Space Hulk : Death Angel - The Card Game (2010)
Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti
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Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti
| Grafica: |
n.d. |
| Regolamento: |
n.d. |
| Gradimento: |
n.d. |
| Fortuna: |
0 |
| Difficoltà: |
n.d. |
| Valutazione BGG |
| Voto: |
7 |
| Votanti: |
13.640 |
| Classifica: |
#826 |
| Valutazione Riviste |
| Ilsa: |
A |
| Plato: |
C |
| Spielbox: |
n.d. |
| Win Magazine: |
n.d. |
Articolo su Balenaludens.it
Space Hulk: Death Angel – The Card Game ([SP:DA] d’ora in avanti) è un gioco ambientato nell’universo di “warhammer 40.000”, la saga Fantasy-fantascientifica che dalla fine degli anni 80 produce una serie infinita di prodotti: dal regolamento tridimensionale per miniature ai videogiochi in tempo reale, dai giochi di ruolo ad un catalogo sterminato di miniature. Ora si aggiunge questo card driven che richiama per ambientazione una dei prodotti più giocati della famiglia: il boardgame “Space Hulk” la cui prima edizione risale al 1989. Questo gioco portava all’interno della saga di warhammer 40.000 le atmosfere di “Aliens” un film cult di quegli anni. Gli “Xenomorfi” (le creature create per il film da H.R. Giger) vengono sostituiti in Space Hulk dai “genestealers” prima e susseguentemente anche dai “tyranidis”. Seppure sia ampiamente riconoscibile il patchwork grafico della Games Workshop (detentrice dei diritti di warhammer 40.000), la somiglianza tra “Xenomorfi” e “Genestealer” è al limite del plagio come per il vero lo è anche l’ambientazione.
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