| Autore: |
Handy Chris
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| Artista: |
Markowska Maddalena
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| Editore: |
Perplext
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| Numero giocatori: | 2 |
| Durata media: | 30 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 10 anni |
| Ambientazione: | Rane in uno stagno a caccia di mosche |
| Categoria: |
Carte Speciali
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| Meccanica: |
Muovere pezzi su un tabellone
Combinazioni-Allineamenti |
| Motore: |
Carte
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 6 |
| Gradimento: | 6 |
| Fortuna: | 2 |
| Difficoltà: | 2 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 7.53 |
| Votanti: | 220 |
| Classifica: | N.D. |
| Valutazione riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
La scatola di BOG è davvero microscopica e ricorda un accendino. Il gioco fa parte di una serie di mini-games di strategia (chiamata “Pack o Game”) e il nome di quello che sto per descrivervi (“Bog” in inglese significa “Palude”) chiarisce subito l’ambientazione: siamo infatti in uno stagno pieno di rane all’ora del pranzo, e lo scopo del gioco è spostare le proprie rane per catturare le mosche e per togliere di mezzo quelle avversarie.
Si distribuiscono 9 carte Ninfea su tre file di tre carte e si mettono le tre mosche nella fila di mezzo. Poi si mescolano le 18 carte Rana, se ne scoprono tre vicino al mazzo, infine se ne danno due al primo giocatore e tre al suo avversario.
In ogni carta c’è un riquadro che indica il percorso che quella rana deve fare quando viene messa nello stagno: la posizione di partenza è indicata con una micro ranocchia gialla su una ninfea della prima riga.
Al vostro turno potrete eseguire una delle seguenti azioni:
Ogni mosca mangiata permette di prendere una nuova carta Rana fra quelle scoperte, rimpiazzandola con un’altra dal mazzetto della riserva; ogni rana avversaria eliminata assegna 1 PV; ogni rana che arriva a fine percorso fa guadagnare 2 PV; infine se un giocatore rivela una carta dalla mano riceve 1-2-3 PV a seconda della “Formazione” mostrata (cioè del numero di rane, amiche o nemiche, presenti nelle ninfee indicate dalla carta).
Sul retro delle carte Rana ci sono tre numeri (1-2-3) stampati ognuno su un lato del dorso: quando un giocatore riceve dei PV non fa altro che posizionare a fianco della sua postazione una carta con il punteggio ricevuto.
La partita termina quando un giocatore non può più effettuare azioni (perché non ha più carte Rana a disposizione da mettere in gioco) ed allora si presentano due casi:
Da quanto vi ho raccontato si capisce che BOG non è un semplice gioco di carte, ma obbliga i partecipanti a “pensare” non solo alla mossa da fare, ma anche a quelle successive, per evitare di mettere le sue rane in pericolo e quindi regalare PV all’altro giocatore.
Quindi prima di posare una rana guardate il suo percorso e quello delle avversarie già in campo e scoprite se questi percorsi si possono incrociare da qualche parte: poi calcolate la successione delle vostre mosse e di quelle (teoriche) dell’altro giocatore. Solo a questo punto potrete decidere se spostare la rana o se farne entrare un’altra nello stagno che abbia un percorso diverso.
Non dimenticate di dare un’occhiatina alla sezione “Formazioni” delle carte che avete in mano e non esitate a giocarne una se vi fa guadagnare 2-3 PV.
Difficilmente avrei scelto (o anche semplicemente “visto”) la scatolina di questo gioco, ma siccome mi è stato regalato l’ho immediatamente provato e così ho scoperto che era tutt’altro che banale e, con i soliti avversari, abbiamo dovuto impegnare i nostri neuroni per cercare di vincere le partite.
Il sistema delle mosse prestabilite su una griglia di 3x3 caselle è interessante e funziona molto bene. Sono davvero poche le rane che riescono ad arrivare “vive” a fine percorso, soprattutto quando i due avversari studiano attentamente le loro mosse.
Quindi … promosso! E ora non mi resta che cercare di procurarmi copia degli altri titoli di questa mini-serie.
In questo articolo ve ne facciamo conoscere una ancora più minuscola: come potete vedere dalla foto dell’intestazione (dove è comparata ad una moneta da 50 centesimi) la scatola di Bog è davvero microscopica e ricorda un accendino.
Il gioco fa parte di una serie di mini-games di strategia (chiamata “Pack o Game”) pubblicati da Perplext. Il nome di quello che stiamo per descrivervi (“Bog” in inglese significa “Palude”) ci chiarisce subito l’ambientazione: siamo infatti in uno stagno pieno di rane all’ora del pranzo, tutte e caccia di qualche mosca arrivata sulle ninfee, ma anche pronte a scacciare le concorrenti dalla propria area di caccia!
Si gioca esclusivamente in DUE (da 10 anni in su) e una partita dura mediamente 15-20 minuti, o magari anche 25-30 fra giocatori esperti che si prendono un po’ di tempo extra per pensare ogni singola mossa.
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Balena Ludens | 2025-01/03 | 2025 | Ranocchie nello stagno a caccia di mosche per il pranzo | 02/07 | Cremona Pietro (Leggi) | Recensione |