| Autore: |
Dolcetta Alessandro
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| Artista: |
Dolcetta Alessandro
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| Editore: |
Alex Games
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| Numero giocatori: | 2 - 6 |
| Durata media: | 20 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 6 anni |
| Ambientazione: | Evitare di fare ruttini o scoregge in pubblico. |
| Categoria: |
Carte Speciali
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| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
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| Motore: |
Carte
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 6 |
| Fortuna: | 3 |
| Difficoltà: | 2 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | N.D. |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
La scatolina di BURP (suono onomatopeico inglese usato soprattutto nei fumetti per indicare un… rutto) contiene 102 carte divise in quattro mazzi: 60 carte “Cibo/Bevanda” in 4 colori (giallo, verde, rosso e azzurro); 22 carte “Rutto”; 12 carte “Scoreggia”; 6 carte “Top Secret”. Si distribuiscono a tutti 8-6-5-4 carte Cibo/Bevanda in base al numero (2/3, 4, 5 o 6 giocatori) e si aggiunge una carta speciale (Burp) a quelle rimaste, mescolando di nuovo il mazzo.
Bisogna liberarsi del maggior numero di carte “pesanti” prima che finisca una delle tre “manches” previste per ogni partita. I giocatori, a turno, pescano una carta Cibo/Bevanda dal mazzo al centro de tavolo, poi esaminano la loro “mano”: se hanno una o più coppie di carte uguali possono liberarsene scartandole in tavola. Se avete invece un “tris” potete liberarvene dando una carta a ciascun avversario.
Le carte “gialle” e “azzurre”, oltre ad avere dei “valori” negativi (quindi possono alleggerire la mano dei giocatori) indicano anche delle azioni attivate dal loro possessore. Al termine del turno ogni giocatore deve avere SEMPRE almeno tre carte in mano, quindi è vietato scartare se questa regola dovesse essere violata.
Una “manche” termina immediatamente quando si pesca la carta BURP che era stata inserita nel mazzo all’inizio della partita: tutti scoprono allora le carte rimaste in mano e calcolano il totale dei loro Punti Vergogna (PV).
Il giocatore con il totale più alto prende dal tavolo la carta Rutto con la penalità di valore più alto, e si procede così, di seguito, a scalare, per tutti gli altri. Chi invece scopre delle carte “Verdi” purtroppo non è riuscito a trattenersi e ha emesso un imbarazzante … peto, cosa che fa aumentare di molto la sua “vergogna” e lo costringe a prendere una carta Scoreggia per ognuna di quelle verde di cui non è riuscito a sbarazzarsi.
Poi la partita riparte con le stesse modalità viste sopra e si giocano una seconda ed una terza manche al termine della quale si proclama vincitore chi avrà ottenuto il totale più basso di penalità.
Fra i componenti di BURP ci sono anche 6 carte opzionali (chiamate “Top Secret”) che vi suggeriamo caldamente di utilizzare appena possibile perché aggiungono un po’ di sale al gioco. All’inizio di una partita si assegna una di queste carte a ogni partecipante e si utilizzano come segue: “Gara di rutti” chi viene penalizzato con una carta Rutto di valore 0-1-2 PV gli mette sopra questa Top Secret e la penalità verrà ridotta a 0 PV, mentre chi aveva ricevuto 3-4-5 PV riduce a -1 il corrispettivo valore; “Starnuto” chi la usa azzera la carta Rutto appena ricevuta; “Ventriloquo” fa scambiare la carta appena ricevuta con quella di un altro giocatore.
Qualche consiglio: scartate appena potete le coppie di carte uguali, soprattutto in tavoli da 4-6 persone, perché arrivare al tris è piuttosto difficile e si rischia dunque una penalità troppo alta. Prima di scartare le carte azzurre con il simbolo della toilette valutate bene la vostra mano: se effettivamente rischiate di fare molti PV conviene tenere in mano le carte azzurre per dimezzare la penalità di fine manche;
Non usate le carte gialle Zenzero alla prima occasione: meglio tenerle in mano nel caso ci capiti una carta verde che dovremo allora eliminare rapidamente; le carte gialle hanno tutte un valore negativo, quindi alleggeriscono in ogni caso il “peso” della vostra mano, quindi scartatele con moderazione e solo quando sia veramente necessario liberarsi di qualcosa di grosso.
Ma soprattutto giocate più per il gusto di farvi quattro risate (e per rendere pan per focaccia a chi ha osato attaccarvi) che per la smania di vincere la partita.
Mettiamola in questi termini: l’argomento di questo gioco non è di quelli “politicamente corretti”, ma siccome anche il sommo poeta (Dante Alighieri: Inferno, Canto XXI, verso 139) lo aveva citato a proposito del diavolo Barbariccia (“ed elli avea del cul fatto trombetta”) diciamo che anche noi, poveri mortali, possiamo esaminare un gioco basato sul cibo e le sue conseguenze più “rumorose” (il peto, appunto, e i ruttini).
L’autore di Burp (che ha come sottotitolo: “Non fare il porcellino”) è Alessandro Dolcetta, un giocatore di Bologna che ne ha già inventati parecchi e pubblicato un buon numero con la sua casa editrice Alex Games. Abbiamo incontrato spesso Alessandro in varie manifestazioni ludiche della nostra regione e abbiamo imparato a conoscerlo e ad apprezzare il modo gentile con cui accoglie al suo tavolo le persone per far provare loro i suoi giochi.
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
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