Catan: Coloni di Catan (1995) (1995)
Giudizio complessivo:
Autore: Teuber Klaus
Artista: Pott Marion
Spath Karin
Editore: Tilsit
Numero giocatori: 3 - 4
Durata media: 90 minuti
Tipologia giocatori: Per tutti
Ambientazione: Sviluppo Colonie sull'isola di Catan
Categoria: Civilizzazione
Meccanica: Controllo Aree
Motore: Dadi
Carte
Espansioni: Catan: Coloni di Catan - Marinai di Catan
Catan: Coloni di Catan - Città e Cavalieri
Catan: Coloni di Catan (1995) Espansione per 5/6 giocatori
Nomi alternativi: Settlers of Catan
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 8
Regolamento: 7
Gradimento: 6
Fortuna: 4
Difficoltà: 4
Valutazione BBG
Voto: 7.2
Votanti: 83.512
Classifica: #315
Valutazione riviste
Ilsa: B
Plato: N.D.
Spielbox: N.D.
Win Magazine: N.D.

Descrizione

In COLONI DI CATAN i giocatori formano inizialmente un’isola con una serie di tessere esagonali di cartone, ognuna delle quali mostra un certo tipo di terreno: pascoli, montagne, bosco, terreno argilloso, coltivazioni di grano e deserto. Attorno all'isola vengono piazzate delle tessere di mare, su metà delle quali è costruito un porto.

Ogni terreno, ad esclusione dell'unica tessera di deserto, riceve un gettone con un valore da 2 a 12 secondo una sequenza indicata dalle regole: essi serviranno a determinare, con l’aiuto di due dadi, quali terreni produrranno in quel turno.

Ad inizio partita i giocatori, a turno, piazzano sull'isola due casette (i villaggi dei coloni) esattamente sugli incroci dei bordi delle tessere e due barrette di legno colorato (le strade) su un fianco delle tessere, collegati alle rispettive casette: si tratta dell’inizio della colonizzazione dell’isola.

Terminato il set-up il giocatore di turno lancia i due dadi e TUTTI incassano una "risorsa" (sotto forma di carte) se hanno casette adiacenti ad una tessera sulla quale è posato il gettone di valore pari al risultato del lancio. La foresta dà legno, i campi grano, i pascoli lana, le cave argilla e le montagne minerali.

Il giocatore di turno ora può commerciare con gli altri per proporre uno scambio di risorse, offrendo qualcuna delle sue in cambio di altre che gli mancano. È comunque sempre possibile scambiare 4 risorse uguali con la banca in cambio di una del tipo desiderato, oppure, se si possiede un porto, scambiare 2 o 3 risorse del tipo indicato dal porto in cambio di un'altra a scelta.

Quando però il totale dei dadi è "7" entra in azione una pedina speciale (bandito) che il giocatore di turno può spostare su una tessera a suo piacimento per bloccarne la produzione e per ... rubare una carta dalle mani di uno dei giocatori che hanno casette adiacenti a quella tessera.

Nella fase finale del turno il giocatore può usare le risorse accumulate per costruire nuove strade, nuovi villaggi (da posizionare su incroci già raggiunti dalle sue strade), trasformare dei villaggi in città (che raddoppiano gli incassi delle risorse) o infine acquistare carte "Sviluppo".

Ci sono tre tipi di carte "Sviluppo":

i “cavalieri” che, quando giocati, permettono di spostare il bandito su un'altra tessera, con le solite modalità;

le carte “progresso” che fanno ottenere risorse o costruzioni di strade gratuite;

gli edifici speciali (ognuno dei quali assegna 1 Punto Vittoria (PV) al giocatore che lo possiede).

Chi ha la maggioranza dei cavalieri (con un minimo di tre) riceve un bonus di 2 PV. Chi costruisce la strada più lunga (con un minimo di 5 barrette) riceve a sua volta 2 PV. La partita finisce quando un giocatore dichiara di aver raggiunto 10 PV, calcolando 1 PV per ogni villaggio, 2 PV per ogni città, più gli eventuali bonus che abbiamo appena visto. 

Trovi una descrizione più approfondita su balenaludens.it

Un gioco da tavolo per adulti che in 22 anni ha venduto oltre 15 milioni di copie, che è stato tradotto in oltre 30 lingue e che ha generato decine di espansioni e centinaia di tornei in tutto il Mondo non dovrebbe avere neppure bisogno di una presentazione. Noi però abbiamo deciso che fosse giusto rendergli omaggio, così come stiamo già facendo per altri giochi ormai diventati dei “classici”, dedicandogli una recensione personalizzata, seguita da una breve presentazione delle principali espansioni (o giochi che usano il suo stesso sistema) uscite fino ad oggi. Certamente la maggior parte dei nostri lettori avrà un angolino dello scaffale dedicato alla serie di Catan, ma forse non tutte le espansioni sono conosciute (alcune di esse sono ormai introvabili e sembra che non verranno più ristampate) e poi siamo convinti che, oltre alla schiera dei gamers, ci sono tanti che ancora non lo conoscono bene e magari questa sarà la volta buona.

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
GiocAreA 03 1998 Recensione Giochi 60 Luperto Stefano Recensione breve
GiocAreA 04 1998 Katlantide : L'isola sta sprofondando 16 Luperto Stefano Varianti o modifiche
Plato 31 2010 Peau neuve (nuova edizione con bordo) 18 Delhez Didier Recensione dettagliata
Plato 15 2007 SdJ - Au nord c'était les colons 46 Goetynck Etienne Recensione dettagliata
Plato 01 2005 Championnats du Monde 37 Colin Ivy Articolo di carattere generale
WIN The Game Journal 469 2014 Played for you 18 Recensione breve
ILSA Magazine 46 2017 Sotto la lente 33 Pierobon Lucio Recensione dettagliata
Balena Ludens 2017-07-31 2017 Colonizzare la "Leggenda" Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

Commento

La fase più importante di tutta la partita a COLONI DI CATAN è ovviamente il posizionamento iniziale delle proprie colonie: avere una casetta adiacente a tessere con il numero "6" o il numero "8" è scuramente un vantaggio perché sono i due valori più frequenti (dopo il "7") ottenibili dal lancio di due dadi a sei facce.

Molto importante è anche saperci un po' fare nella fase di commercio, senza cercare di volere ottenere troppi vantaggi dalle transazioni con gli altri giocatori per non rendersi antipatici, ma naturalmente sfruttando le risorse che scarseggiano per chiedere un adeguato compenso.

Mai sottovalutare l'importanza delle carte “sviluppo”: avere un Cavaliere di riserva (queste carte vengono tenute segrete) permette infatti di allontanare in fretta un Bandito messo proditoriamente sul proprio territorio più prolifico, rendendo magari pan per focaccia a chi ha effettuato l'attacco.

Avere 1-2 edifici speciali permette invece di poter chiudere "a sorpresa" la partita, totalizzando con queste carte i 10 PV necessari quando la valutazione dei punti sul campo potrebbe ingannare gli avversari (per esempio se avete palesemente solo 7 PV al vostro turno potreste sbaragliare la concorrenza costruendo un'altra colonia e giocando due carte edificio arrivando al fatidico 10). Quindi il consiglio è proprio quello di procurarsi una carta Progresso ogni volta che sia possibile.

La fortuna ha ovviamente la sua importanza al momento del lancio dei dadi, anche se non è mai veramente decisiva per determinare il vincitore della partita: però non ricevere risorse per 1-2 turni consecutivi sinceramente è abbastanza seccante.

Per questo motivo da qualche anno si accetta di giocare con una regola aggiuntiva (apparsa poi anche sull'espansione Esploratori e Pirati) che assegna una moneta a chi non riceve risorse in un turno, sapendo che con due monete il giocatore potrà comprare poi una risorsa a sua scelta.

Un'altra variante che sta prendendo piede è anche quella di usare un pacchetto di carte (uscite nell'espansione Mercanti e Barbari) al posto dei dadi per equilibrare un po' il gioco. COLONI DI CATAN è diventato ormai un classico e che non può mancare nella ludoteca di nessun appassionato.

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