| Auteur: |
Escoffier Laurent
Franck David
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| Illustrateur: |
Caproni Jerome
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| Editeur: |
Eurogames
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| Nombre de joueurs: | 2 |
| Durée moyenne: | 45 minutes |
| Public: | Da 12 anni |
| Milieu: | Elezioni a Tyrus per eleggere i rappresentanti della Città |
| Genre: |
Abstrait
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| Mécanique: |
Majorités
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| Moteur: |
Actions spécifiques
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| Composants: | Voir les composants |
| Graphique: | 8 |
| Règles: | 7 |
| Agrément: | 6 |
| Hazard: | 0 |
| Complexité: | 2 |
| Evaluation BGG: | |
|---|---|
| Voto: | 5.94 |
| Votes: | 399 |
| Classement: | #11636 |
| Evaluation sur Magazines | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
TYRUS è un gioco “astratto” che utilizza dei componenti molto belli ed è ambientato in una città, di una imprecisata epoca antica, al momento in cui i cittadini, divisi in due “partiti”, sono chiamati a rinnovare le principali cariche: Gran Sacerdote, Comandante Militare e Capo della Gilda dei Mercanti.
Sul tabellone sono stampati tre diversi edifici peer ogni giocatore (Tempio, Cittadella e Mercato): a sinistra viene piazzata una pila di 9 tessere “Elezione” (tre per ogni “carica”), mentre a destra c’è il tracciato dei Punti Vittoria (PV). Al centro, di fronte ad ogni edificio, vengono posizionati 9 gettoni esagonali (tre per ogni “carica”). I giocatori ricevono 30 blocchi di legno divisi in tre serie (una per ogni “carica”), ognuna delle quali ha dei valori che vanno da “1” a “10” stampati su un solo lato.
Dopo aver mescolato accuratamente tutti i blocchi (con il lato “neutro” in alto) ogni giocatore ne prende NOVE a caso e li posiziona davanti a sé per scoprirne tipo e valore: naturalmente l’avversario vede solo il lato neutro e quindi nessuno dei due rivali può sapere che cosa ha di fronte. Si scopre la prima tessera “Elezione” ed inizia la competizione per aggiudicarsi il gettone relativo alla “carica” scoperta.
Alternandosi, i due avversari giocano uno dei loro blocchi:
A questo punto si rivelano tutti i blocchi e chi ha ottenuto più voti prende un gettone e lo mette sul suo tracciato dei PV. Poi ognuno raccoglie (sempre a caso) tre nuovi blocchi dalla riserva e si ricomincia. Se un giocatore vince tre elezioni consecutive si aggiudica la partita: altrimenti la vittoria andrà a chi avrà vinto più elezioni al termine delle nove manches.
Tutto il “sale” di TYRUS sta nella scelta appropriata dei blocchi da utilizzare ad ogni elezione: poiché ognuno ha a disposizione soltanto 9 blocchi è molto facile che al momento di dare dei voti ad un candidato non si abbiano dei valori importanti e si dovrebbero quindi giocare dei blocchi sicuramente “perdenti”. Ed è proprio qui che entra in ballo il meccanismo della “sottrazione” dei voti all’avversario secondo il seguente meccanismo:
Se poi i blocchi che abbiamo sono davvero pessimi bisognerà rassegnarsi a perdere una o due elezioni, bluffando e giocando pezzi di valore bassissimo, in modo da pescare nuovi blocchi e rinforzare così la propria “mano”. L’importante è tenere sempre di scorta 3-4 blocchi forti da utilizzare al momento opportuno per evitare di perdere tre manches consecutive.
Spesso infatti le partite vengono vinte da chi riesce ad annullare i voti dell’avversario e guadagnare una elezione anche con un blocco di infimo valore: da notare che se nessun o dei due giocatori vince (perché entrambi i totali sono a zero o negativi) il gettone in palio viene neutralizzato (e messo capovolto al centro del tracciato segnapunti), interrompendo comunque una “serie” vincente. Un gioco interessante, veloce e molto interattivo.