Tragedy Looper (2011)
Giudizio complessivo:
Autore: BakaFire
Artista: BakaFire
Konno Rei
Editore: BakaFire Party
Z-Man Games
Asterion Press
Numero giocatori: 2 - 4
Durata media: 90 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori esperti:
Ambientazione: Cercare i colpevoli di omicidi o suicidi in un arco temporale che si ripete
Categoria: Deduzione
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Carte
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 6
Gradimento: 5
Fortuna: 1
Difficoltà: 4
Valutazione BBG
Voto: 0
Votanti: 0
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

L’idea alla base di TRAGEDY LOOPER è interessante: in una ipotetica città (probabilmente giapponese, visto che i disegni sembrano tutti tratti dai “manga”) una "mente diabolica" ha sconvolto alcune persone “normali” costringendole ad effettuare efferati delitti.

Alcuni investigatori spazio-temporali sono riusciti a trovare il modo di tornare indietro nel tempo per cercare di impedire questi delitti. Essi conoscono le date ed il tipo di delitto che si sta per consumare, i personaggi coinvolti ed in quale dei quattro quartieri della città essi si trovano al momento dell’avvio dell’inchiesta ma non conoscono il ruolo che la Mente ha deciso per loro né chi commetterà fisicamente ogni delitto.

Un giocatore ricopre dunque il ruolo della Mente (master) e gli altri tre sono gli investigatori. Ogni “round” è composto da un certo numero di giorni ed ogni giorno è scomposto in turni.

La “mente” gioca ad ogni turno tre carte sui personaggi o sui luoghi mentre i poliziotti ne giocano una per uno. Le carte permettono di muovere i personaggi da un quartiere all’altro, aumentare o ridurre il loro livello di panico, aumentare o ridurre la loro capacità di collaborare, aumentare o ridurre gli effetti nefasti su un luogo.

Gli investigatori, se falliscono nel loro compito, hanno la possibilità di ritornare un certo numero di volte al punto di partenza (balzo temporale) e ricominciare l’inchiesta mantenendo però la conoscenza dei risultati ottenuti precedentemente.

Se nell’ambito dei turni previsti dallo scenario riescono ad impedire i delitti nei giorni previsti vincono, altrimenti vince la “Mente”. 

Commento

Ogni personaggio di TRAGEDY LOOPER ha un nome ed un mestiere (impiegato, poliziotto, studente, dottore, ecc.): ognuno di essi inoltre ha un livello di “panico” che, se raggiunto, può costringerlo a compiere un’azione efferata (se questo è il piano della “Mente”).

Quasi tutti hanno però anche un livello di “collaborazione” che, se raggiunto, può aiutare gli investigatori a scoprire indizi extra, riducendo quindi la libertà di manovra della “Mente”. Scopo di quest'ultima è fare impazzire i personaggi per costringerli a compiere il delitto previsto in un certo giorno.

Scopo degli investigatori è impedire che ciò avvenga. Dopo un round o due saranno stati raccolti indizi sufficienti a effettuare le prime considerazioni (gli investigatori possono parlare fra loro solo ad inizio round) ed a assegnare qualche ruolo o qualche azione (per esempio l’Impiegato è il Killer e lo studente ha commesso suicidio), ma non è facile riuscire a svelare tutta la macchinazione, soprattutto negli scenari più avanzati.

E qui sta purtroppo la debolezza del gioco: una volta che uno scenario è stato provato resta sempre invariato quindi, in caso di sconfitta, non può più essere rigiocato (almeno non da quegli stessi giocatori) perché gli indizi raccolti in una partita (per ogni scenario) restano validi anche nelle successive.

E questo lo rende purtroppo poco gradito ai miei occhi. Il gioco è divertente ed impegnativo, ma a me non piacciono i titoli che non possono rinnovarsi ad ogni partita utilizzando sempre gli stessi materiali, anche perché giochi come TRAGEDY LOOPER sembrano un mezzuccio commerciale per “chiamare” l’acquisto di nuovi scenari per mantenerlo attivo.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Plato 84 2016 La théorie des noeuds (cérébraux) 31 Bechler Antonin Recensione dettagliata
Spielbox 2016/3 2016 Groundhog Day Manga 52 Staber Matthias Recensione dettagliata
ILSA Magazine 40 2016 Sotto la lente 21 Favoni Maurizio Recensione dettagliata
ILSA Magazine 44 2017 Prime impressioni 66 Favoni Maurizio Recensione breve

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