Guildraft (2019)
Giudizio complessivo:
Autore: Cerreti Diego
Artista: D'Amico Alan
Editore: Aktia Srl
Numero giocatori: 3 - 5
Durata media: 20 minuti
Tipologia giocatori: Per tutti
Categoria: Carte Speciali
Meccanica: Draft
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 6
Fortuna: 4
Difficoltà: 2
Valutazione BBG
Voto: 0
Votanti: 0
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

La rivista italiana IO GIOCO, arrivata rmai alla maturità redazionale, ha deciso di premiare i suoi abbonati offrendo loro un gioco di carte a scelta fra Xi'an Prestige e GUILDRAFT: quest'ultimo, per 3-5 giocatori, è un divertente giochino di carte, dove la parola “giochino” non deve essere intesa come se volessi sminuirlo, ma serve semplicemente a sottolineare che non ci sono altri accessori e che il tutto sta in una classica scatolina per carte tipo poker.

Le 55 carte sono suddivise in 5 diverse “categorie”:

  • 2 carte contengono le regole del gioco
  • 5 sono degli “zaini” e servono a conservare i tesori acquisiti da ogni giocatore
  • 4 carte “premio” si usano per nascondervi sotto un “tesoro” ad inizio partita da vincere se si rispettano certe condizioni;
  • 20 carte “Personaggio” che raffigurano 5 tipi diversi (ladro, mago, guerriero, ranger e paladino) in caccia dei tesori;
  • 24 infine sono le carte “tesoro”, anch’esse divise in tipi (pozione, scrigno, talismano e mappa del tesoro)

La meccanica utilizzata ricorda vagamente quella di FOR SALE di Knizia, anche se naturalmente si tratta di un gioco diverso. Il set-up consiste nel piazzare le quattro carte “premio” al centro del tavolo, mettendo sotto ognuna di esse una carta ”tesoro” presa al caso (e senza guardarla) dal mazzo relativo. Ogni giocatore riceve uno “zaino” (sotto al quale nasconderà i tesori accumulati) ed un numero di carte “Personaggio” che dipende da quanti sono i partecipanti: 6-5-4 se si è in tre-quattro-cinque a giocare (in tre ovviamente 2 carte per tipo vengono prese casualmente e rimesse nella scatola senza guardarle).

Con un classico meccanismo di “draft” i giocatori scelgono un personaggio, lo mettono a faccia in giù sul tavolo e passano le restati carte al vicino di sinistra: si procede in questo modo finché tutti hanno accantonato lo stesso numero di carte.

A questo punto inizia la fase principale del gioco: vengono infatti scoperte tante carte tesoro quanti sono i giocatori e tutti, dopo averle ben guardate, decidono quale personaggio mandare … a caccia. Quando tutti hanno effettuato la loro scelta si scoprono le carte e chi ha giocato la più alta sceglie per primo un tesoro; gli altri a seguire scalando fino al giocatore che aveva usato quella di valore più basso.

Per fortuna le regole non si fermano qui perché quattro dei cinque personaggi hanno dei poteri speciali (li potete leggere nella seconda parte di queste note) e possono cambiare il corso del gioco, oppure far scambiare carte fra i giocatori, ecc.

Quando tutte le carte tesoro sono state assegnate si procede al calcolo dei punti: tutti dividono le carte acquisite per “tipo” e si vede chi ne ha di più in ognuno dei quattro tesori, aggiudicandosi così la carta “segreta” che era stata messa da parte ad inizio partita. A questo punto si fa la somma dei Punti Tesoro guadagnati e chi ha il totale più alto vince.

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

La rivista italiana IO GIOCO è diventata ormai un appuntamento costante per tutti gli appassionati desiderosi di leggere le ultime notizie sul nostro hobby, Abbiamo ricevuto qualche settimana fa due giochi di carte –Guildraft e Xi’an Prestige (leggi la recensione)– che IO GIOCO ha deciso di regalare a chi si abbona alla rivista: l’abbonato sceglie uno dei due e può acquistare anche il secondo per qualche euro in più.

Guildraft, ideato da Diego Cerreti, è indirizzato a 3-5 giocatori di età dai 9 anni in su, per una durata massima di 10-15 minuti, e quindi si presta molto ad effettuare 2-3 partite una dietro l’altra per vendicare i torti subiti nelle precedenti.

Si tratta in pratica di “assoldare” un certo numero di “personaggi” con i quali si potrà andare poi a caccia di tesori.

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Io Gioco 11 2019 Eroi allo sbaraglio 52 Recensione breve
Balena Ludens 2019-09-04 2019 Cinque personaggi in cerca di ... tesori! Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

Commento

Essendo GUILDRAFT un gioco di “bluff” e di fortuna con le carte (mitigata in parte dal draft iniziale) è chiaro che molto dipende dal corretto uso “tattico” che se ne farà, per cui andiamo a dare un’occhiata più approfondita ai due mazzi, cominciando da quello dei Personaggi”, il quale contiene:

  • 4 carte “Ladro” di valore 1-2-3-4
  • 4 carte “Maga” di valore 5-6-7-8
  • 4 carte “Guerriero” di valore 9-10-11-12
  • 4 carte “Ranger” di valore 13-14-15-16
  • 4 carte “Paladino” di valore 17-18-19-20

A parte i “Paladini” (le carte numericamente più forti) ognuna delle altre ha delle caratteristiche ben precise:

  • Ladro: se è l’unico ladro giocato nella mano in corso inverte l’ordine della scelta, partendo dal personaggio di valore più basso (lui) e salendo in seguito;
  • Maga: se è il personaggio di valore più basso prende i tesori e li distribuisce a caso ai giocatori;
  • Guerriero: se è l’unico guerriero della mano, a fine turno può scambiare una carta tesoro già acquisita con una presa a caso da chi ha giocato un paladino o un ladro;
  • Ranger: se è il personaggio con il valore più alto in quella mano può scambiare uno dei tesori già acquisiti con quello sotto una carta “premio” a scelta.

Per quanto riguarda invece i 24 tesori, essi sono divisi in quattro tipi di 6 carte ciascuno:

  • Mappa del tesoro: valori 1-8-9-16-17-24
  • Pozione: valori 2-7-10-15-18-23
  • Talismano: valori 3-6-11-14-19-22
  • Scrigno: valori 4-5-12-13-20-21

Una volta acquisite le prime carte tesoro i giocatori cercheranno di “puntare” ad altre dello stesso tipo per avere la maggioranza a fine partita ed assicurarsi una carta extra presa sotto alle rispettive carte “premio” (in caso di parità NESSUNO prende il premio).

Naturalmente è quasi impossibile riuscire a studiare una qualunque strategia: sicuramente durante il “draft” ogni giocatore cercherà per prima cosa di assicurarsi almeno un paladino (le carte di valore più alto) ma poi ognuno dovrà adattarsi a quanto gli viene passato e decidere cosa conservare.

Certamente il “ladro” è molto interessante (perché permette di scegliere per primo e chi ne ha due almeno una volta nella partita riuscirà solitamente a sfruttare la sua caratteristica) ma il rischio è che qualche concorrente abbia la stessa idea annullandone il potere (due o più ladri si annullano). Meno efficienti, a mio avviso, mago e ranger, mentre il guerriero, se giocato bene, permette di rubare carte a chi ha preso quelle più forti … e soprattutto nel primo giro potrebbe essere molto efficace contro un paladino o un ladro che ha preso un 21-22-23-24 perché automaticamente passerà al guerriero.

Gioco filler divertente e da praticare senza troppi patemi e senza scaldare eccessivamente i neuroni.

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