1906 San Francisco (2018)
Giudizio complessivo:
Autore: Llistosella Perepau
Artista: Soto Pedro
Editore: Looping Games
Pick'N'Roll Games Lab
Nr. di giocatori: 2 - 4
Durata: 60 minuti
Tipologia giocatori: Da 12 anni
Ambientazione: Ricostruire la città di San Francisco dopo il terremoto
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Carte Speciali
Meccanica: Piazzamento lavoratori
Controllo Aree
Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Carte
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 2
Difficoltà: 4
Valutazione BGG
Voto: 7.19
Votanti: 590
Classifica: #4215
Valutazione Riviste
Ilsa: n.d.
Plato: B
Spielbox: B
Win Magazine: n.d.

Descrizione

La prima cosa che si nota aprendo la scatolina di 1906 SAN FRANCISCO è la mancanza di un tabellone (sostituito da 8 carte “Terreno”): gli altri componenti sono invece dei “pezzi” standard (due fustelle con tutte le tessere, tre mazzi di carte, un sacchetto di segnalini di legno colorato, due plance, per i turni e il punteggio).

Le 8 carte “”Terreno” vengono posate in tavola in due file parallele e hanno delle caselle rettangolari su cui potremo costruire nuovi edifici: alcune di esse però hanno un bordo irregolare ad indicare che dovremo metterci sopra un gettone “maceria. Su tre lati di questo “centro città” dovremo sistemare 6 carte “Azione”, mentre sul quarto lato troveranno posto la plancia dei Turni e, accanto ad essa, la plancia “Sviluppo”.

Prepariamo in seguito tre mazzi (“Obiettivo Comune”, “Obiettivo Municipale” e “Concessione”) scoprendo 3 carte di ognuno: infine dividiamo le carte urbanizzazione (4 tipi) creando un mazzetto per ciascuna di esse.

Ogni giocatore riceve un dischetto “Azione”, una tessera “Segnapunti” (da piazzare sulla plancia “Sviluppo”), una carta “Obiettivo Municipale”, una casetta del colore scelto e una carta Concessione.

Le partite cominciano sempre piazzando i segnalini Azione sulle quattro caselle che si trovano sotto la plancia dei Turni per incassare le monete indicate: chi si piazza a destra riceve solo una moneta ma sarà il primo a scegliere l’azione successiva. Gli altri seguiranno da destra a sinistra, spostandosi sulle caselle della prima carta Azione, e poi, da qui, su quelle successive: ogni carta solitamente offre tre azioni o delle monete, e chi prima arriva meglio sceglie.

Dovendo ricostruire Frisco dopo il terremoto i giocatori costruiscono le loro casette negli spazi sulle carte del “Centro città” servendosi delle “Concessioni Edilizie” (che indicano quali sono le caselle del centro da utilizzare, se libere) e delle azioni “Costruzione” da andare a scegliere con il proprio marcatore.

È possibile costruire anche sulle caselle ostruite dalle Macerie: in tal caso però si devono pagare 3 monete extra per sgomberare i detriti, ma questa azione fa salire di una casella verso l’alto il nostro marcatore sulla plancia Sviluppo.

La partita si può chiudere in due modi:

  1. – quando un giocatore riesce a prendere la carta “Miglior Costruttore” (che si ottiene se si sono costruite le 8 casette del proprio colore);
  2. – quando si completa l’anno 1915: in questo caso tutti incassano il bonus dell’anno e poi si esegue il conteggio finale.

Al termine del conteggio il giocatore con il totale più alto viene proclamato vincitore: in caso di pareggio la vittoria va a chi ha costruito più casette.

Commento

L’obiettivo principale di 1906 SAN FRANCISCO è quello di procurarsi denaro, casette e Concessioni: queste ultime sono caratterizzate da 3 fattori:

  1. – Colore (giallo, verde, rosso e blu): indica quali sono le zone della mappa su cui potremo costruire;
  2. – Numero: i numeri (da “1” a “5”) ci dicono in che casella potremo costruire (ad esempio 1 Blu, oppure 3 Verde, ecc.).
  3. – Due Icone (in basso nella carta): indicano le “Opere di Urbanizzazione”

Non è sempre così facile ottenere una Concessione giusta (con numero e colore che coincidono con quelli del Terreno) ma potremo costruire una casetta anche giocando DUE carte Concessione: la prima sarà usata per il “numero” e la seconda per il “colore”.

In questo gioco è necessario pensare non solo all’azione da fare in questo turno, ma anche a quelle del turno successivo e, possibilmente, anche di quello dopo: infatti chi ha il dischetto più a destra in una carta Azione potrà poi posizionarsi per primo nella carta successiva, quindi se quest’ultima ha un’azione che vi serve assolutamente dovete fare un po’ di… conti per potervi piazzare al posto giusto nel turno precedente (e le azioni più interessanti sono ovviamente quelle sulla sinistra delle carte).

Una buona fetta di PV verrà dalle carte Obiettivo: quindi quando riusciamo a piazzare il nostro dischetto su un’azione “Obiettivo Municipale” possiamo scegliere una di quelle carte scoperte sempre disponibili sul tavolo. Questi obiettivi ovviamente ci indicheranno il percorso da seguire fino al termine della partita.

Ci vogliono un paio di partite di prova prima di poter apprezzare interamente il gioco il quale, pur non essendo particolarmente “innovativo”, offre comunque parecchie idee diverse dal solito e costringe a riflettere attentamente prima di prendere certe decisioni, anche perché il denaro è sempre molto scarso e bisogna stare attenti a spenderlo.

Articoli riviste

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Plato 119 2019 C'est comme un tremblement de terre 48 Hoflack Simon Recensione
Io Gioco 43 2026 Rinascere dalle macerie 82 Maltoni Francesco Recensione dettagliata
Spielbox 2026/2 2026 Rising from the ruins 27 Kuhne Till Recensione

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