Castles of Burgundy: The Card Game (2016)
Giudizio complessivo:
Autore: Feld Stefan
Artista: Delval Julien
Lieske Harald
Editore: Alea
Ravensburger Spieleverlag GmbH
Numero giocatori: 1 - 4
Durata media: 60 minuti
Tipologia giocatori: Per tutti
Ambientazione: Sviluppo e benessere nel proprio Principato
Categoria: Carte Speciali
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Carte
Nomi alternativi: Chateaux de Bourgogne : Le jeu de cartes
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 6
Regolamento: 7
Gradimento: 6
Fortuna: 4
Difficoltà: 2
Valutazione BBG
Voto: 7.12
Votanti: 4.459
Classifica: #605
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: B
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

CASTLES OF BURGUNDY: THE CARD GAME È un un gioco di carte "derivato" dal ben più famoso (ed interessante) CASTLES OF BURGUNDY, sempre di Feld ed è bene chiarire subito che il gioco da tavolo è sicuramente superiore al suo "fratellino", sia in termini qualitativi sia come gradimento.

L'ambientazione è esattamente la stessa, i disegni e la grafica anche: qui però non ci sono dadi e tutto dipende dal buon uso delle carte che verranno ricevute ad ogni turno, con tutto quel che ne consegue, con particolare riguardo a "Lady Luck".

Il set-up iniziale è un po' laborioso perché bisogna preparare svariati mazzetti di carte di tipo diverso poi, una volta iniziata la partita, tutto si svolge senza intoppi.

Ad ogni turno vengono date 6 carte "Azione" ad ogni giocatore ed altre carte vengono posate sul tavolo di fianco alle sei classiche postazioni (rappresentate da carte con il disegno di un dado e numeri da 1 a 6).

I giocatori scoprono due carte e ne usano una per prelevare carte azione dal tavolo (in corrispondenza del dado indicato sulla loro carta) oppure per trasferirne una dalla zona "in costruzione" alla zona "dominio" (sempre usando una carta con lo stesso numero di dado). 

Naturalmente ogni carta costruita attribuisce qualche vantaggio al giocatore (pepite, lavoratori, altri edifici, animali o dadi gratis, merci, Punti Vittoria, ecc.) proprio come nel gioco da tavolo. Non avendo però "esagoni" da occupare qui le carte (divise in 7 diverse categorie di colore diverso) vengono accumulate in mucchietti dello stesso tipo.

Una volta costruita la terza carta il giocatore ottiene un bonus. Al termine di ogni round tutti i giocatori prendono un'altra carta e si ripete il processo per 6 volte.

Al termine del 5° turno la partita termina e si contano i vari PV: ogni mazzetto di almeno tre carte attribuisce dei PV (che dipendono dal tipo di edificio) che verranno sommati a quelli guadagnati durante la partita. Vince chi ha più punti.

Commento

CASTLES OF BURGUNDY: THE CARD GAME è abbastanza divertente e può essere utilizzato anche con giocatori saltuari o in famiglia, con amici o bambini. L'importante è spiegare bene le regole all'inizio della partita perché, pur avendo una meccanica molto semplice e ripetitiva, in realtà si possono fare tante azioni diverse e questo potrebbe confondere un po' dei novellini.

Le azioni di base sono sei e, oltre a prendere una carta dal tavolo per metterla nella riserva o "costruire" l'edificio portandolo dalla riserva al dominio, è possibile:

vendere merci (scartare una carta e vendere le merci con lo stesso numero di dado per incassare pepite);

assumere nuovi lavoratori (ogni carta "lavoratore" può modificare un numero di dado di 1 punto a salire o scendere);

prendere 1 pepita (scartando una carta qualsiasi);

fare 1 Punto Vittoria (scartando 3 carte lavoratori/pepita).

È anche possibile effettuare un'azione "speciale" (una sola volta a turno) scartando 3 pepite e prendendo tre carte dal mazzo, per poi sceglierne una da mettere in riserva o da usare per acquistare una nuova carta.

Come nel gioco da tavolo "costruire" carte dà diritto a dei bonus che, a fine partita possono trasformarsi in PV extra: per esempio le carte verde chiaro fanno prendere un animale (guadagnando 4-3-1 PV se si hanno 4-3-2 tipi diversi a fine partita): le carte gialle regalano 2 lavoratori, quelle blu una merce, le miniere 2 pepite, ecc.

Ogni "tris" completato (in uno dei 7 diversi colori) dà poi diritto ad un altro bonus a scelta fra: 3 PV, 3 lavoratori, 3 pepite, 2 merci o 2 animali. Si può giocare in solitario ... contro un avversario "virtuale" cui si assegnano alcune carte e delle mosse automatiche.   

Gli edifici (tessere beige) hanno tutti delle caratteristiche particolari ed i giocatori dovranno fare una scelta in base alla loro strategia: prenderne un certo numero a caso solo per riempire le aree di quel colore sulla plancia infatti potrebbe non essere la soluzione ottimale nessuna di loro darà PV extra (a fine partita, spezzo in combo con le gialle) o piccoli vantaggi immediati.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Plato 87 2016 Chateaux de cartes 32 Hoflack Simon Recensione dettagliata
ILSA Magazine 40 2016 Prime impressioni 70 Di Marco Mauro Recensione breve
WIN The Game Journal 504 2017 Played for you 19 Recensione breve
Plato 103 2018 Le retour du jet d'dés 27 Hoflack Simon Recensione

Commenti degli utenti


Si precisa che tutti i nomi di Ditte o Prodotti che vengono esposti in questo sito sono di proprietà delle rispettive aziende ed il fatto che vengano qui citati non intende infrangere alcun diritto dei detentori né violare alcun copyright.
Chiunque ritenesse di vantare dei diritti di immagine o di copyright e volesse farli valere è pregato di contattarci perché si possa provvedere alla rimozione dei documenti indicati.