Apiary (2023)
Giudizio complessivo:
Autore: Vogelmann Connie
Artista: Kwanchai Moriya
Editore: Stonemaier Games
Ghenos Games
Numero giocatori: 1 - 5
Durata media: 150 minuti
Tipologia giocatori: Da 14 anni
Ambientazione: Delle "Api" evolute vanno in esplorazione nello Spazio alla ricerca di nuovi pianeti abitabili.
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Esplorazione
Meccanica: Piazzamento lavoratori
Scambio risorse
Motore: Tessere
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Materiale Utile
Tipo Descrizione Scarica
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Grafica: 8
Regolamento: 8
Gradimento: 8
Fortuna: 1
Difficoltà: 5
Valutazione BGG
Voto: 7.93
Votanti: 3.060
Classifica: #594
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

APIARY è un interessante titolo per giocatori esperti che sfrutta la meccanica del piazzamento lavoratori e della gestione risorse. L’umanità è scomparsa sulla Terra e le Api hanno preso il suo posto come organismi senzienti: la loro tecnologia si è così evoluta che ora volano nello spazio, all’interno delle loro astronavi, per colonizzare nuovi pianeti.

Il tabellone ci offre 5 modi per sfruttare le nostre Astronavi/Lavoratori, considerando la loro “Forza” che può variare da 1 a 4 PF:

  • Esplorazione del nuovo sistema solare: spostando l’Astronave Regina di tanti spazi quante ne indicano i PF disponibili nell’area il giocatore preleva il gettone “esplorazione” della casella di arrivo, incassa il bonus, rivela un nuovo pianeta e prende anche le risorse su di esso indicate.
  • Avanzamento: qui, sempre in base ai PF delle astronavi presenti nell’area, si acquistano tessere Vivaio, Reclutamento e Sviluppo che danno vari vantaggi;
  • Crescita: qui si recuperano le astronavi ibernate (quando arrivano a 4 PF) e si aggiungono nuove strutture al proprio Alveare (una specie di astronave “Madre”),
  • Ricerca: qui si prendono le carte “Seme” che danno vari bonus e/o vantaggi;
  • Conversione: si scambiare le risorse accumulate con altre più importanti;
  • Scultura: qui possono atterrare solo Astronavi con 4 PF per acquistare delle tessere “Scultura”, veri e propri obiettivi di fine partita.

La novità di questo gioco è che ogni casella delle diverse zone è sempre disponibile: se è occupata l’astronave sul posto viene spostata sulla casella successiva o espulsa, tornando alla plancia del suo possessore e potendo incrementare la sua Forza di 1 punto.

Se ad essere espulsa è una nave con 4 PF, essa non torna al giocatore, ma viene spostata fuori mappa e fa posare un gettone “ibernato” su un apposito tracciato, dove ogni casella regala un bonus a chi la occupa: quando il tracciato è riempito completamente, o se un giocatore finisce i suoi 7 gettoni “ibernazione” la partita ha termine e viene vinta da chi raggiunge il totale di PV più alto.

Commento

Giocando ad APIARY siamo sempre certi di poter eseguire l’azione che avevamo previsto perché nessuna casella è mai bloccata: inoltre se una nostra astronave viene espulsa da un’area (dopo aver eseguito l’azione nel suo turno), il suo valore cresce di 1 PF e quindi diventa sempre più potente. Maggiore è questo valore e maggiori sono le possibilità di sfruttare al meglio ogni azione.

Se poi l’astronave arriva a 4 PF può eseguire in OGNI aerea delle azioni potenziati o ottenere qualche vantaggio extra: e poiché un’astronave può scacciarne un’altra del suo stesso colore a volte conviene andare due volte di seguito nella stessa area per far salire il valore di entrambi i pezzi. Mai però trovarsi con tutte le astronavi a Forza 3 o 4 perché c’è il rischio di vederle tutte ibernate, una dietro l’altra, e quindi di non poter fare azioni o farne una soltanto: per questo sarebbe bene recuperare immediatamente le astronavi che sono state messe fuori mappa.

Le tessere Vivaio (verdi) hanno un duplice utilizzo: ognuna di esse possiede dei posti extra per le risorse (inizialmente sono abbastanza limitati) e se un giocatore sceglie l’azione “Recupero” (cioè non gioca, ma recupera tutte le astronavi, potenziandole) incassa tutti i bonus indicati su queste tessere

Non trascurate neppure le carte “Seme” che spesso danno vantaggi molto importanti e che possono essere giocate a piacere nel proprio turno anche solo per ottenere risorse extra. Infine esaminate attentamente la vostra astronave “Alveare” e la relativa tessera “Fazione” perché possono servire come “guida” per le prime mosse (dando la precedenza a quanto da loro richiesto per fare PV extra a fine partita).

Un ottimo gioco che impegna tutti i partecipanti fino all’ultimo, anche quando non ci sono più speranze di vittoria, perché il piacere di programmare e realizzare le proprie azioni è ben superiore a quello della semplice… vittoria.

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Apiary ci trasporta nel futuro, quando la razza umana purtroppo si è estinta e il suo posto è stato preso dalle api “Mellifera” che nei secoli si sono evolute talmente da lanciarsi in esplorazioni e conquiste spaziali, pur mantenendo una durata di vita troppo breve che viene prolungata artificialmente con l’ibernazione.

Questa è l’ambientazione scelta dall’autrice di Apiary (la statunitense Connie Vogelmann), gioco portato in Italia da Ghenos Games, per 1-5 partecipanti di 14 anni o più e per una durata di 120-150 minuti. Diciamo subito che tutti i giocatori che lo hanno provato sui nostri tavoli lo hanno apprezzato molto fin dalla prima partita, al punto che sono fioccate le… prenotazioni per farne un’altra il prima possibile.

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