| Auteur: |
Goupy Johannes
Lebrat Correntin
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| Illustrateur: |
Morin Maxime
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| Editeur: |
Catch Up Games
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| Nombre de joueurs: | 2 - 6 |
| Durée moyenne: | 45 minutes |
| Public: | Da 10 anni |
| Milieu: | Esplorare 8 diverse Regioni e cercare di risolvere le missioni collegate per fare PV |
| Genre: |
Cartes
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| Mécanique: |
Combinaisons-Alignements
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| Moteur: |
Cartes
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| Composants: | Voir les composants |
| Graphique: | 7 |
| Règles: | 7 |
| Agrément: | 7 |
| Hazard: | 2 |
| Complexité: | 3 |
| Evaluation BGG: | |
|---|---|
| Voto: | 7.56 |
| Votes: | 13.921 |
| Classement: | #268 |
| Evaluation sur Magazines | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | A |
| Spielbox: | B |
| Win Magazine: | N.D. |
FARAWAY è un gioco di selezione e posa di carte piuttosto “intrigante”: leggendo le regole sembra tutto un “dejà vu” ma in realtà non così e i partecipanti se ne accorgono arrivando alla fine della loro prima una partita.
Nella scatola ci sono due mazzi di carte: 60 “Regioni e 45 Santuari (di dimensioni più piccole) e dobbiamo preparare il tavolo distribuendo 3 carte Regione ad ogni partecipante e mettendone altre X+1 in una “Riserva” al centro (dove X è il numero dei giocatori). Il mazzo resterà coperto per la pesca. Poi mescoleremo e poseremo (coperto) il mazzo Santuario.
Dopo aver bene esaminato le proprie carte iniziali i giocatori ne scelgono una e la posano davanti a loro, coperta: quando tutti hanno fatto la loro scelta le carte vengono scoperte e si inizia la risoluzione.
Ognuno sposta la carta giocata alla sua sinistra, ad iniziare una fila di otto: poi, partendo dal giocatore che ha posato la carta di valore più basso e procedendo in ordine progressivo, tutti scelgono una delle carte scoperte in tavola. Infine si pescano altrettante carte dal mazzo e si ripristina la riserva.
Se il numero dell’ultima carta posata è “superiore” a quello della precedente potremo pescare una carta dal mazzo Santuario e, per ogni icona “mappa” sulle carte già giocate, prenderemo una carta Santuario extra. Ma a fine turno ne potremo scegliere e tenere una soltanto.
La partita dura solo 8 turni, quindi tutti partecipanti si troveranno alla fine con una fila di otto carte Regione e un certo numero di Santuari: non resta che girare a faccia in giù tutte le carte e cominciare a scoprirle una alla volta, partendo da quella più a destra per guardare, man mano che vengono scoperte, se ci sono dei PV da guadagnare e quali requisiti servono per ottenerli.
Avete il numero di icone, fra quelle dei Santuari e quelle sulle carte già scoperte (sulla destra) per soddisfare la richiesta della Regione? Ottimo: allora prendete quei punti. Ve ne manca qualcuna? Spiacenti: nessun punto per quella carta!!!
Vince naturalmente chi ottiene il totale più alto.
Le regole prevedono anche una distribuzione iniziale “avanzata” che vi consiglio di adottare subito dopo aver effettuato la prima partita: in pratica vengono distribuite cinque carte Regione a tutti e i giocatori che devono scegliere tre, scartando le altre: a questo punto gli scarti e il resto del mazzo vengono rimescolati accuratamente prima della posa al centro tavolo. Questa distribuzione permette di ridurre di molto l’effetto “Fortuna”.
Non sperate mai nel colpo di …, cioè trovare verso la fine carte che faranno comunque punti, ma piuttosto concentratevi sulle carte Santuario per far tornare i conti: se possibile giocate più carte con l’icona “mappa” perché vi permetteranno di acquisire un maggior numero di Santuari fra cui scegliere quello che più vi interessa.
Se poi scoprite una carta che richiede i quattro colori, fate un po’ di conti: pensate di farcela, fra Regioni e Santuari, ad avere 1-2 set completi? Allora giocatela perché solitamente permette di fare molti punti! Altrimenti cercate un’alternativa.
Le migliori carte Regione sono quelle che hanno due diverse icone, perciò provate a non farvele scappare: questo significa che dovreste giocare una carta di valore molto basso per essere il primo a scegliere, altrimenti rischiate che la “vostra” carta vi venga rubata dagli avversari.
Infine non … mandate al diavolo il gioco se nella prima partita avrete fatto pochi (o zero) punti: è lo scotto da pagare per entrare nel “tortuoso” meccanismo che hanno ideato i due autori francesi: usate l’esperienza negativa per capire cosa NON fare nella partita successiva, e vedrete che dopo 2-3 prove il vostro punteggio comincerà a salire rapidamente.
Faraway è un gioco di selezione e posa di carte piuttosto “maligno”: leggendo le regole sembra tutto un “déjà vu” ma in realtà non così e i partecipanti se ne accorgono subito arrivando alla fine di una partita!
È distribuito in Italia (tradotto nella nostra lingua) da GateOnGames ed è dedicato a 2-6 giocatori, di 10 anni o più, pronti ad investire 25-30 minuti per partita.
Vediamo allora un po’ più da vicino di cosa si tratta, anche perché è stato uno dei tre finalisti dello Spiel des Jahres 2025.
A suivre sur balenaludens.it| Magazine | Numéro | Année | Titre | Page | Auteur | Genre |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Plato | 160 | 2023 | A few minutes ago | 31 | Unt' Margaria | Recensione |
| Spielbox | 2024/6 | 2024 | Hopeful travellers | 18 | France Johanna | Recensione dettagliata |
| Balena Ludens | 2025-07/09 | 2025 | Un gioco di posa di carte piuttosto innovativo | 08/07 | Cremona Pietro (A lire) | Recensione dettagliata |