| Autore: |
Wallace Martin
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| Artista: |
Dennis Peter
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| Editore: |
Warfrog Games
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| Nr. di giocatori: | 3 |
| Durata: | 150 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 14 anni |
| Ambientazione: | Guerre di Conquista e di difesa nella Polonia medievale |
| Categoria: |
Conquete
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| Meccanica: |
Controle des Zones
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| Motore: |
Capturer des pièces
Combats avec lancer des dés |
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 2 |
| Difficoltà: | 5 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 7.37 |
| Votanti: | 742 |
| Classifica: | #3327 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
GOD’S PLAYGROUND è un altro di quei rarissimi giochi creati apposta per giocare in TRE. La scena vede protagonista la Polonia durante i secoli in cui dovette combattere per la sua indipendenza ed i giocatori impersonano una delle tre più potenti famiglie polacche.
I componenti, tabellone escluso, sono tutti di legno colorato (blocchi, cubetti e dischetti) e rappresentano la nobiltà, gli eserciti polacchi e gli eserciti dei loro nemici (Teutoni, Svedesi, Prussiani, Russi, Tartari, Ottomani e Austriaci).
Una partita dura quattro turni ed ogni turno è composto da 16 fasi distinte, durante le quali i giocatori decidono (segretamente e con l'ausilio di blocchi numerati) quanti "cubetti" (Guarnigioni) piazzare in ognuna delle 5 Regioni stampate sul tabellone.
Viene poi eletto il Re per quel turno e chi ha la maggioranza di cubetti in ogni regione può inviare un suo rappresentante (dischetto) al Parlamento (Sejm). Infine si creano nuove aree coltivate (chiamiamole Fattorie), poi si procede con le campagne di guerra, acquistando nuove armate (Fanteria, Cavalleria o Artiglieria) in una o più regioni ed inviandole contro le nazioni nemiche (rappresentate da dei rettangoli con una serie di informazioni e con un certo "valore" in Punti Vittoria).
In questo modo si cerca di mettere alle frontiere il maggior numero di Guarnigioni (cubetti con i colori dei giocatori) lasciandone altre in difesa all'interno delle Regioni. Terminata questa fase tocca ai nemici tentare di invadere la Polonia (ad ogni turno il numero di nemici è indicato da un'apposita tabella all'interno del rettangolo/nazione, cui vanno aggiunti cubetti extra determinati in maniera casuale con quattro dadi), ma una parte di queste truppe viene bloccata dalle Guarnigioni (se ci sono) mentre quelle in eccesso invadono la regione confinante.
Di nuovo ci sarà battaglia contro le Armate (i blocchi di Fanteria, Cavalleria e Artiglieria) poste a difesa del territorio e contro l'esercito Polacco, guidato dal Re e dai giocatori che hanno loro rappresentanti al Parlamento: al termine di questa fase se esistono ancora cubetti nemici che non sono bloccati da Guarnigioni amiche il territorio viene saccheggiato distruggendo una o più Fattorie.
A fine turno i giocatori fanno Punti Vittoria (PV) se hanno la maggioranza di cubetti del loro colore (le Guarnigioni di cui ho parlato più sopra) nelle nazioni nemiche. Poi si ricomincia il turno incassando "X" soldi in base al numero di fattorie possedute ed al valore della Regione in cui si trovano. A fine partita si conteggiano i PV come al solito e si aggiungono i punti delle Fattorie (3-4-5 PV)
GOD’S PLAYGROUND è un gioco molto interattivo dove bisogna programmare bene le proprie mosse, distribuendo al meglio le Armate e le Guarnigioni nella fase iniziale di ogni turno: e qui un po' di Diplomazia fra i giocatori è indispensabile per concordare uno schieramento di massima delle unità in modo da arginare al meglio le invasioni nemiche.
È ovvio che ogni giocatore cercherà di proteggere al meglio le Regioni dove ha delle fattorie, chiedendo la collaborazione delle famiglie che hanno anch'esse fattorie nelle stesse zone, mentre manderà poche o nessuna guarnigione nelle altre regioni.
Il metodo di "distribuzione dei cubetti" è davvero interessante: ogni giocatore ha infatti 12 BLOCCHI di legno numerati da 0 a 5 (due blocchi per ogni numero) e ne gioca 6 a turno. Nei turni dispari sceglierà liberamente quali blocchi usare fra i 12 disponibili, ma nei turni pari dovrà obbligatoriamente usare i 6 blocchi rimasti.
Quindi chi ha "sprecato" troppo in un turno si troverà molto indebolito nel successivo, e la scelta è condizionata molto dal numero di armate nemiche che attaccheranno (valore visibile nel rettangolo di quella nazione).
Le Armate si acquistano a suon di soldoni (2 soldi per una Fanteria, 4 per una cavalleria, 6 per un'artiglieria) ma i soldi sono sempre scarsi ed in funzione del numero di fattorie che si posseggono e del valore della Regione in cui si trovano (valore che può cambiare se la regione viene invasa o no dai nemici).
Da notare che il costo di acquisto si dimezza nelle regioni "occupate" da eserciti nemici, così è più facile respingerli e liberare le regioni più minacciate.
Avere uno o più rappresentanti nel Parlamento inoltre permette di chiamare l'esercito polacco a difesa di un proprio territorio e quindi avere maggiori chances di respingere il nemico e salvare le fattorie.
Quasi ogni azione richiede la "spesa" di un cubetto dalla Regione in cui essa sarà eseguita, quindi una buona programmazione è davvero necessaria. Un gioco molto interessante (in puro stile "vecchio" Martin Wallace) per giocatori scafati.