Tabannusi (2021)
Giudizio complessivo:
Autore: Tascini Daniele
Spada David
Artista:
Editore: Board&Dice
Numero giocatori: 1 - 4
Durata media: 120 minuti
Tipologia giocatori: Da 14 anni
Ambientazione: Costruzione di Palazzi ad Ur, in Sumeria
Categoria: Sviluppo-Ampliamento
Economia-Industria-Commercio
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Posare tessere-pedine-ecc.
Motore: Dadi
Tessere
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 7
Regolamento: 7
Gradimento: 7
Fortuna: 1
Difficoltà: 4
Valutazione BGG
Voto: 7.62
Votanti: 632
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Premesso che per ora ho giocato solo sul prototipo e che il gioco uscirà nel tardo 2021, mi sento di affermare che TABANNUSI (se questo resterà il suo titolo definitivo) continua in maniera egregia la ormai tradizionale serie di giochi “German” di Daniele Tascini (affiancato stavolta da David Spada). I giocatori tornano indietro nella Storia e vengono trasportati ad Ur, capitale dell’antica Sumeria, dove assumono le funzioni di architetti e devono costruire edifici in tre distretti della città, moli e depositi al porto e contribuire alla costruzione del tempio.

La meccanica potremmo definirla “dice building” perché le risorse necessarie sono costituite proprio dai dadi. Ci sono 5 aree del tabellone (identificate dall’icona di un dado con i numeri da 1 a 5) su ognuna delle quali vengono lanciati 7 dadi colorati (verdi, blu, rossi, neri e bianchi). Quattro carte “Obiettivo comune” sono messe inoltre in gioco, visibili a tutti, mentre tre pile di tessere “Progetto” (bianche, rosse e nere) sono preparate a fianco del tabellone.

I giocatori ricevono una plancia personale con 13 casette e 4 risorse “oro” da sbloccare durante la costruzione dei moli: tutti ricevono inoltre una carta “Obiettivo Segreto” che, se risolto, permetterà di guadagnare 15 PV extra. Nel primo turno ognuno mette il suo “Architetto” su una delle cinque aree e sceglie una tessera “progetto”, per posarla subito dopo in un’area a sua scelta, girarla sul lato “costruzione completata” e posarvi sopra una delle sue casette.   

Successivamente il giocatore di turno prende un dado (che indica l’area in cui si deve spostare nel prossimo turno, con il “6” che permette di scegliere liberamente dove andare) ed esegue cosa fare nell’area in cui si trova: la prima azione è obbligatoria e consiste nel prendere una tessera progetto (di un colore a scelta) per posarla su una casella all’interno dell’area in cui si trova l’architetto: se si copre un “bonus” (dado gratis, progetto extra, tessera acqua o giardino, ecc.) si incassa immediatamente.

Se il giocatore ha ulteriori risorse (dadi colorati o “oro”, che è un jolly) può costruire un edificio girando una o più tessere adiacenti dello stesso colore e posandovi sopra una sua casetta. Al porto si costruiscono invece dei “Magazzini” mettendo la casetta su apposite caselle, oppure si comprano delle navi. Al tempio ogni casetta contribuisce alla costruzione e … ad avvicinare la fine della partita (ci sono 8 caselle da riempire).

Ogni progetto in costruzione ed alcune tessere bonus poi permettono di far salire un apposito segnalino su tre tracciati “Gilda” (bianco, rosso e nero) che sono numerati da 2 a 6. Poiché i dadi usati come risorse vengono messi da parte, ogni volta che un’area viene completamente svuotata si esegue un conteggio di Punti Vittoria (PV) moltiplicando il numero delle casette o delle navi possedute (in quel colore) per il valore sul tracciato Gilda del colore corrispondente. A fine partita si esegue un ultimo conteggio globale e chi ottiene il totale più alto vince.

Commento

Non essendo ancora in commercio al momento in cui scrivo queste righe il commento si basa sul play test di TABANNUSI effettuato qui a casa mia con i due autori ed un altro amico. Il gioco mi è piaciuto e si vede che la meccanica è stata studiata a fondo e messa a punto con pazienza dopo innumerevoli prove al tavolo. Non ho infatti riscontrato alcun difetto o mancanza di chiarezza.

L’obiettivo ricevuto ad inizio partita serve da “guida” per i primi turni, nel senso che i giocatori cercano di soddisfarlo il prima possibile (si tratta di costruire “x” edifici” nelle cinque diverse aree della città) mentre il gioco si sviluppa sul tabellone e si può quindi ancora adattare la propria strategia a quanto succede.

In seguito i giocatori si concentreranno su 2-3 direzioni: per esempio al porto è possibile sbloccare ulteriori “obiettivi” (sotto forma di navi con dei bonus di fine partita) o cercare di accumulare tante “vele” in 1-2 colori (bianco, rosso, nero) mentre al tempio, oltre ad aggiungere casette su uno dei tre soliti colori, si ottengono tessere bonus (mono-uso) che possono aiutare in certe circostanze.

Ma è nei tre quartieri della città che il gioco si fa più interattivo e, col passare dei turni, più cattivo: la cosa che più intriga è il fatto che ogni progetto avviato permette di salire di una casella nel tracciato dello stesso colore, rendendo i conteggi sempre più importanti, ma l’edificio appartiene alla fine solo a chi lo termina: in altre parole, e per fare un esempio “limite”, se un edificio bianco è già composto da tre progetti “in corso” di tre giocatori diversi ed il quarto lo vuole chiudere, può farlo pagando una risorsa e togliendo i segnalini degli avversari (ognuno dei quali però fa salire di 2 caselle sul tracciato Gilda bianco) per sostituirli con una sua casetta.

Questa azione ovviamente conviene solo se con quella costruzione il giocatore realizza un obiettivo oppure se aveva assolutamente bisogno di un palazzo in quella posizione per “potenziarlo” con dei giardini: questi ultimi si costruiscono solo dopo aver posato sulla casella una tessera “irrigazione” (a sua volta collegata ad una delle apposite caselle “fiume” stampate sul tabellone). Ogni giardino adiacente ad un palazzo costruito è l’equivalente di una casetta supplementare dello stesso colore e quindi serve come ulteriore moltiplicatore quando si effettuano i conteggi.

Ottimo gioco “German” con la possibilità di provare strategie diverse ad ogni partita.

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Balena Ludens 2022-05 2022 Diventiamo tutti architetti per rendere ancora più grande la città di Ur 16 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

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