| Autore: |
Faidutti Bruno
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| Artista: |
Daujean Cyrille
Schomburg Brian
Nicely Scott
Petersen Christian |
| Editore: |
Nexus Editrice S.p.A.
Fantasy Flight Games (FFG)
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| Nr. di giocatori: | 2 - 7 |
| Durata: | 90 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 10 anni |
| Ambientazione: | Costruzione città medievali fra nobili ed intrighi |
| Categoria: |
Carte Speciali
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| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
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| Motore: |
Carte
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| Espansioni: |
Citadels: The Dark City
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| Nomi alternativi: |
Ohne Furcht und Adel
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 8 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 8 |
| Fortuna: | 5 |
| Difficoltà: | 5 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 7.06 |
| Votanti: | 56.487 |
| Classifica: | #570 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
CITADELS è, a mio avviso, il gioco più riuscito dell’autore francese Bruno Faidutti, anche stando alle numerose riedizioni ed al fatto che sia ormai stato distribuito in tutto il mondo raccogliendo un meritato successo.
La ricetta è semplice: collezionare monete per costruire dei nuovi quartieri (carte) ed essere i primi ad arrivare ad otto di essi per chiudere il gioco. Fortunatamente però questa routine "classica" è stata notevolmente modificata dall'utilizzo di un certo numero di "personaggi", ognuno con delle specifiche caratteristiche, che possono modificare o addirittura stravolgere i programmi meglio congegnati.
Le carte "personaggio" sono otto ed all'inizio di ogni turno se ne mette a caso una coperta in tavola, insieme a 0-1-2 scoperte (in base al numero dei partecipanti). Poi tutti i giocatori ricevono quattro carte "quartiere" ed il mazzo dei personaggi viene consegnato al Primo giocatore che ne sceglie una e passa le altre al suo vicino, e così via fino all'ultimo che preleva anche la/le carte scoperte, sceglie e rimette sul tavolo (coperti) gli scarti.
Il primo giocatore comincia a chiamare i personaggi partendo da quello col numero più basso (1 = Assassino) e via via fino al più alto (8 = Condottiero). Il giocatore chiamato mostra la sua carta ed esegue la sua azione scegliendo fra:
(a) prendere due monete d'oro dalla riserva o
(b) prendere due carte dal mazzo, tenendone una e rimettendo l'altra in fondo.
Infine si può sempre eseguire l’azione “costruzione” aggiungendo una carta quartiere alla propria città e pagando il numero di monete d'oro su di essa indicato. Durante il suo turno il giocatore potrà anche eseguire l'azione "speciale" del suo personaggio (vedere sotto).
I turni si succedono in questo modo (scelta dei personaggi ed azioni) finché uno dei giocatori non posa la sua ottava carta quartiere: a questo punto si finisce il turno in corso e poi si calcolano i Punti Vittoria (PV) sommando il valore delle carte giocate (cioè i PV stampati su ogni quartiere costruito) ai vari bonus (3 PV se si ha almeno una carta di ogni colore, 4 PV se si è stati i primi a chiudere, 2 PV per tutti gli altri che hanno chiuso nell'ultimo turno). Chi ha il totale più alto vince.
La differenza fra CITADELS e tanti altri giochi di "sviluppo" e/o costruzioni sta naturalmente nell'utilizzo delle carte personaggio che, come scrivevo più sopra, aggiungono degli "imprevisti" al gioco standard.
L'Assassino (carta n° 1) annuncia il nome del personaggio che vuole uccidere (il quale deve restare impassibile ma salterà il suo turno);
il "Ladro" (2) annuncia chi vuole derubare e questi, se e quando sarà chiamato, deve dargli tutte le sue monete;
il "Mago" (3) può scambiare le sue carte (anche ZERO) con quelle di un altro giocatore, oppure può scartare X carte e prenderne altrettante dal mazzo;
il "Re" (4) guadagna 1 moneta per ogni quartiere "giallo" che possiede e diventa il Primo giocatore per il turno successivo;
il Vescovo (5) riceve una moneta per ogni quartiere "blu" e non potrà essere attaccato dal Condottiero;
il Mercante (6) riceve una moneta per ogni quartiere verde ed una moneta extra dopo aver fatto la sua azione;
l'"Architetto" (7) può acquisire due carte quartiere gratis e costruire fino a tre quartieri in un turno (anziché uno solo);
il "Condottiero" infine (8) riceve una moneta per quartiere "rosso" e può distruggere un quartiere nemico (o amico) a sua scelta pagando un numero di monete pari al costo meno una.
La partita può subire ulteriori "imprevisti" in base alle carte "speciali" (viola) possedute: le "Mura", per esempio, costringono il Condottiero a spendere una moneta in più per distruggere un quartiere del giocatore, la "Biblioteca" permette di tenere entrambe le carte pescate con l'azione di base; l'Università" costa 6 monete ma vale 8 PV, ecc.
Come si vede si tratta di un gioco molto interattivo e divertente. Consigliato
| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| WIN The Game Journal | 444 | 2012 | Played for you | 27 | Recensione breve | |
| GiocAreA | 17 | 2001 | Recensioni Giochi | 73 | Luperto Stefano | Recensione breve |
| Plato | 38 | 2011 | Retour sur unn succès | 22 | Josephy Stéphane | Articolo di carattere generale |
| Io Gioco | 15 | 2020 | Classici moderni | 44 | Fregoso Marco | Recensione |