| Autore: |
Sentker Wolfgang
Linde Ralf
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| Artista: |
Dutrait Vincent
Guardiet Joan
Vohwinkel Franz
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| Editore: |
Pandasaurus Games
Ghenos Games
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| Nr. di giocatori: | 2 - 5 |
| Durata: | 45 minuti |
| Tipologia giocatori: | Da 10 anni |
| Ambientazione: | Coltivare frutta sull'isola di Majorca e rifornire tutti i villaggi |
| Categoria: |
Sviluppo-Ampliamento
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| Meccanica: |
Muovere pezzi su un tabellone
Combinazioni-Allineamenti |
| Motore: |
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Tessere |
| Componenti: | Visualizza la lista dei componenti |
| Grafica: | 7 |
| Regolamento: | 8 |
| Gradimento: | 7 |
| Fortuna: | 1 |
| Difficoltà: | 3 |
| Valutazione BGG | |
|---|---|
| Voto: | 7.07 |
| Votanti: | 8.175 |
| Classifica: | #879 |
| Valutazione Riviste | |
|---|---|
| Ilsa: | n.d. |
| Plato: | n.d. |
| Spielbox: | n.d. |
| Win Magazine: | n.d. |
Il titolo del gioco, FINCA, in spagnolo vuol dire “masseria”, oppure “fattoria o “tenuta agricola”. E infatti il gioco si basa sul commercio della frutta sull’isola di Majorca, nell’arcipelago delle Baleari, al largo della costa spagnola. La realizzazione del gioco, così colorata e piena di componenti, è un vero invito a provarlo immediatamente: mettiamo dunque il tabellone in tavola e notiamo che l’isola è divisa in 10 zone (ognuna con un villaggio dal nome diverso sulla quale verranno posate una tessera “”finca” con sopra 4 tessere ”Richiesta”)
Accanto al tabellone dobbiamo costruire una specie di mulino a vento in cui vengono inserite 12 pale (tessere sagomate): Il tutto funziona un po’ come la famosa “roundel” di Mac Gerdts, nel senso che inizialmente i giocatori piazzano, a turno, i loro lavoratori su una o più pale per ottenere le risorse indicate: arance, limoni, fichi, mandorle, uva e pesci (che sostituiscono le olive del gioco originale). In seguito si sposteranno sulle pale per raccogliere altra frutta.
In tutti i turni che seguono ogni giocatore dovrà scegliere fra tre azioni:
Quando viene raccolta l’ultima “Richiesta” di un villaggio, viene scoperta la sottostante tessera “Finca” (sagomata a forma di casetta) che sarà assegnata a chi ha la maggioranza del prodotto indicato su di essa. Poi la si sostituisce con un segnalino fattoria (di legno bianco) ad indicare che in quella zona non verranno più fatte consegne: quando l’ultima fattoria viene messa sul tabellone la partita finisce e si passa al conteggio dei punti. Chi ottiene il totale più alto vince.
FINCA è stato utilizzato a lungo in casa nostra, con amici e familiari, perché è piaciuto subito a tutti: attira con la bellezza e la vivacità dei suoi componenti, intriga col suo tema e non necessità di lunghe strategie o complessi calcoli. L’importante, al momento di eseguire il proprio turno, è valutare “in quel momento” cosa si può fare con i propri lavoratori e quali tessere “Richiesta” sono a portata di mano.
Poi i giocatori, poco alla volta, cercano di specializzarsi in 2-4 frutti per poter guadagnare anche qualcuna delle tessere “Finca” dei 10 villaggi, in modo da ottenere altri Punti Vittoria (PV) a fine partita, quindi è importante proprio sapere come si fanno questi PV:
In base a quanto sopra i giocatori sicuramente cercheranno di accaparrarsi inizialmente le tessere “Frutta” in ordine crescente, visto che le più basse costano poco e si possono acquisire mentre si continua ad accumulare frutta per quelle di valore più alto.
Due parole infine sulle tessere “Azione” che a volte sono veramente indispensabili per aggiudicarsi una “Frutta” molto ambita:
Finca “New Edition” (che da ora in poi chiameremo semplicemente Finca) è la terza edizione di questo gioco e ci viene offerto da Ghenos Games che ha curato l’edizione in italiano, completa di traduzione. Se avete l’edizione del 2018 (della Franjos) e vi state chiedendo se vale la pena di acquistare quella nuova vi rimandiamo alla comparazione che abbiamo preparato al termine di questa recensione.
A tutti gli altri diciamo che si tratta di un gioco davvero interessante e alla portata di tutti (da 10 anni in su): vi terrà impegnati per 45-60 minuti al massimo e… non vi accorgerete del passaggio del tempo, visto che sarete tutti più che concentrati su cosa coltivare e a chi venderlo.In poche parole: possiamo ormai considerare Finca un “classico” e consigliamo a chi non lo ha ancora nella sua ludoteca di correre a cercarne una copia, perché vi assicuriamo che non resterà nello scaffale a prendere polvere, una volta che lo avrete provato.
Continua a leggere su balenaludens.it| Rivista | Numero | Anno | Titolo articolo | Pagina | Autore | Tipo articolo |
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