| Designer: |
Stratigos Nicolas
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| Artist: |
Studio Vae Victis (Pascal da Silva e Nicolas Stratigos)
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| Edited by: |
Cérigo Editions
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| Series | Alsace 1944 |
| Number of players: | 2 |
| Plying time: | 240 minutes |
| Users: | Wargamers |
| Ambient: | Seconda Guerra Mondiale: Battaglia di Lauban (3-4 Marzo 1945) |
| Categorie: |
Wargame
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| Mechanics: |
Wargames with alternate turns
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| Conflict scale: | Operational |
| Armies: |
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| Historical period: | Second World War |
| Motor: |
Combats using dice
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| Alternate names: |
Opération Gemse 1945
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| Components: | See the components |
| From Magazine: |
Vae Victis (CE)
Number: 179 Printed by: Cérigo Editions |
| Graphics: | 8 |
| Rules: | 7 |
| Pleasure: | 7 |
| Luck: | 3 |
| Complexity: | 4 |
| BGG rating: | |
|---|---|
| Voto: | 7.18 |
| Votes: | 14 |
| Ranking: | N.A. |
BATAILLE DE LAUBAN comprende una mappa in formato A3, 108 counters e il libretto delle regole, in francese, che sono quelle ormai classiche della serie “Alsace 1944”
La mappa ci mostra l’area dell’Alta Slesia (fra Gorlitz e Bunzlau) dove avvenne l’invasione sovietica: la città di Lauban è proprio al centro, mentre ci sono vari villaggi sparsi soprattutto nella parte più alta della zona.
Gli obiettivi principali dei sovietici sono le città maggiori: Bunzlau (che assegna 5 PV per esagono), Gorltiz (5 PV per esagono), Naumburg (5 PV) e Lauban (10 PV). La posizione iniziale delle unità combattenti tedesche è fissata dallo scenario (comprese le guarnigioni nei diversi villaggi), mentre i sovietici entrano in campo nel primo turno da tre diverse direzioni.
La sequenza di gioco è la seguente:
1 – verifica della logistica per le unità sovietiche;
2 – movimento delle unità sovietiche;
3 – combattimenti generati dai sovietici (facoltativi);
4 – verifica della logistica per le unità tedesche.
5 – movimenti delle unità tedesche;
6 – combattimenti generati dai tedeschi;
7 – fine turno, con avanzamento del marcatore sull’apposito tracciato.
Le pedine sono di tre tipi:
Ogni unità esercita la sua “influenza” sui 6 esagoni che la circondano (chiamati ZOC, ovvero Zona di Controllo) e i pezzi nemici che entrano in uno di essi devono fermarsi
I combattimenti non sono così sanguinosi: un’apposita tabella indica quante “perdite” vengono sostenute in ogni combattimento dall’attaccante e dal difensore, ma esse possono essere annullate, anche parzialmente, facendo indietreggiare le unità coinvolte. Chi vince uno scontro può avanzare e anche inseguire le unità in ritirata.
A partire dal turno 4 iniziano ad arrivare in campo i rinforzi tedeschi e le nuove unità possono cambiare letteralmente la situazione, soprattutto all’ala destra tedesca, riuscendo spesso a sfondare in un paio di punti, dato che ora anche ai russi resta la coperta un po’ corta.
A fine partita si contano i PV ottenuti dai sovietici e si stabilisce se hanno vinto o perso e in che misura.
È chiaro fin dallo schieramento iniziale di BATAILLE DE LAUBAN che il giocatore tedesco deve basare la sua strategia difensiva mettendo le unità più forti nelle città, nei terreni boscosi o dietro i fiumi dell’intera area a nord di Lauban: questo non impedirà ai sovietici di distruggere tutte (o quasi) le guarnigioni disseminate nei vari villaggi e di catturare rapidamente Bunzlau, ma darà il tempo necessario a fare arrivare in prima linea i primi rinforzi, in attesa dei contrattacchi quando il grosso delle unità di riserva sarà in campo.
Le città sono dei veri caposaldi e spostano la difesa di 2 colonne verso sinistra, mentre le unità di fanteria che vi si difendono sono raddoppiate. Quindi non è facile sloggiare il nemico se è riuscito a formare una linea difensiva efficace, e in ogni caso le perdite saranno importanti per l’attaccante. I sovietici devono accettare che a volte saranno costretti a sacrificare qualche unità per occupare un esagono importante dopo un combattimento vittorioso.
In generale le partite sono molto bilanciate e spesso singoli episodi possono decidere la riuscita di un attacco un contrattacco. Sicuramente il potenziale bellico sovietico è superiore a quello dei tedeschi, ma questi ultimi hanno il vantaggio di poter muovere su linee interne e spostare quindi rapidamente unità da una parte all’altra del fronte.
L’artiglieria sovietica è superiore, almeno fino a metà partita, ma i suoi leaders possono lanciare un solo appoggio per turno: anche l’aviazione è normalmente superiore (1-3 punti i sovietici, 1-2 punti i tedeschi) ma non sempre sarà decisiva.
E poi, male che vada, in caso di sconfitta si può sempre scegliere di indietreggiare senza subire perdite, e riprovarci nel turno successivo, quando sarà possibile riorganizzare meglio le proprie truppe:
Se i sovietici non arrivano a Lauban entro il quarto turno difficilmente potranno poi conquistare la città, quindi nel terzo e quarto turno saranno costretti a fare combattimenti molto rischiosi: se saranno fortunati subiranno poche perdite, ma in caso contrario (ed è quello che succede più spesso) dovranno accettare di indebolirsi per conquistare un obiettivo, anche se più avanti nella partita queste perdite saranno rimpiante.
Il gioco è interessante, relativamente veloce e raramente si arriva al termine dell’ultimo turno perché la situazione sul campo permette di capire in anticipo se sia possibile ancora una vittoria o se la battaglia è compromessa.
Bataille de Lauban è un wargame operazionale per due giocatori, pubblicato come inserto della rivista francese Vae Victis (numero 179) e fa parte della serie “Alsace 1944” che utilizza un corpo unico di regole, aggiungendo ogni volta i dettagli specifici legati al terreno in cui si svolse la battaglia e al tipo di unità coinvolte.
In precedenza Nicolas Stratigos, editore in capo di Vae Victis e autore di questa serie, aveva già pubblicato: Opération Nordwind (Vae Victis 98), Colmar 1945 (120), Velikié Louki (166) e Rhin & Danube (175) già recensito su Balena Ludens.
Follows on balenaludens.it| Magazine | Number | Year | Title | Page | Writer | Type |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Balena Ludens | 2025-WG | 2025 | I tedeschi respingono i sovietici i a Lauban | 08-29 | Cremona Pietro (To read) | Recensione |
| Vae Victis (CE) | 179 | 2025 | Oération Gemse: Note dell'autore | 42 | Stratigos Nicolas | Articolo di carattere generale |