insiemi di 3x4 caselle. All'interno della griglia una ventina di quadrati sono decorati con i frutti del bosco (mirtilli, noccioline e funghi) oppure con una piuma: ogni plancia ha una disposizione diversa di questi frutti diversa per ogni faccia e tutte le facce delle sei plance disponibili sono diverse fra loro. I giocatori prendono anche 2 tessere "verdi", 2 "arancioni" e 2 "rosse" e le piazzano, in quell'ordine, a fianco dello zaino in dotazione (una tessera più grande delle altre), all'interno del quale sono messi 1 fungo, 1 nocciola ed 1 mirtillo. Al suo turno il giocatore DEVE eseguire un'azione PRINCIPALE (prendere una delle sue tessere e posarla all'intero della plancia) e PUO' fare anche delle azioni Speciali (in base ai frutti in suo possesso): pian piano nuove tessere verranno piazzate sulla griglia 9x8 ed i giocatori potranno incassare frutti, posare tessere animale, ecc. Vince la partita chi, per primo, riempie tutta la sua griglia, sapendo che eventuali "buchi" di una casella possono essere riempiti con tessere "scoiattolo" (che hanno le stesse funzioni dei gattini di Cottage Garden). La vera DIFFERENZA fra questi due primi giochi sta nel fatto che le tessere stavolta hanno tutte un foro circolare al centro di uno dei loro quadrati: far combaciare questi fori con dei frutti stampati sulla plancia significa poterli successivamente raccogliere per aumentare le possibilità di fare azioni speciali.

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Uwe Rosemberg, l’autore di Indian Summer, è noto nel nostro “piccolo mondo” per la sua grande creatività e per essere in grado, con le sue “creature”, di passare da giochi di puro divertimento (Bohnanza, Babel, Notthingham, ecc.) ad altri molto più complessi (Agricola, CavernaFesta per OdinoLe Havre, Ora et Labora, Field of Arle, ecc.) ed anche a quelli di complessità media (Lo Yang, Merkator, Nusfjord, ecc.). Nel 2014 pubblicò sotto la bandiera della sua ditta (Lookout) un “piccolo gioco” che prendeva chiaramente ispirazione dal famosissimo TETRIS: si chiamava “Patchwork” e chiedeva ai giocatori di “cucire una coperta” usando ritagli di stoffa di diversi colori e forme (ovvero di coprire una plancia personale quadrettata con delle tessere di forme e dimensioni diverse, alla Tetris, appunto. Il gioco ebbe un grande successo e ci fu subito anche qualche imitazione (ad esempio Barenpark) ed allora, visto che continuava a vendersi molto bene, il buon Uwe decise non solo di applicare quella meccanica come sotto-sistema in altri suoi tomi (per esempio in Festa per Odino) ma anche di creare una specifica trilogia (questa volta però sotto la bandiera della Spielwiese): e così nel 2016, ad Essen uscì “Cottage Garden”, mentre nel 2018 (sempre ad Essen) uscirà il terzo volume: Spring Meadows. Nel 2017 è stata ovviamente la volta di Indian Summer, pubblicato in Italia da Cranio Creations, per 1-4 giocatori di età superiore ai 10 anni e con una durata media di 15-20 minuti al massimo. Curiosità: “Indian Summer” è un’espressione britannica che indica alcuni giorni di bel tempo e temperatura mite prima dell’inverno e corrisponde alla nostra “Estate di San Martino”. E Cranio Creations, giustamente, ha sottotitolato il gioco con questa frase.

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
ILSA Magazine 49 2018 Prime Impressioni 24 Di Marco Mauro Recensione breve
WIN The Game Journal 516 2018 Played for you 21 Recensione breve
Plato 107 2018 Ou tu voudras quand tu voudras 18 Unt' Margaria Recensione
Spielbox 2018/2 2018 Filling the gap with squirrels 46 Wieland Herold Recensione dettagliata

Commento

La meccanica di base di Indian Summer, come abbiamo visto, è piuttosto semplice: scelgo una delle mie tessere e la piazzo sulla plancia, cercando di coprire il minor numero di frutti stampati sulla griglia ma facendo in modo che il foro della tessera coincida con uno di questi frutti. Quando finisco le tessere ne prendo altre cinque dal tabellone (secondo l'ordine causale con cui sono state piazzate inizialmente) e tutto ricomincia. Se sulla griglia si creano dei "buchi" che sarà impossibile riempire con le foglie si possono raccogliere delle tessere "scoiattolo" (tutte da 1 quadrato) e reimpirli pian piano. La novità del "foro" dà in effetti un gusto specifico al gioco: infatti ognuno di quelli piazzato su un frutto (o una piuma) obbliga il giocatore a prendere un gettone di quel tipo ed a posizionarlo sul foro.  Quando uno dei sei sottoinsiemi 3x4 è completamente riempito il giocatore incamera tutti i gettoni piazzati e libera i fori: se la sua strategia è stata corretta potrebbe ora trovarsi ad avere una combinazione di 3-4 fori adiacenti che sarà possibile coprire immediatamente con una delle tessere "animali del bosco" disponibili al centro del tavolo. Questo significa che il giocatore incasserà di nuovo tutti i frutti che erano visbili nei fori coperti dall'animale. Cosa fare di questi frutti? Ecco allora la seconda novità del gioco: prima o dopo aver fatto l'azione principale è possibile pagare uno o più gettoni per ottenere i seguenti bonus: il "mirtillo" permette di pescare nuove tessere dal tabellone per riportare a cinque la propria riserva; la "nocciola" permette di prendere uno scoiattolo extra e di posizionarlo subito sulla griglia; il "fungo" fa rubare la prima tessera a due avversari per piazzarle entrambe sulla propria griglia; la "piuma" infine permette di piazzare due tessere un una volta sola sulla propria griglia. Queste due novità danno nuova freschezza ad un sistema di gioco ormai perfettamente collaudato (pensiamo anche al gioco "Feast for Odino" che sfrutta un meccanismo simile) ma aggiungono ovviamente un po' di complessità, soprattutto con la ottimizzazione dei fori per ottenere frutti e permettere il piazzamento degli animali. Il tutto resta però giocabile in poco più di 20 minuti.

Commenti degli utenti


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