Gears of War : The Board Game (2011)
Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti
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Questo gioco non fa parte della mia collezione, ma è elencato in questo sito perché è stato comunque provato o citato in riviste e libri già inseriti
| Grafica: |
n.d. |
| Regolamento: |
n.d. |
| Gradimento: |
n.d. |
| Fortuna: |
0 |
| Difficoltà: |
n.d. |
| Valutazione BGG |
| Voto: |
7.47 |
| Votanti: |
5.223 |
| Classifica: |
#743 |
| Valutazione Riviste |
| Ilsa: |
A |
| Plato: |
n.d. |
| Spielbox: |
n.d. |
| Win Magazine: |
n.d. |
Articolo su Balenaludens.it
Da un po’ di tempo stavo cercando un cosiddetto dungeon crawler che mi attirasse. Avevo voglia di pazziare un po’ con le miniature, ma sono stato a lungo frenato dall’ambientazione fantasy, in verità un po’ vetusta e trita (almeno ai miei occhi) che molti giochi di questo genere sembrano avere. Inoltre si presentano, in genere, con una meccanica semi-cooperativa del tipo Master vs PG, oppure sono per soli due players. Quest’ultima cosa non va incontro alle mie esigenze di avere la possibilità di giocare per bene anche in solitario. Poi mi capita sott’occhio questo Gears Of War: The Boardgame. Mi si sono rizzate le orecchie perché trattavasi di cooperativo puro e quindi per sua natura, in genere, adatto a poter essere giocato molto bene in solitario. Inoltre si è presentato con un altro paio di keywords aggiuntive interessanti: LOS & Cover. Insomma l’appeal era molto di tattico di squadra, “ligth” si intende, ma fatto decentemente e già pronto per essere giocato in solitario out of the box: tutte cose che mi sconfinferavano anzichennò… Ergo acquistato, provato ed ecco cosa ne penso.
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