Cottage Garden (2016)
Giudizio complessivo:
Autore: Rosenberg Uwe
Artista: Boekhoff Andrea
Editore: White Goblin Games
Spielwise
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 60 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori abituali
Ambientazione: Piantare fiori nelle aiuole del giardino
Categoria: Percorso
Riflessione
Meccanica: Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Tessere
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 3
Valutazione BBG
Voto: 7.02
Votanti: 4.450
Classifica: #645
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Rosenberg per COTTAGE GARDEN ha chiaramente preso spunto dal suo ottimo PATCHWORK (usato anche parzialmente in FESTA DI ODINO) per utilizzare un sistema simile, adattandolo però da due a quattro giocatori. 
Lo scopo è quello di riempire di fiori una serie di aiuole (rappresentate da griglie quadrate di 5x5 caselle) cercando però di lasciare scoperte le caselle che danno punti, cioè quelle con dei vasi da fiori vuoti o con piante protette dal gelo. 
Per riempire un'aiuola si utilizzano delle tessere "fiori" di forma variabile e con dimensioni da 1 a 6 caselle. 16 di queste tessere vengono prelevate a caso da una dotazione di 36 e posate su un tabellone centrale con 4x4 grandi caselle (una per ogni tessera). Le altre 20 sono posizionate sul tavolo, attorno al tabellone, in un ordine casuale. 
I giocatori, a turno, spostano un "giardiniere" (rappresentato da un dado di legno verde) di uno spazio attorno al tabellone (procedendo sempre in senso orario) e scelgono una delle tessere della riga/colonna adiacente al dado: questa tessera viene quindi inserita "ad incastro" (tipo "Tetris", per intenderci) su una delle due "aiuole" di loro proprietà. 
Se la riga (o colonna) non contiene abbastanza fiori il giocatore la riempie prendendo altrettante tessere dalla riserva, seguendo l'ordine causale ottenuto ad inizio partita e senza saltare alcuna tessera. 
In alternativa il giocatore può prendere un gettone "vaso vuoto" dalla riserva per posarlo immediatamente su una delle sue aiuole e chiudere così un "buco" nella griglia. Quando l'aiuola è piena scatta una fase di punteggio: X punti "arancioni" in base al numero di vasi visibile sulla griglia e 2X punti blu in base alle piante protette dal gelo rimaste scoperte. 
Il giocatore fa avanzare sei cubetti (3 arancioni e 3 blu) su una speciale pista per guadagnare punti vittoria (PV). Al termine del sesto turno (quando cioè il giardiniere ha fatto per sei volte l'intero giro del tabellone) i giocatori cercano di completare le aiuole in costruzione e si calcola il punteggio finale, sommando i parziali raggiunti dai cubetti colorati. Chi ha più punti vince.

 

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Quando un meccanismo funziona bene e piace ai consumatori il suo inventore cerca solitamente di sfruttarlo al massimo. E così il buon Uwe Rosenberg, dopo il successo di Patchwork, si è sbizzarrito passando dalle coperte formate da scampoli di tela colorata cuciti insieme (Patchwork, appunto) alle grandi capanne degli Uomini del Nord, da riempire di monili e tesori razziati (La Festa per Odino) per arrivare ai giardini delle nostre villette con Cottage Garden. La cosa bella è che il sistema funziona benissimo in tutti i casi regalandoci tre giochi interessanti anche se con diversi gradi di difficoltà. Quello di cui parliamo oggi è probabilmente il primo veramente “per famiglie” edito da Rosenberg, con un grado di difficoltà medio-basso ed una durata più che accettabile. Inoltre il soggetto scelto (un giardino da abbellire con fiori colorati) è molto appetibile anche per persone che normalmente non sono molto propense a sedersi al tavolo da gioco ma che potrebbero essere attratte da tutte queste tessere colorate e dalla carriola in 3D.

Continua a leggere su balenaludens.it

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
ILSA Magazine 42 2016 Prime Impressioni 29 Mogliotti Paola Recensione breve
Plato 93 2017 Germination germanique 39 Clamot Matthieu Recensione
Spielbox 2017/1 2017 Meta-puzzle on the scoring tracks 22 Pelek Roman Recensione dettagliata
Io Gioco 00 2017 Piantare fiori, curare aiuole, ... 50 Ferrarini Mauro Recensione
WIN The Game Journal 512/513 2017 Played for you 21 Recensione breve

Commento

In COTTAGE GARDEN la scelta delle tessere è naturalmente la fase più delicata e fondamentale del gioco: prendere una "grossa" tessera infatti significa certamente coprire in fretta più caselle, ma potrebbe causare poi delle difficoltà in seguito per chiudere i buchi più piccoli, costringendo il giocatore a perdere vari turni con l'opzione "vaso" (questi gettoni infatti coprono una sola casella alla volta).

Un altro "aiutino" arriva però dai ... gatti. Proprio così: il gioco prevede infatti una serie di gettoni "gatto" da usare, come i vasi, per coprire singole caselle sulle aiuole. Ad inizio partita ogni giocatore ha soltanto due gatti in dotazione, ma può procurarsene altri in seguito, durante la fase punteggio, se i suoi cubetti superano la casella 8.

Il giardiniere si muove regolarmente attorno al tabellone su un percorso di 16 caselle (pari ad un giro completo) e quindi i giocatori sanno in anticipo su quale riga o colonna si posizionerà nel loro prossimo turno: questo ovviamente si presta molto a ... rompere le scatole agli avversari portando loro via una tessera importante ad ogni "curva" (dopo la quarta casella infatti il giardiniere gira l'angolo e riparte sul lato successivo).

Naturalmente i giocatori cercheranno di completare le loro aiuole cercando di non coprire le caselle con i vasi vuoti (e quelli protetti) per massimizzare il loro punteggio, anche se non sarà sempre possibile, soprattutto con certe tessere di forma speciale.

Bisognerebbe anche evitare di impiegare troppo tempo a completare l'aiuola: ogni aiuola terminata infatti, oltre ad assegnare un certo numero di PV, viene poi sostituita da un'altra vuota per ricominciare tutto il meccanismo.

Un gioco davvero interessante e non troppo difficile, anche se è necessario non solo il colpo d'occhio per incastrare il pezzo giusto nel posto giusto, ma anche una buona "malizia" per tenere sotto controllo quel che potrebbe arrivare con le prossime mosse e cercare di non aiutare gli avversari.

Rosenberg ha ideato un meccanismo davvero interessante e ... lo sta sfruttando al massimo, ma per ora i risultati lo premiano.

Commenti degli utenti


Si precisa che tutti i nomi di Ditte o Prodotti che vengono esposti in questo sito sono di proprietà delle rispettive aziende ed il fatto che vengano qui citati non intende infrangere alcun diritto dei detentori né violare alcun copyright.
Chiunque ritenesse di vantare dei diritti di immagine o di copyright e volesse farli valere è pregato di contattarci perché si possa provvedere alla rimozione dei documenti indicati.