Altiplano (2017)
My evaluation:
Designer: Stockhausen Reiner
Artist: Klemens Franz
Edited by: DLP Games
GiochiX.it
Number of players: 2 - 5
Plying time: 150 minutes
Users: Expert players
Ambient: La vita rurale sugli altopiani del Sud America
Categorie: Development-Increase
Mechanics: Workers placement
Area control
Motor: Use of different resources, pawns, special pieces
Expansions: Altiplano: Sunny Days
Altiplano: The Traveler
Components: See the components
Graphics: 8
Rules: 7
Pleasure: 7
Luck: 2
Complexity: 5
BBG rating:
Voto: 7.58
Votes: 3.868
Ranking: #306
Rating on Magazine
Ilsa: N.A.
Plato: N.A.
Spielbox: B
Win Magazine: B

Description

Dopo il successo di Orleans gli autori hanno deciso di recidivare con ALTIPLANO, usando come base la meccanica della "pesca dei gettoni da un sacchetto per eseguire azioni" ed ambientando diversamente il gioco che rimane, tuttavia, una specie di solitario "multiplo", dove ognuno interferisce con gli avversari solo nella scelta delle carte bonus.

Si parte creando il tabellone, composto da un cerchio di sette diverse plance, su ognuna delle quali si possono eseguire specifiche azioni che servono a guadagnare nuovi gettoni.

Nella "Fattoria" si ottengono alpaca, lana e tessuti; la "Miniera" offre pietra, minerale o gemme; la "Foresta" legno e cacao; il "Porto" pesce e carte "Canoa" (che offrono una nuova risorsa gratis e 2 PV a fine partita); il "Mercato" vetro e carte "obiettivo" (ma si possono anche usare i gettoni per incassare soldi o acquistare estensioni per la propria plancia); al "Villaggio" si ottengono carte "edificio" (ma si possono anche mettere gettoni nel magazzino); sulla "Strada" si fa avanzare un segnalino che indica quanti gettoni potremo pescare ad ogni turno (partendo dai 4 iniziali per arrivare fino ad un massimo di otto).

I giocatori ricevono una plancia personale (su cui sono indicate le azioni possibili in base al tipo di gettoni posseduti) ed un "Magazzino" dove si potranno pian piano accumulare gettoni per guadagnare PV extra a fine partita. Al suo turno ogni giocatore può eseguire un'azione relativa alla plancia in cui si trova il suo segnalino (oppure muoverlo di 1-3 plance prima di eseguire un'azione, ecc.). Poi il turno passa al vicino di sinistra e così di seguito finché tutti non hanno esaurito i gettoni o deciso di passare.

Ogni azione comporta l'uso di uno o più gettoni che potranno "generare" nuovi gettoni o monete: i gettoni usati e quelli nuovi vengono provvisoriamente depositati in una "cassa": a fine turno tutti pescano dal loro sacchetto un numero di gettoni determinato dalla posizione del loro segnalino sulla "strada": se il sacchetto si vuota va riempito con i gettoni accumulati nella "cassa".

I giocatori dovranno cercare di programmare le loro azioni ed i loro spostamenti in modo da ottimizzare il loro turno per cercare di arrivare alla vittoria finale avendo il punteggio più alto: i PV si ottengono conteggiando i gettoni accumulati (da 0 a 4 PV), i ripiani del magazzino completamente riempiti (da 2 a 20 PV) e quelli delle carte in loro possesso (2 PV per ogni barca, 4 per ogni edificio e "X" in base alle condizioni imposte certe carte). 

Comment

Come dicevo più sopra ALTIPLANO è una specie di solitario per 2-5 giocatori: ognuno riceve una diversa dotazione inziale (gettoni e monete) in base alla tessera "start" che ha pescato (e che gli permetterà delle azioni "uniche" durante la partita).

Poi si posano sulla plancia personale i gettoni ottenuti e, nella fase di "programmazione" si assegnano alle diverse "postazioni": a differenza di Orleans, qui è possibile eseguire le azioni programmate soltanto se il proprio segnalino si trova sulla plancia relativa ed ecco perché è così importante programmare bene le proprie mosse e, sapendo più o meno quali gettoni usciranno dal sacchetto nel turno successivo, impostare anche quella successiva.

In altre parole spesso conviene finire il turno in una ben specifica plancia per poter cominciare il successivo con la relativa azione e quindi guadagnare ... una mossa. Alcune plance permettono diversi tipi di azioni, quindi è bene arrivarci con tutti i gettoni necessari ad eseguirne una buona parte.

Non dimenticate che andando sulla plancia "Strada" e pagando un legno ed una pietra si fa avanzare il proprio segnalino su una pista che permette di aumentare progressivamente il numero di gettoni da usare ad ogni turno: all'inizio sono solo quattro e le azioni disponibili quindi sono molto ridotte, ma dopo 3-4 turni bisognerebbe arrivare almeno a "6" per una maggiore flessibilità.

Su quella stessa pista si ottengono anche delle tessere "mais" che servono come Jolly nel magazzino (aiutano a completare un ripiano più rapidamente) quindi non è sbagliato cercare di accumulare un po' di gettoni legno e pietre all'inizio: essi permetteranno infatti non solo di avanzare sulla "Strada" ma anche di eseguire altre azioni in plance diverse.

Naturalmente accumulare TROPPI gettoni diventa un ostacolo alla flessibilità perché si rischia di pescarne di inutili, ed ecco perché il magazzino diventa così importante: spostare lì un po' di gettoni infatti rende la propria riserva più flessibile (i gettoni "girano" più velocemente) e si cominciano ad accumulare PV extra.

Il gioco prevede anche l'utilizzo di carte "Missione" che sono veri e propri obiettivi generatori di PV extra qualora vengano soddisfatti. Il gioco, come Orleans prima di lui, è vario ed impegnativo perché non è facile ottimizzare sempre azioni e spostamenti ma, soprattutto in cinque, è abbastanza lungo.     

More on balenaludens.it

È venuto il momento di presentarvi ALTIPLANO, della ditta “dlp games”, localizzato in italiano da Giochix.it. Si tratta di un gioco per 2-5 partecipanti di età superiore ai 13 anni, che dura mediamente un paio d’ore (ma aggiungete una trentina di minuti in più quando si devono spiegare le regole per la prima volta). Si tratta del “naturale” seguito di “Orleans”, dello stesso autore, ed infatti utilizza un sistema di azioni gestite da gettoni pescati a caso da un sacchetto. Non si tratta però di una semplice copia ambientata diversamente, ma di un gioco a sé stante perché, come vedremo più avanti, molte delle meccaniche sono state sensibilmente cambiate. Queste modifiche risultano senz’altro interessanti per chi ama i giochi un po’ più complessi, ma hanno comunque allungato il tempo delle partite e quindi esiste il rischio, ma naturalmente è solo il nostro parere, di ridurre l’interesse per questo titolo di molti giocatori “medi”.

Follows on balenaludens.it

Articolo su Win the Games Journal

A game by Reiner Stockhausen, by a designer who made a name for himself already with games like „Siberia“, „Böhmische Dörfer“, „Scheffeln“ and most and foremost, „Orléans“ einen Namen gemacht hat. In 2009 he founded „dlp-Verlag“ in Herzogenrath, wherever that may be, in which he - besides his own designs, also published the well-known games „Citrus “, „Yokohama“, “Klongs“ and „Weltausstellung“ by other designers. And now, let’s look at this latest creation.

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