| Auteur: |
Wallace Martin
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| Illustrateur: |
Mammucari Emiliano
Rocha Andreas
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| Editeur: |
Ergo Ludo Editions
MS Editions |
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| Nombre de joueurs: | 2 - 4 | ||||||
| Durée moyenne: | 120 minutes | ||||||
| Public: | Da 14 anni | ||||||
| Milieu: | Intrighi e politica per la supremazia nell'antica Roma | ||||||
| Genre: |
Développement
Intrigue-Politique-Diplomatie |
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| Mécanique: |
Placement de travailleurs |
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| Moteur: |
Cartes
Usage de ressources, pions, etc. |
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| Composants: | Voir les composants | ||||||
| Matériaux utiles |
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| Graphique: | 8 |
| Règles: | 8 |
| Agrément: | 7 |
| Hazard: | 1 |
| Complexité: | 4 |
| Evaluation BGG: | |
|---|---|
| Voto: | 7.44 |
| Votes: | 381 |
| Classement: | #5095 |
| Evaluation sur Magazines | |
|---|---|
| Ilsa: | N.D. |
| Plato: | N.D. |
| Spielbox: | N.D. |
| Win Magazine: | N.D. |
AETERNA è un gioco di “politica ed economia” all’interno della città di Roma Antica, diviso in tre grandi Epoche: dai Re di Roma (Epoca I), alla Repubblica (Epoca II) e all’Impero (Epoca III). I giocatori rappresentano quattro influenti famiglie della città eterna e devono occuparsi di tenere sotto controllo i sette “Colli” di Roma, finanziare grandi opere e mandare qualche nobile alla conquista delle Province esterne.
Sul tabellone ogni Colle è rappresentato da tre caselle sulle quali le Casate manderanno i loro Familiari per ottenere dei bonus, raffigurati su apposite tessere (una per casella): alla fine di ogni Epoca il giocatore con più familiari (o, a parità, chi è posizionato nella casella più a sinistra) diventa Prefetto e riceve un certo numero di Punti Vittoria (PV), mentre i due che lo seguono ottengono anch’essi qualche “briciola” (se ne restano disponibili).
Al proprio turno ogni giocatore può eseguire una delle seguenti azioni:
Attenzione però: ogni azione importante causa un po’ di fermento nella popolazione e possono scoppiare dei tumulti: è quindi necessario tenere sotto controllo il relativo tracciato e utilizzare tutti i mezzi possibili (soprattutto grazie alle azioni delle carte) per ridurre il rischio o azzerarlo.
La partita termina alla fine della terza Epoca, quando al totale raggiunto fino a quel momento, i giocatori aggiungono i PV delle carte acquisite e tolgono i PV negativi dovuti alla loro posizione sul tracciato dei Tumulti.
Con la sua … aria tranquilla AETERNA sembra un semplice gioco il cui cuore è basato sull’utilizzo delle carte. In realtà le cose sono più complicate, a partire dall’inizio di ogni Epoca, quando si utilizza il Draft per selezionare le 4 Carte a giocare in seguito: spesso vorremmo tenerne un paio interessanti ma siamo costretti a lasciarne andar via una che sicuramente finirà nelle mani di un avversario.
Pian piano dobbiamo costruire il nostro “motore” per fare soldi e risorse da utilizzare per nuovi acquisti. Ad ogni nuova Epoca i costi per l’utilizzo delle carte salgono in maniera vertiginosa e se un giocatore non è riuscito a creare un buon “motore” è destinato alla sconfitta: ecco perché è così importante cominciare bene.
Il buon utilizzo dei Colli, specialmente nella prima Epoca, può portare parecchi PV ai giocatori che hanno acquisito la prima posizione (Prefetto) o la seconda, ma attenzione! I Colli più popolati infatti a fine Epoca si rivoltano e il Prefetto si prende due penalità nel tracciato del Tumulto, mentre una delle caselle Punteggio viene definitivamente “tappata”, riducendo di fatto l’incasso di PV nei turni successivi.
Di conseguenza non bisogna soltanto cercare di posare carte per il “motore” delle ricompense, ma anche utilizzare Monumenti e Personalità che riducano l’effetto dei Tumulti: il gioco è molto “stretto” in questo senso, soldi e risorse sono sempre al limite, così come i Familiari disponibili: quelli che vanno (nelle Province) infatti possono tornare in gioco solo utilizzando i bonus di alcune carte.
Ottimo gioco, piaciuto a tutti quelli che lo hanno provato.
Di giochi ambientati nella Roma antica ne abbiamo visti passare molti: alcuni ci portano in Senato, altri dalle parti del Colosseo o del Circo Massimo.
Martin Wallace (autore di capolavori ludici come Brass, Tinner’s Trail, Uno studio in smeraldo…) prova a creare un’opera Aeterna e ci invita invece a osservare la città in divenire, epoca dopo epoca, come se fossimo le silenziose colonne del Foro.
Wallace sa come gestire carenza e tensione, e anche in questo titolo prova a metterci gli ingredienti ideali: il vincolo, l’ottimizzazione, la scelta sempre un po’ sofferta.
Aeterna è un gioco solido, quasi sobrio, ma stretto e tutt’altro che semplice.
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