| Autore: |
Dangla Matthieu
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| Artista: |
Da Silva Pascal
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| Editore: |
Cérigo Editions
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| Serie: | Soldats de la République |
| Nr. di giocatori: | 2 |
| Durata: | 240 minuti |
| Tipologia giocatori: | Wargamers |
| Ambientazione: | Tre Battaglie della Prima Guerra di Vandea (1793) |
| Categoria: |
Jeu d'Histoire
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| Meccanica: |
Wargames à activation alterne
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| Scala conflitto: | Operazionale |
| Eserciti: |
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| Periodo storico: | Napoléon |
| Motore: |
Combats avec lancer des dés
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| Espansioni: |
Tigres & Lions: Nantes
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| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Tratto dalla rivista: |
Vae Victis (CE)
Edita da: Cérigo Editions |
| Grafica: | 8 |
| Regolamento: | 8 |
| Gradimento: | 8 |
| Fortuna: | 3 |
| Difficoltà: | 4 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votanti: | 0 |
| Classifica: | n.d. |
TIGRES & LIONS, settimo volume della serie “Les soldats de la République”, è venduto in una pochette che contiene ben tre battaglie: Nantes (29 Giugno 1793), Cholet (17 Ottobre 1793) e Entrammes (26 Ottobre 1793) e si presenta con una grafica magnifica, mentre le regole (ormai ben collaudate) sono chiare e corredate da esempi e illustrazioni.
Ogni unità è distinta da alcuni parametri: nome e colore del suo Comandante; Morale; “Potenza di Fuoco; capacità di movimento. I Generali hanno un “Bonus” per i lanci sul morale, un valore di comando e una capacità di movimento. Le unità sono “in comando” entro 4 esagoni dal loro generale e possono trovarsi in tre gradi di “Status”: affaticate, demoralizzate e in rotta. La sequenza di gioco prevede: iniziativa; verifica delle unità in comando ed eventuali cambi d’Ordine; attivazione alternata delle formazioni; fine turno.
Tutte le unità combattenti hanno una “zona di Controllo” (ZOC) nei sei esagoni che le circondano: per entrare il nemico deve spendere 1 Punto Movimento extra e poi è obbligato a fermarsi.
Per attivare una formazione bisogna darle un “Ordine”: gli scenari indicano quali sono quelli di partenza, ma è possibile modificarli con l’aiuto di un lancio di dadi.
Abbiamo così:
Ogni battaglia ha un numero di turni fissato dalle regole: i giocatori tengono conto delle perdite date o ricevute e degli obiettivi territoriali usando un cursore su un apposito tracciato: se esso raggiunge la casella “6” il giocatore ottiene una vittoria decisiva, altrimenti, a fine partita, se il cursore è fra 1 e 5 il giocatore deve accontentarsi di una vittoria minore, mentre se è a “0” la battaglia è stata indecisa e… ognuno per la sua strada.
I combattimenti di TRIGRES & LIONS sono di due tipi:
Il giocatore ha sempre la scelta fra le due alternative, anche perché i risultati del Corpo a Corpo sono abbastanza severi, quindi a volte è preferibile sparare al nemico e… restare sul posto.
E proprio nel Corpo a Corpo troviamo alcune importanti differenze rispetto a quasi tutti egli altri wargames, partendo dal “bersaglio” dell’attacco: solitamente le regole dicono che si devono attaccare tutti i nemici che si trovano nella ZOC dell’unità attivata, a meno che le altre unità non siano a loro volta attaccate da truppe amiche, ma qui è possibile attaccare anche un solo esagono ed eventuali altre unità nemiche adiacenti non ingaggiate daranno un malus al lancio dei dadi.
Ogni counter ha una ZOC divisa in tre aree adiacenti ben definite: fronte (3 esagoni), fianchi (i due esagoni a destra e sinistra) e retro (l’esagono alle spalle). L’unità può attaccare solo dei nemici che si trovano sul suo Fronte: indicato l’obiettivo, si sommano i PF delle due formazioni (per ricavare un rapporto di forze), si confrontano i valori del Morale, si aggiungono i Modificatori e si lanciano 2D6 per ottenere il risultato dello scontro: 1 Perdita; Controllo del Morale; Ritirata; messa in Rotta. Per ogni Passo di Perdita i PF dell’unità si riducono di due punti e se il valore scende sotto a quello indicato sul counter l’unità viene tolta dal gioco.
Il sistema è incentrato sul tipo di ordini da dare ai generali: cambiarli in seguito non è automatico, ma neppure troppo difficile. Utilizzare l’ordine di “Manovra” soprattutto all’inizio per riordinare l’esercito sul fronte, spostando qualche unità nei punti maggiormente difensivi (villaggi, foresta, colline) o dietro un ruscello, in modo da utilizzare il maggior numero di Modificatori positivi.
Dopo aver individuato il punto più debole del nemico si passa alla “Offensiva” con una o più formazioni, cercando una rottura nello schieramento nemico: contemporaneamente si può usare “Difesa” con altre unità per impedire aggiramenti o bloccare il nemico.
Si tratta di un buon wargame, adatto anche a chi non ha più tantissimo tempo e quindi può scegliere une delle due battaglie minori e portarla a compimento in 150-180 minuti. Molto apprezzato il sistema degli ordini, anche perché nelle battaglie più piccole si devono gestire solo 2-3 formazioni e quindi non si complica più di tanto il compito dei giocatori: in più aggiunge un tocco di realismo (se di realismo si può parlare in questo tipo di giochi) in una guerra che non è mai stata condotta a livello strategico.
Tigres & Lions è il settimo volume della serie « Les soldats de la République » , tutti firmati da Matthieu Dangla e pubblicati sia come inserti sulla rivista francese Vae Victis (Jemappes nel numero 122; Neerwinden nel 134 e Hondschoote nel 146), sia come “Fuori Serie”, sempre con lo stesso editore; Cérigo (Fleurus nel 2017, Tourcoing nel 2020 e Wattignies nel 2022).
Questa volta però la pochette del gioco contiene ben tre battaglie: Nantes (29 Giugno 1793), Cholet (17 Ottobre 1793) e Entrammes (26 Ottobre 1793).
Tutte le battaglie sono per due giocatori (da 12 anni in su) e il tempo necessario è di circa 3 ore, salvo quella di Nantes che può durare anche 5-6 ore.
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Balena Ludens | 2026-WG | 2026 | Tre battaglie della guerra di Vandea (1793) | 08/28 | Cremona Pietro (Leggi) | Recensione dettagliata |