Daedalus' Maze (2019)
Giudizio complessivo:
Autore: Roupas Anthony
Roupas Dimitris
Artista: Matadog Design
Editore: V Games
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 30 minuti
Tipologia giocatori: Da 8 anni
Ambientazione: Lanciamoci nel labirinto del Minotauro alla ricerca del tesoro
Categoria: Percorso
Meccanica: Corse
Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Azioni specifiche
Cattura pezzi
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 6
Gradimento: 5
Fortuna: 0
Difficoltà: 2
Valutazione BGG
Voto: 5.61
Votanti: 21
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Ci sono alcune cosette che non funzionano bene in questo DAEDALUS MAZE, a cominciare dal tabellone, il quale è costituito da una base quadrata (che si piega a metà) sulla quale occorre montare un disco “soft” di plastica trasparente flessibile (sul quale sono disegnati dei muri) per impacchettare poi tutto a sandwich con due fogli di acetato. Alcuni piolini di plastica nera servono a bloccare il tutto, ma un questo modo il disco non gira bene e si impiglia, facendo sfalsare i muri. Si rimedia solo togliendo almeno due pioli, alzando con una mano l’acetato e facendo scorrere con l’altra il cerchio. Poco pratico. 

Il gioco all’inizio si prospetta interessante: ognuno ha quattro “soldati” (pedoni di legno colorato) da piazzare su una delle 24 caselle della fascia esterna del labirinto circolare. Tutti ricevono inoltre 5 carte “Evento” ed una carta “Dio” (o “Eroe”) che dà loro un ”potere” specifico per tutta la durata della partita: più è basso il “Numero d’ordine” stampato sul personaggio ricevuto e più è forte il suo potere, ma chi ha i numeri più alti muoverà per primo.

Le regole dicono di distribuire 1 carta “Dio/Eroe” e 5 carte “Evento” a tutti, ma vi consiglio caldamente di dare invece OTTO carte evento e DUE carte dio/eroe in modo che i giocatori abbiano un minimo di scelta per conservare 5 eventi ed un personaggio di loro gradimento: queste carte infatti sono molto importanti e assegnarle semplicemente a caso può rovinare una partita.

Una volta piazzati i 16 soldati si fa girare di 15° il labirinto e la partita comincia: al suo turno ogni giocatore può muovere da zero a quattro soldati (del suo colore) in una casella adiacente (orizzontale o verticale) per farli scendere in seguito verso il centro del labirinto. Naturalmente bisogna tener conto che essi non possono attraversare i “muri”, rappresentati da grosse righe rosse: quelle verticali del tabellone sono fisse, mentre quelle orizzontali modificano le caselle ad ogni spostamento del cerchio trasparente.

Se un soldato si trova completamente circondato da muri o da una combinazione di muri e soldati nemici viene immediatamente eliminato e tolto dal gioco. Se un soldato arriva invece al centro del labirinto agguanta il tesoro (una corona dorata da posare sulla testa del segnalino) e deve cercare di rifare in fretta il cammino più diretto per uscire dal labirinto e vincere, mentre tutti gli avversari cercheranno di intrappolarlo ed ucciderlo per potergli rubare la corona.

Commento

A mio avviso DAEDALUS’ MAZE è nato a seguito di una buona idea ma non è stato sviluppato come si doveva: troppe cose non “girano” bene e rendono le partite incerte, facendo calare la voglia di continuare a giocare: in particolare, oltre al problema del cerchio girevole già spiegato, mi sembra eccessiva l’aleatorietà della distribuzione delle carte (provate comunque a seguire il mio suggerito come ridurla, almeno parzialmente).

Il fatto poi che l’importante disco dei muri si inceppi continuamente (se non liberate i “fermi” di una metà del tabellone per passare sotto all’acetato con la mano e girarlo a mano) fa scappare la pazienza dopo pochi minuti. Come abbiamo visto si rimedia a tutto, con un po’ di buona volontà, ma questi inconvenienti rovinano… l’atmosfera. 

Il gioco in sé non è male, anzi: già il fatto che alla partenza bisogna piazzare i propri soldati in maniera oculata, cercando di “prevedere” dove si posizioneranno i muri a fine turno ed evitare di trovare il cammino bloccato rende il piazzamento un gioco nel gioco. In seguito sarà necessario decidere ogni volta quale soldato muovere (magari lateralmente) perché sia nella posizione giusta per avanzare liberamente nel turno successivo.

I giocatori più “cattivi” inoltre potranno ingegnarsi pe cercare di bloccare (e dunque fare eliminare) qualche soldato nemico e ridurre così la concorrenza. Quando poi un soldato indossa la corona tutti gli avversari si coalizzano per mettere ogni tipo di ostacolo davanti a lui o per eliminarlo il più rapidamente possibile ed appropriarsi così della corona lasciata sulla casella dal … morto. E naturalmente la caccia riprende subito dopo contro il nuovo “re”.

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Dopo aver aperto la scatola lunga e piatta di Daedalus’ Maze dobbiamo dedicare qualche minuto all’assemblaggio del tabellone, sul quale è stampato un labirinto rotondo composto da 6 cerchi concentrici e da una serie di muri separatori fissi (che si distinguono dai bordi delle caselle perché sono evidenziati da una larga striscia rossa).

Su questa base dovremo montare innanzitutto un disco di plastica soffice e trasparente sulla quale sono stampati i muri orizzontali (sempre rossi): al centro del disco c’è un foro che deve combaciare con quello del tabellone, ed i due dischi vengono bloccati insieme da un piolino di plastica nera.

Infine ci sono due fogli di acetato super trasparente con il quale si deve chiudere il “sandwich”: essi devono essere bloccati a loro volta sul tabellone tramite altri quattro piolini uguali in modo da formare la superficie finale sulla quale si muoveranno i segnalini dei giocatori.

Al termine di ogni turno si dovrebbe spostare di 15° il disco centrale utilizzando apposite feritoie sugli acetati. Il condizionale però è d’obbligo perché se si bloccano tutti e i quattro piolini il disco centrale, dopo qualche turno, tende a bloccarsi e non gira più bene, per cui siamo stati costretti a togliere due dei quattro blocchi per girarlo a mano (sollevando un po’ l’acetato).

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Balena Ludens 2021-10 2021 Alla ricerca del tesoro nascosto nel labirinto di Cnosso 14 Cremona Pietro (Leggi) Recensione

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