Hula-Hoo! (2021)
Giudizio complessivo:
Autore: Zeimet Jacques
Artista: Garanin Melanie
Editore: Drei Hasen in der Abendsonne
Iello
Numero giocatori: 2 - 6
Durata media: 20 minuti
Tipologia giocatori: Da 8 anni
Ambientazione: Gare di Hula Hop fatte usando un mazzo di carte
Categoria: Carte Speciali
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 6
Regolamento: 6
Gradimento: 5
Fortuna: 4
Difficoltà: 2
Valutazione BGG
Voto: 6.78
Votanti: 318
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: C
Win Magazine: N.D.

Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti

Descrizione

HULA HOO! è un gioco di carte che ricorda un po’ il classico “UNO, visto che sono rappresentati solo dei numeri, ed infatti anche qui vince il primo che si libera di tutte le sue carte oppure chi resta in gioco per ultimo. Il mazzo contiene 84 carte divise in 6 carte per ogni numero da “1” a “13” con l’esclusione del “7” (chiamato Jolly) che sono 12 in totale.

Ad inizio partita vengono distribuite 10 carte ad ogni partecipante e tutti devono sceglierne cinque da mettere scoperte sul tavolo, davanti a loro, tenendo le altre “coperte” in mano, ed è anche possibile cambiare da 1 a 3 carte scoperte con altre del mazzo. Poi il primo di mano gioca una carta e dichiara se le successive devono avere una sequenza verso “il basso” (oppure “verso alto”): i giocatori successivi devono quindi giocare carte che facciano diminuire (o aumentare) il valore dell’ultima giocata.

Quando non si hanno carte di valore “più basso” (o “più alto), ad esempio se viene giocato un “1” (o un “13”) ci sono solo tre possibilità:

  1. – Giocare una carta dello stesso valore, pescandone però subito dopo un’altra dal mazzo;
  2. – Giocare un Jolly (valore “7”) dichiarando come sempre se le carte successive devono crescere o calare;
  3. – Non avere carte per giocare e quindi si è eliminati per quella manche.

La partita termina in uno dei due modi seguenti:

  1. – quando resta in gara un solo giocatore, che verrà dichiarato vincitore;
  2. – quando un giocatore posa la sua ultima carta e quindi … vince

Commento

HULA HOO! prende a pretesto le gare di Hula Hop per creare una sorta di party game semplice e rapido (insomma, un filler) dove la fortuna ha un grande importanza (soprattutto quando non si posseggono le carte più basse o quelle più alte e mancano anche i Jolly) ma dove l’interesse maggiore è farsi quattro risate alle spalle di chi viene preso di mira ed eliminato.

È ovvio che avere in mano (o sul tavolo davanti a sé) un paio di “1” e di “13” e 2-3 jolly mette il giocatore in una posizione di forza perché potrà rispondere anche ad attacchi successivi “raddoppiando” l’ultima carta e trasferendo quindi l’attacco al giocatore successivo.

In generale bisognerebbe mantenere il gioco sui valori più alti (dichiarando quindi “più alto” se si è primi di mano) quando la maggioranza delle carte possedute va dal valore “8” in su e viceversa se si hanno carte basse.

Le cinque scoperte ad inizio partita sono sicuramente importanti per dare delle informazioni agli avversari: mettere un “1” o un “13” sul tavolo significa fare capire agli altri che si possono “parare” degli attacchi in quei valori senza però dare loro ulteriori indizi su quelle che si hanno in mano. Attenzione però: chi ama programmare attentamente tutte le sue azioni al tavolo da gioco qui non troverà pane per i suoi denti….

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Spielbox 2021/2 2021 At a Glance 60 Conrad Christwart Recensione breve

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