Catan: Elasund the first City of Catan (2005)
Giudizio complessivo:
Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti
La sua scheda può essere incompleta
Scatola

Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti

Autore: Teuber Klaus
Artista: Donner Tanja
Editore: Maifair Games
Nr. di giocatori: 2 - 4
Durata: 90 minuti
Tipologia giocatori: Da 10 anni
Categoria:
Meccanica:
Motore:
Nomi alternativi: Elasund : die erste stadt
Elasund: La prima città di Catan
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 4
Difficoltà: 4
Valutazione BGG
Voto: 6.59
Votanti: 3.359
Classifica: #2408
Valutazione Riviste
Ilsa: n.d.
Plato: n.d.
Spielbox: n.d.
Win Magazine: n.d.

Descrizione

ELASUND; THE FIRST CITY OF CATAN viene tradizionalmente associate alla serie di CATAN ma francamente non ha molto da spartire con quel gioco (salvo simboli e grafica), a partire dalla mappa che è stampata su cartone robusto (e quindi non componibile) e mostra una griglia di 9x10 quadretti, circondati per tre lati da caselle “bastione”, mentre il quarto lato è una spiaggia.

Ogni giocatore riceve 4 tessere “Edificio”, 9 tessere “bastione”, 5 gettoni “Costruzione”, 1 segnalino “conta-punti”,10 cubetti “Punti Vittoria”, 3 carte “Oro” e 1 carta “Potere”. Accanto al tabellone si piazzano anche le 9 tessere “Chiesa” con cui si costruirà la chiesa del villaggio, una serie di tessere “Edificio” di varie dimensioni ed un mazzo di carte “Potere”. I giocatori, un po’ alla volta, costruiscono insieme la città di Elasund. Prima di iniziare la partita i giocatori piazzano le due tegole di partenza (evidenziate da un totem) nelle apposite caselle sul tabellone.

Poi il giocatore di turno lancia i due dadi e mette un apposito segnalino “veliero” sul numero corrispondente nelle caselle di mare davanti alla spiaggia: questo numero identifica una colonna di 9 caselle della griglia ed i giocatori che hanno edifici in quella colonna ricevono oro o carte potere (a seconda dei simboli stampati sui loro edifici).

A questo punto è possibile effettuare delle costruzioni:

  • Gettoni costruzione: si possono piazzare su qualsiasi casella libera della colonna in cui si trova il veliero, pagando un numero di carte “Oro” pari al valore del gettone scelto. Pagando due carte “Potere” dello steso colore (verde, blu, rosso) il giocatore può piazzare il suo gettone dove vuole all’interno della griglia. In alternativa alla posa dei gettoni il giocatore può prendere due carte “Oro”.
  • Edifici: ci sono vari tipi di edifici (neutrali o del colore dei giocatori), caratterizzati dalla loro “taglia” (1-2-4-6 quadretti). Per poterli costruire bisogna innanzitutto che sia stata preparata un’area adeguata che contenga un numero di gettoni costruzioni pari o superiore a quanto richiesto dalla tessera “Edificio” (1-2-3). A questo punto il giocatore paga tante carte oro quante ne richiede la tessera (numero in basse a destra, dentro il simbolo di una moneta d’oro) e può posare l’edificio dove vuole all’interno delle mura di Elasund. Può costruire l’edificio solo chi ha il gettone (o il totale di gettoni) al valore superiore a quello dei concorrenti. Tutti i gettoni “coperti” dall’edifico vengono ripresi dai rispettivi proprietari, ma il costruttore deve pagare agli altri tante carte oro quant’è il valore dei gettoni resi. Il giocatore piazza sull’edificio uno o due cubetti del suo colore (in base alle caselle con le bandierine stampate sulla tessera appena costruita)
  • Rimpiazzare un edificio: con questa operazione si può installare un edificio più grande su uno già esistente all’interno della griglia. Si devono comunque rispettare le solite regole (numero e maggioranza di gettoni costruzione) e pagare il costo del nuovo edificio. Quello vecchio viene reso al suo proprietario d’origine, se colorato. È possibile coprire un edificio della stessa “taglia” ma occorre spendere in più 3 carte potere dello stesso colore.
  • Costruire un bastione:  

Al termine del suo turno un giocatore può effettuare un’ulteriore azione a scelta fra:

  • Spostare un gettone di costruzione (costo: 2 carte potere dello stesso tipo);
  • Rimpiazzare un gettone con uno più forte (costo: due carte potere dello stesso colore e oro per la differenza di valore dei due gettoni);
  • Piazzare liberamente un nuovo gettone (con 3 carte potere di colore diverso e pagando il costo in oro del gettone scelto);
  • Prendere 2 carte “Oro” (pagando tre carte potere di colore diverso)

La partita finisce quando un giocatore, a fine turno, ha utilizzato tutti i suoi cubetti

Commento

ELASUND: THE FIRST CITY OF CATAN, uscito nel 2005, è il secondo volume della serie ADVENTURES (dopo CANDAMIR: THE FIRST SETTLERS) e, come abbiamo visto non ha quasi nulla da spartire con la serie originale di CATAN.

Qui conta molto una buona programmazione, come sempre, per essere certi di avere di avere la quantità d’oro necessaria al pagamento dei gettoni ed alla costruzione degli edifici. Lo scopo è quello di fare in fretta il maggior numero di PV, ed allora ecco che intervengono altri due fattori:

  • BASTIONI: i giocatori possono posare una tessera “bastione” sulle apposite caselle attorno alla griglia al costo di 1 oro (sulla spiaggia) o 2 Oro (sulle porte della città). Sul retro di ogni tessera il giocatore può trovare le indicazioni per prendere 2 carte “Potere” oppure per installare una “Torre” sulla quale metterà uno dei suoi cubetti PV.
  • CHIESA: Essa è composta da 9 tessere (mescolate e piazzate coperte sul tabellone) da pescare (pagando 7 care “Oro) e piazzare sulla griglia 3x3 che rappresenta la chiesa. Il primo ad effettuare questa azione pesca due tessere, ne sceglie una e la posa sulla casella scura all’interno della città, dando il via alla costruzione vera e propria. Se una tessera finisce in seguito su un gettone il proprietario lo recupera; se invece finisce su un edificio quest’ultimo viene immediatamente tolto dal tabellone. Su ogni tessera così piazzata si mette un cubetto del proprio colore.  

Infine una precisazione: quando uno dei due edifici di partenza di un giocatore viene distrutto (dalla posa di un edificio più grande o da una tessera della chiesa) deve essere IMMEDIATAMENTE spostato in un'altra posizione, sempre all’interno della città ma senza poter coprire eventuali gettoni di costruzione. Solo allora il giocatore di turno può riprendere a giocare. Se non ci sono più caselle libere dentro Elasund le tessere di partenza vengono eliminate dal gioco.

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