| Designer: |
Albertarelli Spartaco
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| Artist: | |
| Edited by: |
Kidultgame
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| Number of players: | 2 |
| Plying time: | 60 minutes |
| Users: | Da 10 anni |
| Ambient: | Un wargame dove a combattere sono ... i dadi |
| Categorie: |
Conquest
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| Mechanics: |
Throw dice and move
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| Motor: |
Dice
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| Components: | See the components |
| Graphics: | 7 |
| Rules: | 6 |
| Pleasure: | 6 |
| Luck: | 5 |
| Complexity: | 4 |
| BGG rating: | |
|---|---|
| Voto: | 5.51 |
| Votes: | 215 |
| Ranking: | #23676 |
| Rating on Magazine | |
|---|---|
| Ilsa: | N.A. |
| Plato: | N.A. |
| Spielbox: | N.A. |
| Win Magazine: | N.A. |
Aprendo la scatola di DICELAND e scoprendo che contiene due file di dadi rossi e blu e 36 grandi tessere esagonali (alla Coloni di Catan, per intenderci) vien fatto di pensare subito ad un giochino di pura fortuna: le regole sono effettivamente molto semplici e quindi facili da imparare, ma lo svolgimento è tutt’altro che banale, soprattutto con il gioco “avanzato” (che è quello che considereremo in questa descrizione).
Per prima cosa occorre preparare il “tabellone” utilizzando le tessere disponibili (da un minimo di 8 ad un massimo di 36, sempre comunque in numero pari) e formando un territorio qualsiasi, alternando scelta e posa fra i due contendenti. Subito dopo ognuno prende un numero di dadi pari alla metà dei territori utilizzati più due extra e li lancia sul tavolo. A turno, ed alternandosi, i giocatori posano, uno alla volta, i loro dadi sul tabellone (senza cambiarne il valore) fino ad occuparlo totalmente (rimanendo con i due dadi extra da parte).
Chi ha il totale più alto nei due dadi extra inizia la seconda fase, dove, a turno, i giocatori possono:
È anche possibile effettuare attacchi “combinati” (purché i dadi attaccanti siano adiacenti fra loro) per avere più scelta dopo aver lanciato il dado. Naturalmente se un attacco riduce a zero il valore del nemico il territorio viene liberato e l’attaccante deve avanzare con uno dei suoi dadi.
La partita finisce quando non sono più possibili attacchi pe due turni consecutivi oppure se un giocatore ha perso tutti i suoi dadi. Nel primo caso vince chi ha più dadi in campo: a parità la vittoria va a chi ha il totale di punti-dado più alto.
Nonostante il suo aspetto “leggero” ed i dadi potremmo considerare DICELAND un vero e proprio wargame, dove occorre elaborare una strategia a lungo termine (e questo indipendentemente dal valore dei dadi ottenuto al primo lancio) per sfruttare ogni vantaggio tattico possibile. E naturalmente per godersi in pieno il gioco occorre prendere in considerazione tutte le regole avanzate:
È chiaro che la fase di piazzamento iniziale è fondamentale per la buona riuscita del proprio gioco: occupare territori chiave è importante, ma mantenere uno schieramento compatto (per effettuare il più possibile degli attacchi combinati) lo è ancora di più. Prima di iniziare una partita è dunque necessario esaminare a fondo lo schieramento avversario e cercare i punti più deboli verso cui indirizzare rapidamente i propri attacchi.
Evitare attacchi con i dadi da “6”, se possibile, perché il risultato potrebbe abbassarne il valore di molti punti anche se, ovviamente, è quasi certo che l’esagono nemico venga conquistato. Eseguire invece il maggior numero possibile di attacchi combinati con due dadi di valore diverso per avere maggiore scelta del risultato. Infine è bene ricordare che si vince principalmente in base al numero di dadi in campo e non al loro valore (parametro che entra in gioco solo in caso di pareggio) e quindi una schiera di dadi da “1” potrebbe vincere su un’altra da “6” di numero inferiore.
| Magazine | Number | Year | Title | Page | Writer | Type |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GiocAreA | 21 | 2002 | 70 | Bordin Alessandro | Recensione breve |