Four Gardens (2020)
Giudizio complessivo:
Autore: Dolezal Martin
Artista:
Editore: Korea Board Games
Gigamic
Uplay.it edizioni
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 45 minuti
Tipologia giocatori: Da 10 anni
Ambientazione: Costruire dei giardini attorno ad una Pagoda
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Scambio risorse
Motore: Carte
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Nomi alternativi: Jardins d'Orient
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 3
Difficoltà: 3
Valutazione BGG
Voto: 7.38
Votanti: 572
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: C
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

FOUR GARDENS è un titolo adatto a tutti, basato sulla meccanica dello scambio risorse per ottenere combinazioni di carte vincenti. In pratica i giocatori hanno a disposizione un piccolo magazzino di risorse (acqua, piante, legno e pietra) da utilizzare per costruire settori di giardino che, uniti fra loro, permettono di realizzare dei Punti Vittoria (PV) di cui si terrà traccia su un’apposita plancia con quattro tracciati (che indicano il “favore” degli Dei).

La cosa più “spettacolare” del gioco è la Pagoda, una costruzione in 3D formata da quattro sezioni che possono ruotare attorno ad un perno centrale: ogni sezione ha quattro facce sulle quali sono mostrate 0-1-2-3 risorse dello stesso tipo: ruotando opportunamente queste sezioni i giocatori sono in grado di acquisire ciò che serve loro per “costruire” una carta.

Ognuno ha sempre 5 carte in mano, ed ognuna di esse è caratterizzata da un colore (rosso, verde, blu e arancione), da un numero di “pallini” (2-3-4-5 ad indicare quante carte servono per realizzare un giardino di quel tipo), da un simbolo di divinità (giallo, rosso, viola e blu) e da una serie di risorse (da 1 a 4) che occorrerà procurarsi per poterla costruire. Ogni carta inoltre può essere usata (in alternativa alla costruzione ed in base alle icone stampate) per ridistribuire le risorse del magazzino, ruotare la pagoda per incassare nuove risorse, prelevare risorse dalla riserva generale.

Al suo turno il giocatore ha tre azioni a disposizione (anche ripetute) per ognuna delle quali deve giocare una carta: può scegliere fra iniziare la costruzione di un nuovo giardino, ruotare la pagoda e raccogliere le risorse per alimentare il magazzino, spostare risorse dal magazzino alle carte in costruzione, prendere risorse dalla riserva per metterle sulle proprie carte. Ogni volta che tutte le risorse di una carta sono state “coperte” dai relativi segnalini essa viene girata e diventa una parte vera e propria del giardino: il giocatore sposta allora in avanti di una casella il marcatore del Dio raffigurato sulla carta appena giocata e su tutte le carte giocate precedentemente in quella combinazione. Chi completa un giardino riceve inoltre una tessera bonus (PV extra o acquisto di risorse o ampliamento del magazzino).

Quando un giocatore completa la sua 8° carta (in quattro), 9° o 10° (in tre o due) si completa il round e si determina il vincitore sommando i PV realizzati sui quattro tracciati degli Dei.

Commento

Le partite a FOUR GARDENS hanno una durata limitata (max 45 minuti) e sono combattute fino all’ultimo turno: inutile pensare a specifiche “strategie”, in questo gioco, perché molto dipende dalla disponibilità delle carte giuste al momento giusto. Come ho anticipato ogni tipo di giardino ha un colore e può essere completato con 2 carte (rosso), 3 (arancione), 4 (verde) o 5 (blu) ma è importante considerare che esse devono essere posate nel giusto ordine, ed è proprio a questo fine che servono i “pallini” stampati in alto: i giardini arancioni, per esempio, necessitano di una carta col pallino a sinistra, una al centro ed una a destra, le rosse hanno solo un pallino di destra ed uno di sinistra, ecc.   

Si devono per forza fare TRE azioni (e quindi giocare tre carte) perché una carta utilizzata, per esempio, per girare la pagoda non potrà essere giocata per costruire un giardino: inoltre non si possono mai avere più di TRE carte in costruzione, per cui bisogna sempre concentrarsi sui materiali necessari per completare una carta prima di giocarne un’altra che si combini con la precedente.

E, per finire con le restrizioni, non si possono avere DUE giardini dello stesso colore. Sembra … complicato ma in realtà non lo è poi tanto: basta muoversi con un po’ d’ordine e senza cercare di strafare, concentrandosi su un colore alla volta e giocando solo per soddisfare le risorse che vengono richieste.

Ricordarsi che quando viene costruita l’ultima carta ammessa dalle regole (8-9-10) la partita finisce, quindi a volte conviene tenere qualche carta in costruzione, senza terminarla, in attesa che arrivi quella necessaria completare un altro giardino. Se poi abbiamo già 1-2 giardini bisogna fare attenzione a quante carte servono per il terzo, perché se i primi sono troppo “grossi” non sarà possibile completarlo.

Il gioco è divertente, piacevole e… permette di fare piccoli dispettucci agli avversari, per esempio girando la pagoda per impedire loro di procurarsi le risorse necessarie, oppure portando via una carta che serviva loro per chiudere un giardino.

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Negli ultimi anni lo stravolgimento climatico è stato oggetto di discussioni, contestazioni, conferenze e decisioni importanti prese (ma soprattutto ancora da prendere) da parte di tutte le nazioni del Mondo: così si è assistito ad un rinnovato interesse verso la natura in tutte le sue forme ed anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo potuto presentarvi su Balena Ludens alcune recensioni sulla Natura, esaminando giochi su frutta e marmellate (Orchard e Frutticola), passeggiate in campagna (Meadow), piantumazione di alberi (Arboretum), esplorazione nei boschi (Codex Naturalis), raccolta di erbe aromatiche (Herbaceous) e persino fabbriche futuristiche di vegetali (Botanik).

Questa volta facciamo un passo indietro per parlare di… semplici giardini votivi e più precisamente di quelli che circondano le pagode in certe aree dell’Asia: Four Gardens (edito da Korea BoardGames e distribuito in Italia da Uplay.it) è infatti dedicato a 2-4 giardinieri in erba (di età superiore o uguale a 10 anni) ed in circa 45 minuti ci permette di realizzare aiuole fiorite o cespugli ornamentali. 

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