| Auteur: |
Millàn Germàn
|
||||||
| Illustrateur: |
Bevon Laura
|
||||||
| Editeur: |
Ludonova
Ghenos Games
|
||||||
| Nombre de joueurs: | 1 - 4 | ||||||
| Durée moyenne: | 120 minutes | ||||||
| Public: | Da 14 anni | ||||||
| Milieu: | Nei panni di alti funzionari dell'antico Egitto diamo lustro e monumenti alla città di Menfi | ||||||
| Genre: |
Développement
|
||||||
| Mécanique: |
Placement de travailleurs
Poser tuiles-pions-etc. |
||||||
| Moteur: |
Tuiles
Usage de ressources, pions, etc. |
||||||
| Composants: | Voir les composants | ||||||
| Matériaux utiles |
|
| Graphique: | 9 |
| Règles: | 9 |
| Agrément: | 9 |
| Hazard: | 1 |
| Complexité: | 5 |
| Evaluation BGG: | |
|---|---|
| Voto: | 8.19 |
| Votes: | 2.105 |
| Classement: | #802 |
| Evaluation sur Magazines | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
Con MEN-NEFER ritorniamo nell’antico Egitto (circa 3000 anni prima di Cristo) e più esattamente ci trasferiamo nella città di Menfi, allora capitale del regno: nelle vesti i importanti funzionari dobbiamo occuparci di imponenti costruzioni (piramidi, obelischi, templi, ecc.) e nello steso tempo onorare i morti di alto lignaggio, imbalsamandoli e spostandoli nei loro sarcofagi.
Il gioco dura tre rounds (Ere) e in ognuno di essi questa è la sequenza:
Acquisire una nuova tessera: il giocatore sceglie una delle tessere “Azione” sempre disponibili sul display e la posiziona sulla sua plancia, incassando il bonus che trova sul tabellone accanto alla casella ella tessera scelta. Si tratta di un’operazione importante perché la tessera scelta fornirà le nuove azioni dell’Era successiva.
Al termine della terza Era il giocatore con più PP vince la partita.
Serviranno sicuramente 2-3 partite di prova per riuscire a districarsi bene in MEN-NEFER: (antico nome egiziano di Menfi): a parte il fatto che bisogna imparare a riconoscere tutte le icone, le difficoltà iniziali sono dovute soprattutto alla scelta delle caselle da utilizzare nella Casa della Vita perché, una volta scelte, gli Apprendisti non si possono più spostare altrove fino al termine del Round.
Ogni Apprendista eseguirà dunque tre azioni in totale (visita, specializzazione e tessera) ma c’è totale libertà sul quando farle: è possibile perciò portare in campo i tre Apprendisti, uno dietro l’altro, e sfruttare le tre tessere “Azione” della plancia personale prima di raccoglierne tre nuove o eseguire gli avanzamenti degli scarabei; oppure si può portare un solo Apprendista e fargli fare le tre azioni prima di aggiungere il secondo, ecc.
Ricordiamo però che se la casella scelta è già occupata da uno o più segnalini bisogna pagare un extra costo di 1-3-5 Cibo in base a quanti ce ne sono (1-2-3+), quindi conviene cercare di anticipare le mosse degli avversari, costringendo loro a pagare quando saranno obbligati a spostare i loro segnalini.
In generale nella prima Era è bene fare di tutto per spostare i segnalini “Cuore” e “Piuma”: essi si spostano in senso opposto su un tracciato di 24 caselle e alla fine del round i giocatori pagano un numero di PP pari al numero di icone rosse fra i due segnalini. Se invece siamo riusciti a farli incrociare riceviamo 1 PP per ogni icona rossa fra i due.
Non dimentichiamo di fare offerte al Tempio perché ognuna di esse farà salire anche il segnalino dell’Obelisco, dove si possono fare tanti punti. Un discorso simile vale anche per i tracciati delle Piramidi: qui si possono aggiungere sezioni alle costruzioni esistenti (incassando risorse) e più si avanza più sono i PP che si guadagnano.
Per onorare i morti dobbiamo trasformare prima i segnalini “Mummia” in sarcofagi e spostarli poi nelle caselle della Necropoli, dove guadagneremo PP (o azioni Bonus) in base alla casella scelta e alle due tessere Mastaba corrispondenti (una per la riga in cui si trova il sarcofago e una per la colonna). Stesso discorso per le Sfingi: prima si costruiscono sulla plancia personale e poi si erigono sulle apposite caselle del tabellone, incassando risorse e azioni Bonus.
Un ottimo gioco che fa concentrare talmente i giocatori al punto da non accorgersi del passare del tempo e i 150 minuti che servono a terminare la partita (dopo aver ben imparato le regole) passano davvero in un lampo.
Ogni tanto ci capita fra le mani un gioco che, dopo la prima partita, diventa per molto tempo uno dei nostri beniamini: e così è stato per Men-Nefer, portato in Italia da Ghenos Games (che ne ha curato l’ottima traduzione) e adatto ad un pubblico di esperti (da 14 anni in su) pronti ad investire almeno 3 ore del loro tempo che, lo anticipiamo subito, saranno ampiamente ripagate.
L’autore è lo spagnolo Germàn Millàn, che abbiamo già conosciuto quando vi abbiamo presentato Bitoku (nel 2023), altro gioco molto apprezzato. Men-Nefer possiamo collocarlo a un livello superiore e tutti gli amici che hanno avuto l’occasione di provarlo sono rimasti più che soddisfatti.
Il gioco infatti è molto bilanciato e, anche scegliendo strategie diverse, a fine partita fra giocatori della stessa esperienza lo scarto fra il primo e l’ultimo è davvero ridottissimo: in altre parole, anche chi non riesce a vincere è comunque contento di aver partecipato.
A suivre sur balenaludens.it| Magazine | Numéro | Année | Titre | Page | Auteur | Genre |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Balena Ludens | 2025-10/12 | 2025 | Torniamo indietro di 5.000 anni nella Menfi dei Faraoni | 12/16 | Cremona Pietro (A lire) | Recensione dettagliata |
| Io Gioco | 41 | 2025 | Rivivete lo sviluppo culturale dell'antico Egitto! | 78 | Di Marco Mauro | Recensione dettagliata |