| Autore: |
Schacht Michael
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| Artista: | |
| Editore: |
Abacusspiele
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| Nr. di giocatori: | 2 - 5 |
| Durata: | 90 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 10 anni |
| Ambientazione: | Raccogliere animali per gestire un parco acquatico |
| Categoria: |
Sviluppo-Ampliamento
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| Meccanica: |
Combinazioni-Allineamenti
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| Motore: |
Tessere
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 7 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 3 |
| Difficoltà: | 4 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 6.97 |
| Votanti: | 2.553 |
| Classifica: | #1970 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
AQUARETTO è un gioco per famiglie (ma non per bambini sotto i 10 anni), perché unisce una grande semplicità delle regole ad una necessaria programmazione del proprio gioco: insomma, non si può andare ad istinto, se si vuole puntare alla vittoria. Il gioco deriva dal … fratello “Coloretto”, ma questa volta l’ambientazione è “acquatica” e gli animali che sono stati considerati hanno tutti a che vedere con mari e fiumi: foche, orche, pinguini, tartarughe, delfini, ippopotami, coccodrilli ed orsi bianchi.
All’inizio della partita i giocatori ricevono una plancia “Parco Acquatico” di 19 caselle (più tre per gli edifici), due espansioni da 4 caselle, due espansioni ad angolo da 3 caselle, una vasca “deposito” ed una moneta. Si mescolano poi tutte le tessere in un sacchetto e se ne estraggono 15 coperte, da tenere in una pila separata, distinta da un apposito gettone rosso. Si prende un numero di camion (listelli di legno con tre caselle) pari al numero dei partecipanti e si piazzano al centro del tavolo insieme ai segnalini “inserviente”.
A turno i giocatori possono scegliere una delle seguenti azioni:
Quando tutti i giocatori hanno un camion davanti a loro il round termina e si ricomincia tutto da capo, rimettendo i camion vuoti al centro del tavolo. Quando terminano le tessere nel sacchetto si utilizzano le 15 messe da parte ad inizio partita ma solo per concludere il round: poi tutti conteggiano i loro punti e chi ha il totale più alto viene dichiarato vincitore.
Imparare a giocare ad AQUARETTO, come si sarà capito dalla descrizione qui sopra, non è difficile e dopo una prima partita di prova tutto il meccanismo sarà molto semplice da seguire: naturalmente il focus del gioco è sul momento giusto per arraffare un camion che porti qualche tessera interessante. I giocatori dopo un paio di giri dovranno cominciare a decidere se pescare un’altra tessera e rischiare di regalare poi un camion interessante agli avversari oppure se accontentarsi di quel che è già stato caricato e prendere un camion. Chi opta per quest’ultima scelta esce provvisoriamente dal gioco e lascia via libera agli altri, ma chi esita troppo si troverà comunque nell’obbligo di prendere l’ultimo camion senza poter scegliere cosa c’è sopra.
Questo può generare anche un problema di affollamento del “deposito”: esso infatti può contenere un numero indeterminato di animali, tuttavia a fine partita ogni tipo diverso contenuto nella vasca farà perdere 2 Punti Vittoria (PV), quindi è bene non esagerare (altro motivo per non aspettare troppo nello scegliere un camion, preferendo naturalmente quelli che hanno anche una tessera ”moneta”).
Alcune regolette aggiuntive danno inoltre un po’ di sapore extra al gioco:
Gli inservienti devono essere immediatamente posizionati in una casella della propria plancia e saranno di conseguenza classificati come:
Queste regole naturalmente guideranno i giocatori per tutta la partita, obbligandoli a non disperdere troppo i loro animali, cercando anzi di raggrupparne il maggior numero possibile (minimo 5 per tipo per avere diritto ad una moneta e un inserviente). Il punteggio di fine partita infatti viene calcolato aggiungendo ai bonus appena visti 1 PV per ogni animale nel proprio parco.