| Autore: |
Caslava Petr
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| Artista: | |
| Editore: |
Albi
Cranio Creations
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| Nr. di giocatori: | 1 - 4 |
| Durata: | 90 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 14 anni |
| Ambientazione: | Corse Rally con le carte |
| Categoria: |
Sport
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| Meccanica: |
Draft
Combinazioni-Allineamenti |
| Motore: |
Carte
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 6 |
| Gradimento: | 6 |
| Fortuna: | 2 |
| Difficoltà: | 4 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | n.d. |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
La scatola di DIRT & DUST, contrariamente alla maggior parte di giochi sportivi di automobilismo, non contiene alcun circuito su un tabellone perché le “corse” verranno effettuate esclusivamente con delle carte “azione”. Una volta deciso che “Tappa” utilizzare (ce ne sono sei, ma meglio iniziare con quella di prova, di sole 5 carte) vanno prese e mescolate le carte relative, da esporre sulla plancia “Tappa”.
I Giocatori prendono la loro plancia “Squadra” e un “Cruscotto” su cui vengono posizionati vari segnalini del colore scelto: poi preparano e mescolano il mazzo iniziale (5 carte Squadra uguali per tutti e 5 Piloti con diverse caratteristiche) e prendono in mano le prime cinque. Le due ruote del cruscotto (Meccanici e Gomme) vengono azzerate e sul tavolo vengono preparati 9 mazzetti supplementari di carte “Squadra”.
Ogni round è diviso in quattro fasi:
La partita termina dopo 10 round, quando l’ultima carta Tappa viene spostata fuori dalla plancia. I giocatori allora:
Chi ottiene il totale più alto vince la partita: in caso di pareggio vince chi è più avanti sul tracciato della Popolarità o, se la parità continua, chi ha meno Danni Permanenti.
Inutile dire che la cosa più importante di DIRT & DUST è la gestione dei Punti Meccanico (ruota con la chiave Inglese, a sinistra del Cruscotto) e delle Gomme (a destra): per ottenerli è necessario giocare le carte giuste e cercare di mantenerle Attive il più a lungo possibile, mettendole nelle caselle 4-5-6 per poterle poi usare almeno per tre round, man mano che si spostano verso destra.
Una carta resta attiva finché non esce dalla plancia alla fine di un turno. Ogni volta che si mette un dado sopra la casella che contiene una carta attiva si possono eseguire le relative azioni: solitamente consistono in un’azione principale e una secondaria che dipende dalla velocità a cui viaggia l’auto.
Per migliorare la propria auto bisogna acquistare nuove carte “Squadra” con azioni più potenti, spendendo punti Meccanico. Pagando invece Punti Gomme è possibile piazzare un segnalino del proprio colore su una carta “Tappa”: quando questa esce dal tabellone i giocatori con un segnalino su di essa incassano Punti Velocità.
Alcune azioni speciali sono sempre disponibili (pasta pagare quanto indicato): esse permettono di ridurre o aumentare la velocità, modificare il valore di un dado, correre rischi (lanciando dadi speciali), ecc.
Durante la corsa è possibile subire delle penalità che fanno dei danni e riducono permanentemente le prestazioni delle auto: se uno subisce la sua ottava penalità va fuori pista e viene eliminato.
Una guida ragionata necessita dunque di cambi di velocità (possibili solo con alcune azioni sulle carte), scendendo a guida “Moderata” per ridurre gli effetti di qualche spostamento importante, salvo poi tornare ad “Alta Velocità” per fare più PV a fine round.
Se vi piacciono i giochi che utilizzano la meccanica del deck building questo va benissimo, anzi, aggiunge qualcosa di nuovo al solito sistema e contiene abbastanza novità e dettagli da poter essere rigiocato parecchie volte senza mai dare l’impressione della ripetitività.
Se invece siete appassionati di giochi automobilistici dove per voi è assolutamente indispensabile che i vostri bolidi si affrontino su una pista ben definita, beh, allora resterete parzialmente delusi: però il fatto che possiate costruire e migliorare la vostra auto durante le varie prove dovrebbe darvi comunque di che pensare e sperimentare per parecchie gare.
| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Io Gioco | 44 | 2026 | La potenza è nulla senza il controllo | 76 | Silvi Daniele | Recensione dettagliata |