| Auteur: |
Contardi Nicola
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| Illustrateur: |
Contardi Nicola
Tinti Giulia
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| Editeur: |
Aleph Game Studio
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| Nombre de joueurs: | 2 |
| Durée moyenne: | 180 minutes |
| Public: | Wargamers |
| Milieu: | Guerra di Successione di Mantova e del Monferrato (1628-1631) |
| Genre: |
Jeu d'Histoire
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| Mécanique: |
Wargames à activation aléatoire
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| Echelle: | Stratégique |
| Armées: |
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| Période historique: | Renaissance |
| Moteur: |
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| Font partie de ce jeu: |
Ottaggio
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| Composants: | Voir les composants |
| Extrait du magazine: |
Para Bellum
Numéro: 15 Publié par: Aleph Game Studio |
| Graphique: | 7 |
| Règles: | 7 |
| Agrément: | 7 |
| Hazard: | 4 |
| Complexité: | 3 |
| Evaluation BGG: | |
|---|---|
| Voto: | 0 |
| Votes: | 0 |
| Classement: | N.D. |
LA SECONDA GUERRA DEL MONFERRATO è stato pubblicato come inserto del numero XV della rivista Para Bellum e simula a livello strategico/operazionale una guerra che non avevamo mai visto rappresentata prima. L’autore (Nicola Contardi) ha utilizzato per questo wargame un sistema da lui ideato per La Guerra di Gradisca, altro scontro nell’Italia del Nord Est avvenuto qualche anno prima.
La mappa riproduce infatti una vecchia cartina dell’epoca sulla quale sono stati tracciati dei segni scuri per delimitare le “zone” al cui interno si muoveranno e combatteranno le unità militari.
Il regolamento prevede un solo scenario che inizia “storicamente” nel Gennaio del 1628 per terminare entro il Dicembre 1630: si tratta di 9 turni appena (tre per ogni anno di guerra) e il posizionamento iniziale è indicato in una apposita scheda per tutti i comandanti e le loro truppe.
La sequenza di gioco è la seguente:
Le battaglie si svolgono quando i due schieramenti hanno unità all’interno di una stessa zona, e si possono attivare due tipi di combattimento:
I combattimenti tengono conto ovviamente del terreno e si risolvono lanciando un dado per ogni unità e ottenendo un “colpo a segno” solo se il valore del dado è inferiore o uguale ai Punti di Forza (PF) stampati sull’unità stessa.
Si guadagnano PV conquistando alcune città: Casale e Mantova valgono 10 PV per l’austriaco, mentre Trino, Moncalvo, Nizza e Alba valgono 1 PV ciascuna.
LA SECONDA GUERRA DI MONFERRATO non è un wargame complicato, anche se, ovviamente, non è adatto a giocatori debuttanti, a meno che non vengano guidati passo-passo da chi spiega il gioco.
Tutti gli altri possono imparare le regole in una ventina di minuti, iniziare a giocare e poi vedere eventuali casi particolari nel corso della prima partita: ci sono board-games ben più complessi di questo wargame.
Bisogna naturalmente tener conto del terreno, che presenta quattro diverse caratteristiche, ed esse influiscono sul movimento ed il combattimento: Terreno Aperto, Terreno Difficoltoso, Borghi Fortificati e Fortezze.
Gli scontri si considerano sempre “simultanei” e il risultato finale si applica dopo che tutte le unità hanno sparato. Ogni unità colpita viene girata sul dorso (lato “disorganizzato”) ed ha valori inferiori: se è colpita una seconda volta (oppure se ha un solo step) viene eliminata e tolta dalla mappa. Al termine di ogni scontro chi ha subito più colpi deve ritirarsi (in caso di parità si ritira l’attaccante).
Gli assedi invece si risolvono in due fasi:
Far cadere una città assediata è un grosso impegno di mezzi (artiglieria e Guastatori), di tempo e di vite umane (le unità attaccanti spesso vengono decimate prima di riuscire ad entrare nella fortezza) per cui questa azione deve essere eseguita solo se si è in posizione di forza e sono state precedentemente allontanate o sconfitte eventuali truppe di rinforzo del nemico.
Se vi piacciono i giochi di strategia e se volete aggiungere un’ambientazione storica (tra l’altro basata su una guerra combattuta sul suolo italiano) questo wargame può fare per voi, senza contare il fatto che la rivista che lo contiene ha interessanti articoli da leggere e, naturalmente, una esposizione storica di questa guerra.
La Seconda guerra del Monferrato è un gioco pubblicato come inserto del numero XV della rivista Para Bellum e simula a livello strategico/operazionale una guerra che non avevamo mai visto rappresentata prima.
Eppure si tratta di un importante periodo storico dell’Italia (allora occupata da Spagna, Francia e Austria o da famiglie loro “satelliti”) all’interno di un conflitto molto più ampio che sconvolse l’intera Europa: la Guerra dei trent’anni.
L’autore (Nicola Contardi, patron di Europa Simulazioni) ha utilizzato per questo wargame un sistema da lui ideato per La Guerra di Gradisca, altro scontro nell’Italia del Nord Est (fra la Repubblica di Venezia e l’Austria) avvenuto qualche anno prima e che Balena Ludens ha già recensito nell’ottobre 2020.
A suivre sur balenaludens.it| Magazine | Numéro | Année | Titre | Page | Auteur | Genre |
|---|---|---|---|---|---|---|
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| Para Bellum | 15 | 2025 | Il quadro storico | 21 | Contardi Nicola | Articolo storico |
| Para Bellum | 15 | 2025 | Wargame in inserto | 0 | Contardi Nicola | Gioco o inserto |